
Non amo i ruffiani. Nel mondo del fumetto ce ne sono troppi. Lo vedi nelle fiere, alle conferenze, nei blog. Tanti si affannano a dare ragione al leader, nessuna intenzione di pensarla diversamente, altrimenti nessuna pacca sulla spalla, premio ambitissimo da chi vuole ricevere dal ”titolare” una personalità in prestito.
Il mio amico Gianni ha coniato un termine perfetto per questo fenomeno: chiama questi disperati “amici dei campioni”.
chi non è dotato di propria personalità si affanna ad affittare quella del vincente, lo fa dandogli ragione a priori, non pensa a cosa possa aver detto perchè non è questo il punto. il punto è sentirsi parte del suo sistema.
I vantaggi possono essere, nell’ordine:
credere di essere amico del vincente.
ottenere una udienza preferenziale quando si tratterà (casualmente) di proporgli un progetto di collaborazione.
é affascinante notare che, chi decide di intraprendere la missione leccaculistica, spesso ha successo perchè non dobbiamo dimenticare che, il più delle volte, noi autori di fumetti siamo persone inclini all’autismo, perciò gli scambi con l’esterno avvengono prevalentemente a livello virtuale.
Si crea dunque una simbiosi perversa tra l’autore e il fan, entrambi sanno che il gioco è intriso di ipocrisie, ma si fa finta di niente e l’ autostima così guadagnata alla fine prevale, come nelle fiabe.
La domanda agli amici di questo oratorio perverso che è diventato questo blog è: secondo voi il gioco vale la candela?














February 24th, 2007 at 4:13 am
primo
February 24th, 2007 at 4:14 am
hai ragione capo, hai ragione (sono troppo addormentato, risponderò seriamente domani, quando rileggendo capirò cosa ha detto il nostro pizzaboss)
February 24th, 2007 at 10:18 am
Ne parliamo spesso. E quanto, ma quanto, Gesù quanto, tanto, ma tanto, tantissimo, alla nausea, mi stanno sul cazzo gli amici dei campioni tu lo sai bene dalla faccia che mi vedi fare ogni volta che ci si vede e che se ne parla (”dove ho messo il lanciafiamme, mi serve, adesso, devo dare fuoco a tutti, bastardiiii”).
Da bava alla bocca.
Non so se il gioco vale la candela, ma è un gioco che mi fa vomitare a priori.
Ed è anche ragione principale per cui sono ormai quasi 8 anni che non metto piede in una fiera di fumetti italiana.
Ecco, lo sapevo. Poi sembro troppo incazzato, mi dici.
Oh, well…
February 24th, 2007 at 11:09 am
…è uno degli argomenti che ricade spesso anche nelle discussioni con gli altri….ma in un mondo come quello del fumetto,con una bella “leccata” forse è davvero tutto “un pò”(intendo poco,sia chiaro!!!) più semplice….no??????
February 24th, 2007 at 3:24 pm
…certo che ne vale la pena…a me son valsi una copia di “american psyco”, un tot di tavole originali e la ricetta del ragu veloce.
ai lov iu mai frend.
G.
February 24th, 2007 at 3:26 pm
Alcuni culi comunque vale la pena leccarli, ricordo quello della sorella di …… ma anche quello della fidanzata di……. nonche’ quello della mamma del Nigno.
forever against the cullecchers!
February 24th, 2007 at 3:36 pm
masturbazone, se é sincera la leccata; altrimenti puro arrivismo senza scrupoli ed é quello che é pericoloso. Credo che gli amici dei campioni che stanno sul cazzo a tutti, rientrino di più nella seconda categoria.
Uno a cui piace il lavoro di un altro e non si fa scrupoli a farlo presente all’autore non crea fastidi.
Anzi é segno di maturità.
Crogiolarsi in un lago di apprezzamenti però porta ad una visione distorta della reraltà, univoca.
Infine, farsi le seghe in compagnia può aiutarti a superare quelle piccole avversità, che per un disegnatore sono all’ordine del giorno.(dicono)
Cito ora una delle tante ragazze del diva futura channel che chiameremo Lady luna:
“forza ragazzi é l’ora del segoneee!”
Joel
February 24th, 2007 at 3:37 pm
masturbazione* scusate
February 24th, 2007 at 4:00 pm
E’ un po’ di tempo che mi sono auto-imposto la massima sincerità, con tutti i rischi e le varie “non-occasioni” che ne derivano, però credo sia la cosa che paga, ovviamente alla lunga.
E, sicuramente, diventa anche più difficile, seguendo questa strada, arrivare ad essere simpatico a tanti.
r–
February 24th, 2007 at 5:13 pm
Nella vita ci vuole sacrificio o culo, o entrambi.
Se passi per il primo dei due, puoi decidere di impiegare anni sprecandoti nell’automiglioramento del talento, oppure diventare un bravo leccaculo.
Alla fine si tratta sempre di impegno, in una cosa o nell’altra.
