e perchè non dovrei?
faccio fumetti,non amo disegnare in stile bonelli,non ne sono comunque capace.
In italia non ho molte alternative:se nessuno qui vuole il mio lavoro me lo procuro altrove.
Resta altro?
Nell’epoca del mercato globale chiuque può avere a disposizione il mondo per spostarsi,lavorare meglio e scambiare informazioni.
nel mercato delle briciole del fumetto italiano pare che questa sia un’eresia: si critica la fuga di “cervelli” (manco si parlasse di scienziati o che ne so io.Che tenerezza…ma sono solo fumetti!inoltre capolavori non ne vedo da anni, e pure in quel caso ci sono forse problemi di matrice leghista che spingono alcuni a voler tenere il proprio fallo medio-duro solo per sè?) e si addita a chi parte l’arroganza di sentirsi superiori a questo mercato,o di volere tanti,troppi soldi.
per favore, cerchiamo di riprenderci.. io disegno fumetti, voglio che sia il mio lavoro; perchè questo avvenga è necessario che io guadagni dei soldi per vivere, intendo soldi che ,sommati a fine mese,diano una somma simile a uno stipendio medio. Se non voglio disegnare sei vignette quadrate per 100 pagine di stampo fortemente classico e realistico che alternative ho? Cerco altrove, con umiltà ma deciso a difendere le mie caratteristiche.
Sono diventato famoso perchè lavoro all’estero? direi di no.. mi frega qualcosa al riguardo? non credo, lavoro comunque regolarmente.
Sono ricco? non scherziamo, però sono indipendente.
Grazie a queste scelte non ho dovuto arruffianarmi nessuno, pratica molto in voga qui in Briciolandia, e dunque mi posso dire soddisfatto.
a voi il commento,fatevi sotto.















December 22nd, 2006 at 12:58 pm
Argomento interessante.
In base ad uno studio statistico tenuto presso i laboratori di antropologia del dipartimento di biologia animale e genetica di Firenze, coloro che usano l’espressione “fuga di cervelli” riferendosi al mondo dei fumetti, appartengono al genere definito simia padula specie paraculum. Tali ominidi si riconoscono facilmente grazie ad una particolare escrescenza di materia inorganica a forma di coda situata poco sopra l’osso sacro.
Uno studio tenuto presso il MIT di Boston nel corso del 2006 ha riscontrato che la struttura molecolare della suddetta escrescenza ricorda la comune paglia ed è facilmente infiammabile.
Nella nostra italietta, chi detiene le chiavi del fumetto popolare italiano non investe nel ricambio generazionale dei lettori, non sperimenta nuove soluzioni alla ricerca di un nuovo pubblico, e allo stesso tempo, cerca di convince il mondo che quello è il modo migliore, insindacabile, inoppugnabile e incontrovertibile, di fare fumetti. Quindi, quando un ominide vede che un artista italiano riesce ad affermarsi all’estero utilizzando un diverso approccio al lavoro, accusa alcuni fastidiosi effetti collaterali quali: gastrite, alitosi, nausea, aerofagia, crampi addominali e alopecia tondeggiante a chiazze. Il mio consiglio è di somministrare a tali soggetti un cucchiaio di malox sciroppo prima dei pasti, due fiale di enterogermina dopo cena, e cinque gocce di minoxdil sulla cute ogni mattina.
Ricordo inoltre a tutti i proprietari di tenere lontani questi animali (e le loro code) da stufe, forni, fornelli, focolari e barbecue.
T
December 22nd, 2006 at 3:01 pm
alopecia, soprattutto alopecia
December 22nd, 2006 at 3:02 pm
Altro argomento scottante.
So che quanto dici è vero e capisco anche a chi ti riferisci (qualcuno almeno) e direi che la definizione di Tanis è condivisibile.
Piuttosto c’è un altro aspetto nella cosa e forse offenderò qualcuno… vabbè tanto me ne sto andando in ferie…
Dicevo fanno bene quelli che, non trovando lavoro in italia, decidono di espatriare. Si tratta di emigrazione in fondo e noi siamo specializzati in emigrazione, non dimetichiamolo. Ciò che è da vedere è se questa emigrazione è fine a sè stessa (la rata del mutuo) o se poi si torna in italia con un piano di innovazione ben preciso. Attenzione entrambe le possibilità vanno benissimo e sono nobili (chi dice che il mutuo non è un motivo nobile non ha mai avuto problemi pecuniari). Però ciò che non sopporto è lo sputare sul posto da cui si proviene. Sono un meridionale a Milano e ne ho sentiti di emigrati sparlare sul luogo in cui non hanno potuto esprimersi o fare o dire … Ma nessuno che sia tornato lì ed abbia applicato ciò che ha imparato (se mai ha imparato qualcosa). Ecco perché dico che se all’estero ci si trova bene, ottimo, ma se poi si torna in italia o si cerca di fare qualcosa di nuovo (eliminando i problemi per i quali si è dovuti emigrare) o è inutile sparlare del mercato italiano.
Tu Alberto hai fatto un percorso addirittura inverso. Sei partito, con quelli dello Shok, facendo qualcosa di nuovo e poi sei “emigrato”. Io dico che se ti dicono di sputare sul mercato italiano hai il diritto di arrabbiarti.
