Categorized | News

Starlight

 é uscito in america il primo episodio, pubblicato interamente su Heavy Metal di questo mese. Per quanto riguarda il seguito dovrete avere un pò di pazienza,ma non disperate.

 

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • Technorati
  • MySpace
  • StumbleUpon
  • Live
  • TwitThis

13 Comments For This Post

  1. niccolò Says:

    Forte, ma hai poi realizzato la maglietta con questo disegno?
    Bravo il nostro Grezzone!

  2. grezzodeluxe Says:

    ancora no,ma conto di farci delle mutande di lana per questo inverno:)

  3. michele Says:

    Purchè sia lana irritante, altrimenti non c’è gusto mi raccomando.

    Cioè mi stai dicendo che potrebbe essere pubblicato il tanto agognato seguito? Magari grazie ai tipi di Heavy Metal?

  4. grezzodeluxe Says:

    non lo so,per ora è presto,ne parleremo in seguito.ci sono varie posibilità comunque.
    lana irritante forever!

  5. niccolò Says:

    Forse più che mutande sarebbero adatti dei perizoma con filini di neon blu, vi immaginate che roba?

  6. michele Says:

    si con pure dei pon pon penzolanti di lana.

    … dio che brutte immagini mi vengono in mente…

  7. niccolò Says:

    Condivido…………….

  8. Killer Panda Says:

    WOW!WOW!WOW!
    SECONDO EPISODIO!!!DAI!!!

  9. Killer Panda Says:

    Ma queste sono immagini promozionali o è un’anteprima del secondo episodio??
    P.s. Wow!

  10. grezzodeluxe Says:

    sono immagini di “repertorio”, studi o lavori che dovevano servire per altri scopi tipo magliette ecc.

  11. squaz Says:

    Secondo me, lasciate così come sono, sarebbero un poster strepitoso.

  12. Costabile Says:

    Mitico Alberto!!! Spaccatutto! Sempre più cattivo e malvagio!!!!! :D

  13. carlo bocchio Says:

    a darrow gli hai dato lo spunto per imparare cos’è il cyberpunk western, e a quei coatti fotocopiari di afrosamurai gli hai dato la matrice per fare la fotocopia a starlight.

    Come amicizia subumana di grezzo/trans-am posso garantire la patenrità in fase di sviluppo dell’ultima delle due opere citate, e quindi mi/vi chiedo: ma non vi sembra che sti yankee abbiano il vizio di metter l’etichettà “made in usa” pure sulle scorregge?

Leave a Reply