Chiaro che chi decide di fare un lavoro creativo o pseudolibero dalle pietose convenzioni sociali, lo fa per non doversi sorbire la gente comune, piuttosto poco interessante e stimolante e boriosa e lamentosa, guardandola a volte come un mondo a parte di cui, dapprima forse vorrebbe far parte x curiosità, ma che dopo un’attenta osservazione si rende conto meglio lasciar naufragare nella sua idiota follia.
Sostanzialmente il leccaculo è un “public relator”, che ha bisogno della gente come gradini di una scala, e fa uso della lingua nella maniera più redditizia non potendo usufruire di altre doti per farsi valere.
Il leccaculo è un fantasista che vorrebbe essere come un creativo,ma che di creativo nulla ha, e quindi finisce poi per disprezzare e essere arrogante verso il creativo che, pigramente, non si è sporcato le mani (la lingua) come lui, ma si è solo migliorato e proposto per ciò che sapeva fare meglio.
LEccare il culo sopperisce alla mancanza di talento dove serve,
e antepone tale “dote” come chiave di apertura alle diverse professioni.
Quindi è innegabile che scegliere il “sacrificio” come chiave del raggiungimento del risultato può essere redditizio anche se si vira nella direzione del leccaculo, ma anche lì bisogna esserci portati, e essere consapevoli che ogni secondo speso a fare il PRL (public relatore leccaculo), è un secondo tolto al miglioramento della prorpia arte.
Allo stesso tempo chi si spende a migliorare la prorpia arte,
perde anni, dopo, a farla notare a chi, nulla del nulla, si occupa di dare in pasto agli imbecilli comuni,la gente, l’arte di cui sopra, ed è, per forza di cosa, più compiaciuto dal leccaculo che dall’artista.
non so s emi sono spiegato.:D
la verità e che si dovrebbe fare questo lavoro riservando la propria arte per le scuole come educazione socioculturaleartistica, e ai clan di aficionados che si dilettano
a fruirne a diversi livelli.
sarebbe bello è?
February 24th, 2007 at 5:18 pm
scusate, ma campioni de che?!
anche il fumettaro più arrivato, rispetto ad altri media è (economicamente parlando), un “pezzella”, vedi recentemente il manara versione “ritrattista di piazza navona” al “bivio” con la casotto….
è una guerra tra poveri, è ridicolo, è patetico, si dovrebbero unire le forze altro che leccare due/tre culi puzzoni e ripeto “pezzelli”….
February 24th, 2007 at 5:21 pm
oi bocchio, aspetto un tuo commento alla rece di lynch sul mio blog…
February 24th, 2007 at 5:30 pm
sinceramente vedo il treno sociale del padrone e del leccaculo come una serie di vagoni incastonati con lingue nei culi, mentre
me la prenderei (ma me ne frego) con gli stessi padroni,che affascinati dal rivedere se stessi nei loro leccaculi alla fine li assolvono, e li promuovono alla dirigenza.
Uccidendo i padroni, i leccaculi dovrebbe trottare non poco per arridere a un decente posto di lavoro dove quel poco che hanno servirebbe a qualcosa, al contrario di ora dove loro dabbeggiano il mondo mediatico e toglono il lavoro a chi sa farlo.
I leccaculo sono da eliminare insieme a chi cede alle loro lusinghe offendendo la meritocrazia e i poveri umani da salvare
e le mille capre da educare.
February 24th, 2007 at 5:36 pm
“oi bocchio, aspetto un tuo commento alla rece di lynch sul mio blog…”
già postato, io sono “desmov”, un russo di bologna amante delle ducati:D
February 24th, 2007 at 6:05 pm
“vedi recentemente il manara versione “ritrattista di piazza navona” al “bivio” con la casotto….
è una guerra tra poveri, è ridicolo, è patetico, si dovrebbero unire le forze altro che leccare due/tre culi puzzoni e ripeto “pezzelli”….”
non capisco l’”unire le forze”.
pezzella o meno dimentichiamo che manara è un nulla porkettaro che ha avuto successo solo perchè ha fatto qualche foto a delle modelle che incarnano il gusto sessuale ocmune dei borghesi di tv e stampa, e così è duiventato “il maestro dell’erotismo”,che non dice mai un katz e vende la sua merda come fosse un regalo di prestigio d afare a segaioli del quartiere parioli poco avvezzi a trend quali “le ore” et similia.
NOn è nulla di più.
La casotto è il nulla decadente basato sul lavoro di un altro, saudelli.a natale ho regalato strdust, un libro di neil gaiman
che dietro abveva,nientemeno che, la recensione di manara.
Questo la dice tutta. Oltretutto il libro era una merda.