December 22nd, 2006 at 4:31 pm
caro Tanis, sospetto che un pò di ragione tu ce l’abbia:)
Caro Michele,sono d’accordo con te. in effetti non ho sputato sul mercato italiano (e questo valga anche per il post precedente,dove mi riferivo al fumetto in generale), ho solo ribadito che non sono adatto a un certo tipo di fumetto,perchè non sono tecnicamente capace di farlo (ma nemmeno mi interessa).
quanto al provare a proporre in italia i frutti delle innovazioni, d’accordissimo con te. ma lavorare all’estero non significa per forza innovare (non pensiamo certo che là siano tutti più intelligenti), ma solo cercare un mercato più vicino stilisticamente al nostro gusto, fermo restando il discorso economico,che legittimi la parola “lavoro” associata al termine “fumetto”.
l’episodio shok è vero,ma ormai è acqua passata e non mi riferivo a questo:)
December 22nd, 2006 at 7:30 pm
se lavorare all’estero vuol dire fare il medesimo lavoro che si fa in italia, ma degnamente retrubuito, considerato, spronato allora ben venga. se uno deve restare in italia, dove viene ignorato se non ostacolato in quello che fa (sia nell’ambito creativo, sia nell’ambito della ricerca, dove il termine fuga di cervelli ha origine), allora lo fa per volontariato.
Off Topic, ho preso fantomas, e con piacere scopro tra gli autori anche emidio clementi, mio guru musicale adolescenziale
December 22nd, 2006 at 9:36 pm
“Alberto Ponticelli, fumettista, un uomo vivo per miracolo: signori, lo possiamo ricostruire. Abbiamo adeguate conoscenze tecnologiche. Esiste attualmente la possibilità di creare il primo uomo bionico.Alberto Ponticelli sarà un essere nuovo, diverso dagli altri”
“Migliore?”
” Si, più forte, più veloce.”
…E’ facile ridere dei colleghi quando si ha il braccio bionico di Jack Kirby!
forever yours DIMO.
December 22nd, 2006 at 10:13 pm
“Perchè lavoro all’estero?
e perchè non dovrei?”
U ahAHah AHa H HAAH HAha aHAhaHA hAHAH AhahAHA HAA HAHA hA hA AHH AHA HAHha HAH HAhH AHAHA H HH A HahH AHhA HA HA HAHAhA hA HA HHAha aHAhaHA hAHAH AhahAHA HAA HAHA hA hA AHH AHA HAHha HAH HAhHAha aHAhaHA hAHAH AhahAHA HAA HAHA hA hA AHH AHA HAHha HAH HAhHAha aHAhaHA hAHAH AhahAHA HAA HAHA hA hA AHH AHA HAHha HAH HAhHAha aHAhaHA hAHAH AhahAHA HAA HAHA hA hA AHH AHA HAHha HAH HAh!!!!!!!!!!!!
pow, kapow e strabow!
December 22nd, 2006 at 10:23 pm
Ma non venite a lagnarvi con la solita storia che in Italia
non c’è alternativa e che si vive a bricolandia,e lamenti di quà e lamenti di là, c’è solo bonelli ecc ecc.
E l’Eura?Dove la mettiamo con le sue ben 35euro lorde a tavola per quel capolavoro che è jhon Doe?
Ma dico stiamo scherzando?
Loro “ti fanno lavorare”, ti fanno fare “esperienza”, poi se ti trovi bene, puoi avere un cantuccio caldo in casa editrice!
E chi s ene va più?Essere un onorato alfiere di un editore che usa studenti esangui per grassare nel mercato e farsi i soldi aggratis sulla stronzaggine altrui!
Bah,chissà perchè anche io sono dovuto andare a far la troya all’estero (dove però ho incontrato quei fenomeni dei milanesi,e qualche bressyano che sapevano disegnare e far la pupù puntuali, mica in un secchio!)
December 23rd, 2006 at 3:21 am
un bacio al dimo,al carlo,a giovanni e a tutti gli altri.
io vi abbandono per un paio di giorni.
no, non devo andare al cesso a leggere fumetti, in ogni caso torno prestissimo.
intanto continuate pure senza di me e fate come foste a casa vostra.di voi,e solo di voi,mi fido ciecamente.
a presto, oh mio popolo internettiano e sagace! e buon natale bla bla bla!
December 23rd, 2006 at 12:42 pm
…..35 EURI OGGI…35 EURI DOMANI……FAN 70 EURI…VUOI METTERE?
December 23rd, 2006 at 1:04 pm
bene, ora che il kapo se ne è andato (ne aveva da fare di kakkina :), prendiamo possesso di quesato spazio neuralweb.
tra l’altro, ancora non so cosa significhi, ma mi candido come pizzaboy, altra cosa che dobbiamo fare noi autogestiti, che se aspettiamo alberto diventiamo al pizzagranfather
December 23rd, 2006 at 2:56 pm
Comment by DIMOSAURUS-LEX
…..35 EURI OGGI…35 EURI DOMANI……FAN 70 EURI…VUOI METTE
December 25th, 2006 at 7:21 pm
auguri di buon natale e nasale a tutti
December 28th, 2006 at 2:39 pm
mmm…a questo punto direi che questo sito è ufficialmente occupato e autogestito dal frustrated comicdrawers liberation front.
Io sono il subcomandante e subumanoide Dimos, valuto proposte di candidatura per le cariche rimaste scoperte.
March 24th, 2007 at 6:51 pm
ITs Like ME
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November 17th, 2011 at 6:28 pm
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