February 24th, 2007 at 6:20 pm
ue! ma il mio non era un giudizio di merito (artistico), è un dato di fatto che “salottino” manara è il fumettista più noto al “grande pubblico”…. sai benissimo che i miei referenti “estetici” sono tutt’altri….
per “unire le forze” intendo che, vista l’esiguità della torta del mercato fumettistico indy/d’autore (non che quella del fumetto popolare sia poi questa babilonia..), è ridicolo, direi demenziale, fare correnti e partitini col capetto di turno,
sarebbe più logico supportarsi reciprocamente, valorizzare chi lo merita, fare massa critica, ecc
(ed è quello che abbiamo cercato di fare con INDaYs per esempio….)
February 24th, 2007 at 6:44 pm
a proposito di casotto, quanto mi stanno sul cazzo quelli che lavorano con le foto…. cazzo, davvero, dov’è il talento, la ricerca, la “visione mentale” che genera il disegno dal nulla…
e pensare che la maggior parte dei copertinisti USA più trendy lavorano così….
e invece c’è gente come il buon ponticelli (per citare il padrone di casa) si fa 100 tavole a botta tutte e solo di “spremuta originale di meningi”…
February 24th, 2007 at 6:57 pm
purtroppo il trend di chi ricalca foto sembra in rapida crescita, e crea sfaceli soprattutto in america , dove i migliori idoli sono fotocopiatrici umane.
ricorderò sempre , a una fiera di san diego, Alex Ross che faceva sletches ai fans. ricordo i disegni…: il simbolo di superman.forse l’unica cosa che riusciva a improvvisare senza una foto davanti.
February 24th, 2007 at 7:00 pm
“per “unire le forze” intendo che, vista l’esiguità della torta del mercato fumettistico indy/d’autore (non che quella del fumetto popolare sia poi questa babilonia..), è ridicolo, direi demenziale, fare correnti e partitini col capetto di turno,
sarebbe più logico supportarsi reciprocamente, valorizzare chi lo merita, fare massa critica, ecc
(ed è quello che abbiamo cercato di fare con INDaYs per esempio….)”
“a proposito di casotto, quanto mi stanno sul cazzo quelli che lavorano con le foto…. cazzo, davvero, dov’è il talento, la ricerca, la “visione mentale” che genera il disegno dal nulla…
e pensare che la maggior parte dei copertinisti USA più trendy lavorano così….
e invece c’è gente come il buon ponticelli (per citare il padrone di casa) si fa 100 tavole a botta tutte e solo di “spremuta originale di meningi”…”
ah….
teoricamente disegnare/graficizzare significa tradurr ela realtà attraverso gli occhi dell’autore e ricostruirla con annesse deformazioni del tratto e del punto di vista professionale autoriale di quest’ultimo.
Da questa affermazione in poi possiamo dedurre cosa è invece un lavoro del tipo di alex ross e company.
February 24th, 2007 at 7:02 pm
“per “unire le forze” intendo che, vista l’esiguità della torta del mercato fumettistico indy/d’autore (non che quella del fumetto popolare sia poi questa babilonia..), è ridicolo, direi demenziale, fare correnti e partitini col capetto di turno,
sarebbe più logico supportarsi reciprocamente, valorizzare chi lo merita, fare massa critica, ecc
(ed è quello che abbiamo cercato di fare con INDaYs per esempio….)”
sono talmente al di fuori di questi partitini ch enon mi rendo conyto di cosa stia succedendo.
Giacchè qualche migliaio di anni fa ero in procinto di inimicarmi l’intero forum “it.artifumetti”, facendo bagarre con rekkioni e co.
Oggi come oggi gli ho anche stretto la mano a expocartoon,ma non mi interessa ad esempio, dove lui vuole andare.John Doe mi pare una marketta
February 24th, 2007 at 7:42 pm
…bhè…cè chi ci lavora, coi ricalchi…..
li è semplicemente un”approfittarsi della situazione”…..i veri coglioni nn sono loro ke lo fanno….ma le case ke gli danno lavoro….lavorano cani e porci….
February 24th, 2007 at 10:44 pm
non saprei, posso provare a rispondere da lettore. quando mi trovo davanti ad un’opera (di qualunque tipo) che mi appassiona o che mi da’ modo di pensare mi viene naturale la curiosità di immaginare come sarebbe discutere con l’autore in questione. forse idealizzando inizialmente il personaggio mi viene voglia di conocerlo meglio. perchè potrebbe essere una persona che ha qualcosa di interessante da dire.
detto questo, l’istante dopo penso che all’autore in questione non frega assolutamente una fava del mio pensiero. così spesso non dico neppure che l’opera xyz a cura di tal dei tali mi è piaciuta.
a parte questo, non essendo neppure un novizio nel mondo del fumetto non posso dare giudizi a ragion veduta. però, in tutti gli ambiti che ho frequentato e che frequento, “l’arte” di carezzare deretani con la propria lingua da’ sempre frutti a meno che la componente individuale non sia prevalente. mi spiego meglio. prendiamo una qualunque disciplina individuale. puoi leccare il culo, od essere bravo a fingere. ma il dato oggettivo è inappellabile e assoluto. se invece il fattore individuale viene riscalato su di un gruppo, allora anche essere ben voluto da una persona influente può sopperire all’oggettiva mancanza di capacità.
che poi l’oggettiva mancanza di capacità in un certo ambito sia considerata talento dai fruitori indica anche (forse soprattutto) la pochezza dei fruitori stessi.
e poi i culi tendono a puzzare.
February 25th, 2007 at 5:54 am
se uno compra fumetti fatti con le foto, e ne è consapevole,
è un coglione
February 25th, 2007 at 7:31 am
Mi riallaccio all’ultimo commento di Carlo Bocchio.
Una volta un mio amico mi fece vedere un libro che era palesemente ricalcato da foto.
Glielo feci notare, e lui mi disse:”Vabè, i disegni saranno pure foto… ma sono belli!”.
Sono rimasto attonito per mezzora.
r–
February 25th, 2007 at 11:52 am
beh, è chiaro che anche a lavorare con le foto ci vuol talento, vedi molti artisti della street-art e della grafica in generale, è un altro tipo di ricerca…..
mi viene in mente tim bradstreet come un buon esempio di talento applicato a questa tecnica,
mi mette comunque un certa tristezza pensare a tim che mette il foglio sopra la foto e la ricalca come un bimbetto dell’asilo,
magari attento a non muoverlo di un millimetro altrimenti il lavoro è rovinato….
February 25th, 2007 at 11:55 am
Come si chiama quel disegnatore dei Fantstici4 che in America è considerato un pataterno, che inizia con la L… e che non lucida nemmeno le foto, le modifica al Photoshop (soprattutto i fondini)? Non mi sovviene… eppure ne parlavamo proprio l’ altro giorno con Fabrizio Sorrentino e inorridivamo insieme. Anche perchè se si ha la fortuna di saper disegnare bene si può avere la fortuna di scegliersi un mestiere, il chè è cosa non da poco… perchè umiliarsi nel ricopiare e rendere quello del disegnatore un mestiere come l’ idraulico o il ragioniere? Perchè smettere di divertirsi e renderlo un mestiere come tanti? Che tristezza…
Quanto agli amici dei campioni mi trovo dal lato di chi va a far vedere le proprie cose agli stand ad ogni manifestazione (non tutte perchè non è ancora completata la mia metamorfosi in nerd vera), e mi trovo a mortificarmi per il comportamento di tantissima gente davanti a me in fila, che si “ammoina” il disegnatore o l’ editore di turno con tanta paraculaggine da farmi ritenere necessario indossare un impermeabile per gli schizzi di saliva.
Dal mio punto di vista questi poveretti non sanno campare a prescindere dal fumetto, sono semplicemente persone che hanno se stessi e le proprie esigenze, e sono, come ci si può aspettare, molto soli.
Mi stanno sul culo ma non li odio, vorrei semplicemente che si facessero curare e non ingrossassero la fila!!!!!
fammocc……
February 25th, 2007 at 11:56 am
*che hanno se stessi e le loro esigenze come unico fulcro d’ interesse
February 25th, 2007 at 12:01 pm
…in principio fu il tavolo luminoso…poi venne photoshop…poi le tavolette grafiche…infine i ricalcatori dilagarono e conquistarono la terra.
il senso e’ che una volta disegnava SOLO chi sapeva farlo, cognizioni anatomiche, prospettive e tutte quelle cosette che facevano di un umano qualunque un geniale interprete della realta ..e non.
Eventualmente dopo un percorso si abbandonava la rappresentazione realistica per esplorare anatomie deformate, tratti ultrasintetici
oppure “strumenti” e tecniche alternative.
Tanti sono i mezzi con i quali oggi si possono compensare le scarse capacita tecnico/artistiche individuali e questo ha fatto si che al “mestiere”
si siano avvicinati una mandria di caproni che fanno abuso del loro pollice opponibile, naturalmente saturando il mercato (e non parlo solo dei comics) in quanto, per probabilità, e’ piu facile incontrare mille ricalcatori
(nonche copiatori/cloni)
piuttosto che un singolo raro genio.
La regola dovrebbe essere che sia l’editore a cercare freneticamente talenti nuovi e originali
piuttosto che aspettare ste cazzo di fiere per sfogliare mille book tutti uguali.
Aggiungo…per tornare al post, che le persone che consapevolmente sono delle “seghe” con la matita sono praticamente costretti al leccaculismo frenetico… ma è bene che sia cosi
in quanto quelli che hanno l’alito che NON sa di culo godono nel sentirsi ormai parte di una ristretta quanto prestigosissima categoria.
friendly neighborhood G.
February 25th, 2007 at 12:03 pm
…. aggiungo che la sorella di Michael Jakson sta facendo pipi nel mio bagno.
February 25th, 2007 at 12:13 pm
indubbiamente gente come tim bradstreet ha un suo gusto, nelle luci e nel senso drammatico che riesce a trasmettere con le proprie pin up. però, però, avete mai visto un suo disegno che non sia “tipo duro fermo in piedi con poca luce”?…il suo limite è già trovato..è chiaro che ognuno di loro abbia qualcosa che lo rende appetibile, ma diventa un discorso del tipo “ho imparato a disegnare le mani e farò solo il copertinista di mani di supereroi”. fare fumetti no ndovrebbe essere cosi, ma la tecnologia ha aperto a chiunque la possibilità di fare musica, cinema , videoarte (ancora questa parola…arte…la parola più inflazionata del 21esimo secolo, dietro la quale si cela spesso il vuoto più imbarazzante) e quindi ormai siamo tutti creativi, abbiamo tutti qualcosa da dire..come diceva il bocchio tempo fa, nessuno ha più voglia di sporcarsi le mani con un lavoro ordinario (che a sto punto gratifica molto di piu e fa guadagnare pure meglio), e probabilmente nessuno ha piu voglia nemmeno di sporcarsi cercando di capire ,col proprio senso critico, cosa davvero valga la pena leggere, vedere, sentire ecc ecc.
vabbè…adesso vado al cesso , mi sa che è tornata la sorella di Michael Jackson che era andata a comprare le sigarette.
February 25th, 2007 at 12:25 pm
dopo aver delocalizzato tutto il lavoro manuale ad est, a noi “occidentali” è rimasto il solo lavoro creativo, la tecnologia da l’illusione che tutti possano farlo, anche “bene”, e l’”immaginario” si intasa sempre più di cazzate….
ma la colpa non è degli artistoidi-creativi, è, come si sul dire, di un “sistema” pianificato dall’alto….
mi sa che lo so a chi ti riferivi con la battuta sulle mani…..
February 25th, 2007 at 2:28 pm
di alla sorella di m.j. di salutarmi il fratello!!!!^_*…..
..è vero,il ricalco può sembrare ed essere mancanza di ricerca del tratto…o non vedere con un occhio critico la realtà che ci circonda…ma sono mille gli autori che non ci mettono”l’ anima” nelle proprie opere….e il lettore se ne accorge sempre….ma va avanti a comprare kmq….e allora pubblicano ancora….e sta gente continua a lavorare…..e si va avanti così…..
February 25th, 2007 at 2:35 pm
Mi riallaccio all’ultimo commento di Carlo Bocchio.
“Una volta un mio amico mi fece vedere un libro che era palesemente ricalcato da foto.
Glielo feci notare, e lui mi disse:”Vabè, i disegni saranno pure foto… ma sono belli!”.
Sono rimasto attonito per mezzora.
r–”
appunto, il tuo amico è un coglione senza coscienza!
“tim bradstreet come un buon esempio di talento applicato a questa tecnica”
ovvero l’esempio massimo del perdente con grand eculo che ha svoltato fotocopiando e facendo,sempre,fotografie con luci a mezzogiorno. Una volta eravamo a san diego con alberto e notavamo vagamente che lui, nel suo stand nell’artist alley vendeva tavole megalitiche fatte dalle foto,e quando faceva sketches nemmeno un focomelico sotto sbornia avrebbe fatto peggio.
“perchè umiliarsi nel ricopiare e rendere quello del disegnatore un mestiere come l’ idraulico o il ragioniere? Perchè smettere di divertirsi e renderlo un mestiere come tanti? Che tristezza…”
smettere di divertirsi?Certa gente,che dovrebbe fare lo spurgo fognario a vita, svolta rubando il lavoro ai veri disegnatori ritoccando fotocopie.E di chi è la colpa?Dell’amico coglione di Remo che si compra il fumetto.Ma lo è anche dell’editore trash che tradisce l’etica che odvrebbe avere facendo della “comunicazione”.Se la selezione a priori prevedesse il siluramento di simili mezzeseghe, avremmo un mondo guardabile…
“avete mai visto un suo disegno che non sia “tipo duro fermo in piedi con poca luce”?”
come dicevo sopra luce a mezzodì….
“mi sa che lo so a chi ti riferivi con la battuta sulle mani…..”
io no, mi illuminate?
February 25th, 2007 at 2:45 pm
non mi fate fare quello che difende ed elogia il tim visto che non sono un suo particolare estimatore, dico solo che nel fare le cover oltre a saper disegnare conta anche la composizione, lo stile, la comunicazione e lì mi pare che il tim sia uno che ha qualcosa da dire…
per quanto riguarda le “mani” non parlo male dei colleghi, alberto ha lanciato il sasso….
February 25th, 2007 at 3:30 pm
a proposito di roba vertigo, ma quant’è bastardo the filth di morrison ?!,
nelle vostre trasferte oltreoceano avete avuto modo di conoscerlo?
è uno tosto serio o un piacione atteggione?
G.
February 25th, 2007 at 4:23 pm
@difforme
la cosa delle mani era una battuta, non mi riferivo a nessuno. intendevo dire che ormai ci si specializza su poche cose e si va avanti per anni con lo stesso truccheto. però a sto punto sono curioso, mi dici in pvt a chi pensavi??
riguardo a Bradstreet penso che la sua composizione e le sue luci siano fenomenali, però dopo un pò noti che le cover sono un pò tutte uguali, almeno per come la vedo io.
non è che l’amico di remo sia un coglione, il lettore di fumetti no nnecessariamente deve anche essere un esperto di disegno, perciò è ovio che sia affascinato da disegni che sembrano foto, pèerchè sono sempre facilmente spettacolari. è il motivo per cui questo tipo di disegno va molto. però ripenso a quella metà degli anni novanta dove imperava gente come sienkwievic,Mc Kean, kent williams, george pratt, Simon Bisley ecc, tutta gente che interpretava il disegno e gli dava personalità, e riscuoteva anche un gran sucesso. come mai poi questo tipo di lavoro è lentamente sparito?
February 25th, 2007 at 4:36 pm
mail inviata, ma che rimanga privata… quelli che parlano alle spalle sono delle merde….
ripeto, non sono un estimatore di tim e hai ragione a dire che alla lunga i suoi lavori tendono a somigliarsi un pò tutti…
e di adam hughes che mi dici?
tecnicamente è un mostro, ma è tutta farina del suo sacco oppure si aiuta con le foto?
comunque ho visto i suoi schizzi e trasudano onesto talento….
February 25th, 2007 at 4:39 pm
onestamente credo che adam hugues rientri in quella categoria. ma ripeto, niente di male, probabilmente ci vuole un certo gusto anche nel decidere cosa copiare e come. molte delle foto che utilizzano se le fanno da soli, probabilmente è un nuovo modo di concepire il fumetto, anche se io non lo amo particolarmente.
February 25th, 2007 at 4:43 pm
… Son stato sul sito del tim.. apprezzo il fatto che non nasconde nulla del suo lavoro..le x a mo’ di promemoria per le campiture nere mi ricorda tanto quando da piccolo l’unica cosa che “facevo” sulla settimana enigmistica era il giochino della colorazione degli spazi coi puntini! che trenerezza (che mi fa).
ma rilancio: e se si intendesse uno come tim un fotografo che qualche pirla ha promosso come disegnatore? allora forse lo giustificherei…il soldo e’ sempre il soldo.
e poi con tanti soldi si fanno belle e libere autoproduzioni…e il cane si sgranocchia la coda.
…inoltre i parenti son contenti che poi si vedono sulla cover del punitore!
amore x tutti G.
February 25th, 2007 at 4:59 pm
allora siamo tutti d’accordo che Tim lo salviamo?:)
e ora tutti a far merenda da me, stopreparando la tovaglietta a quadretti e i biscotti col latte.vi aspetto
February 25th, 2007 at 5:05 pm
non sia mai che si diventi dei buonisti-veltroniani, giù botte da orbi!!!
G.
February 25th, 2007 at 5:07 pm
era per dire che non vieni a fare merenda?
February 25th, 2007 at 5:15 pm
mmmm… va bene, porto due banane, il magnesio è importante….
February 25th, 2007 at 5:17 pm
il lettore di fumetti non sempre è così critico ed esperto, è vero…
ma molti, non si fanno infinocchiare spesso e dopo un paio di volte non ti comprano più…
quelli che ricalcano non è che non lo sanno…solo puntano su quella gente che prosegue a farsi infinocchiare…che è comunque tanta!…
si!!!merenda!yppie!……
February 25th, 2007 at 7:32 pm
giovanni: infatti sarebbe più onesto se utilizzasse “solo” le foto,
con il photoshop potrebbe avere gli stessi, identici, risultati senza nemmeno ripassare le foto con la china….
February 25th, 2007 at 11:05 pm
http://www.alexrossart.com/spawn.asp
…io salvo pure alex ross..
February 26th, 2007 at 4:17 am
ros è un bravo regista e creatore di ambientazioni,mechadesign (americano supeeroistico) e saprà fare bene pur eluci e foto.
Ma sti cazzi, sempr eun fotocopiaro rimane.
A questo punto è chiaro che l’obbiettivo di ross è rendere vero ciò che non esiste,un pò come corben,ma con le dovute proporzioni.In questo caso lo salverei anche io: usareil realistico per crear el’inesistente è ok, non per fare caballero, e bradstreet fa caballero, quindi è na merda, o no?
è troppo tarid pe rdire tutto, spero di sognare fighe palestrate,e vedendo alpha dog se ne vedono un paio notevoli.film manco eccelso, ma vedibile.
cmq anche i copiatori sono leccaculo, di altra ofggia,ma leccaculo.
February 26th, 2007 at 11:07 am
b.giorno, stamani dopo qualche ora di sonno sono quasi senziente:
Credo che, leccaculi o meno, chiunque acquisti o usufruisca di qualcosa al giorno d’oggi in età almeno maggiorenne, dovrebbe essere responsabilizzato sul suo acquisto.
Seppure il “conoscere” passa per forza di cose attraverso la scoperta del trash o dell’ottimo, ogni volta che si acquist ail “trash”, si condanna un autore ottimo, poichè il mercato risponde alla domand aocn una offerta.
E così il prodotto di qualità perde ogni volta per lasciare spazio alla soddisfazione di quello trash.
Essendo il fumetto (di questo stiamo parlando), un media ormai diffusissimo,e comunque offerente diverse tipologie di generi e di provenienze (asiatico,europeo,americano),questa selezione è ancora più importante per chi, con il suo voto, decreta la fine o la continuazione di un genere o di uno standard qualitativo.
Se mangiassimo tutti da macdonald inevitabilmente sparirebbe il ristorante decente comune.
“Grezzo: non è che l’amico di remo sia un coglione, il lettore di fumetti no nnecessariamente deve anche essere un esperto di disegno, perciò è ovio che sia affascinato da disegni che sembrano foto, pèerchè sono sempre facilmente spettacolari. è il motivo per cui questo tipo di disegno va molto. però ripenso a quella metà degli anni novanta dove imperava gente come sienkwievic,Mc Kean, kent williams, george pratt, Simon Bisley ecc,”
come dicevo sopra, l’esperienza della scoperta è fondamentale per classificare,promuovere ed eliminare e farsi così una opinione sul genere. Chiaro che Ross merita molto rispetto a T.Bradstreet che è il nulla, per i motivi sopracitati(regia,creatività,ecc).
Tuttavia negli altri casi di fotocopiomania (come si chiama quello che fece quell’orrendo devil con regia da dilettante e fotocopie vere e proprie?), dove non c’è talento a 360° e non si riconoscono nemmeno le caratteristiche dell’arte sequenziale, direi che non ci sono appelli: a ognuno il suo mestiere,e se non sei un bravo chirurgo lascia agli altri e vaffank., o come amano ripetere nei film: se non sopporti il caldo, non devi stare in cucina.
PEr i leccaculo è idem: stare a galla appesi a un culo per la lingua pur essendo inutili in un settore è squalificante per l’umanità,e tali tenie andrebbero rimosse dall’intestino dell’editoria a suon di sciroppi cauterizzanti
February 26th, 2007 at 11:20 am
un ultima cosa:
molti artisti/creativi provengono da spunti e stimoli che trasformano nella loro espressione visiva/letterale/musicale.
Molti gruppi muscali iniziano facendo cover, poi trovano la loro personale via espressiva che li contraddistinguerà tutta la vita, che siano di serie A o serie B.
Parlando di disegnatori sarebbe opportuno che ogni fumettista possa raggiungere una espressività artitstica personale e riconoscibile che gli permetta di esprimere i concetti che vuole enunciare/raccontare fornendo però uno stile personale e funzionale che lo possa distinguere dagli altri in campo.
Chiaro che per “uscire fuori” è necessario fare gavetta, e sopravvivere fino a che non si ha una voce distinta per farsi notare.
Mi rendo conto che, nella sfiga, io ed altri abbiamo avuto questa possibilità grazie a una situazione economica del ns paese ancora non del tutto disastrosa nel momento in cui “sbocciavamo”. Ma oggi come oggi, con il potere d’acquisto dell’euro in Italia pari a zero, credo che uno che voglia fare questo mestiere debba perlomeno essere ricco abbastanza da potersi cimentare con serenità nei tempi utili alla maturazione e personalizzazione della su via espressiva, altrimenti deve leccar culi suo malgrado e prostituirsi per arridere al mestiere sacrificando tutto il resto, compresa la sua maturazione artistica.
in definitiva dico: il fumetto allo stato dell’arte (il pittorico, e quello scritto in maniera cazzuta)è forse divenuto un mestiere da ricchi, altrimenti se si deve fare lo skiavo al call center per 100lire,e si torna a casa celebrolesi, sarà dura cimentarsi nella propria maturazione artistica tra una bolletta e l’altra e affitti stratosferici: triste spaccato della realtà di un popolo incapace di reagire e di lottare per i pochi diritti rimastigli.In questo persino gli yankee sono migliori di noi.
February 26th, 2007 at 2:13 pm
disclaimer: per fumetto allo stato dell’arte includo chiaramente anche ottimi inkiostri e matite,nonchè ottime colorazioni al computer(non vorrei essere preso per emilio fede)
February 26th, 2007 at 6:26 pm
giovanni:
salvi tim, salvi alex… sei solo un “amico dei campioni”, ecco cosa sei…
carlo:
senziente, anche troppo….
February 26th, 2007 at 7:41 pm
Comprare spazzatura favorisce la vita dei leccaculi e la morte della gente in gamba. Basti pensare a cosa possono fare le case discografiche promuovendo e finanziando tenie quali b.spears e affini, che affondano altri grupppi notevoli e altri possibilment epromettenti ma duri a venire alla luce.La musica è morta,è chiaro.Ora ke il fumetto annover amolti leccaculo,le cifr ein ballo sono seppur minori, importantissime,e la determinazione della qualità è l’indice di ascolto, ovvero la domanda di acquisto.
Ci vorrebbe una certa povertà,ke non è lungi dal divenire dire….di solito quando si hanno pochi soldi si devono fare delle scelte ponderate, e questo porta inevitabilmente al dimezzamento degli stimoli che uno può procurarsi (libri,film,viaggi,esperienze in generale) e, al contempo, a selezionare “il meglio” possibile dall’oceano di prodotti acquistabili.
Allo stesso tempo la mente rimane più affamata e vorace,e quegli oggetti davvero DOC che si sono acquistati vengono davvero assorbiti,spulciati,rigirati,smembrati,riconsiderati,riletti,studiati fino a una conoscenza della loro essenza. Quando se ne ha parekkia di roba si finisc ein effetti per conoscerl apiù superficialmente.
così la frase “la povertà aguzza l’ingegno” non è da prendere alla leggera, e potrebbe essere la soluzione alla crisi autoriale,non a quella “del fumetto”,che non esiste.
+dolore= –idioti = meno lekkakulo a rubare posti di lavoro
February 26th, 2007 at 9:07 pm
bho, comunque sabato 24 marzo io mi laureo, a brera. alle 9 del mattino. sò che voi sportivi a quell’ora state tornando dal jogging
February 26th, 2007 at 9:34 pm
oi carlo,
il tuo commento su inland empire merita una risposta articolata e ponderata, domani provvedo…
February 26th, 2007 at 11:12 pm
“Comment by DIFFORME
oi carlo,
il tuo commento su inland empire merita una risposta articolata e ponderata, domani provvedo…”
grazie dell’attenzione.Sparisco 1a 7mana, quindi se non rispondo è pe rla sparizione,null’altro:)
un bacio alla Margy e alla padrona di casa mon amour’
February 26th, 2007 at 11:20 pm
in bocca al lupo carletto mio
February 26th, 2007 at 11:32 pm
deduco che è per via del tuo problemino articolare… in culo alla balena, di testa fino al soffocamento…
per la risposta allora prendo tempo…
G.
February 27th, 2007 at 12:23 am
Ciao caro, so che ho sempre un posto lì in fondo, nel tuo buco nero.
February 27th, 2007 at 8:09 pm
Correggo il mio intervento pre-precedente: non so perchè abbia scritto che parlavo con Fabrizio Sorrentino, visto che in realtà è Fabrizio Fiorentino.
Poi, il disegnatore di cui non ricordavo il nome è Greg Land… scandaloso è un pallido eufemismo..
March 2nd, 2007 at 1:40 am
aggiungo una cosa che non centra nulla
finche pagano l’autore del logo del portale http://www.italia.it 100mila euro, la baracca continuerà ad avere problemi (guardatevi il logo prima di commentare, è osceno, e io di design ne capisco poco)
March 3rd, 2007 at 9:42 pm
Che schifo, se lo fa in Paint mia cugina esce meglio. Ha 7 anni.
Oggi a Mantova ho visto qualcosa che definirei forse “Amico dei campioni”, ma probabilmente è il prossimo stadio evolutivo, qualcosa di molto peggio. All’inizio ha detto una frase a Camuncoli che ho rimosso perchè troppo sconvolgente(lì ho iniziato a studiarlo). Vestito elegante(non si sa bene perchè)portava in una valigetta una PSP con memorizzate le immagini di qualsiasi personaggio dei fumetti esistente, credo. Ogni due minuti la tirava fuori per dare il riferimento ai disegnatori sui colori da usare per le dediche. Disegnatori che lo odiavano e si trattenevano per non darlo a vedere.
March 4th, 2007 at 7:39 am
ciao a tutti,anke ai kampyonhi,scriv con la mano sn,e riappaio appena
posso usare il programmino x scrvere con la voce.
March 4th, 2007 at 10:24 am
oi bocchio, io so favorevole all’eutanasia “preventiva”, appena vuoi vengo lì e stacco la spina… ( a breve il commento x lynch…)
ho aggiornato il blog… vedete di non farmi incazzare….
March 5th, 2007 at 3:13 pm
mi sa che qualche medico/anestesista illuminato mi ha anticipato, addio bocchio, sarai sempre nei nostri cuori…..sob, sob…
March 6th, 2007 at 7:44 am
ke ti vada in kankrena mezza kappella diforme!
March 6th, 2007 at 10:58 am
OHH, ma allora sei (ancora) vivo!?!
certo magari mutilato, paraplegico, quasi un vegetale, MA VIVO!
se ti serve qualcuno che ti imbocchi la minestra e ti cambi il pannolone chiama pure…. per le pugnette, con tutto l’affetto, delego…..
March 7th, 2007 at 3:15 am
ma quali pugnette? Ho il microcazzo ke è un vegetale, e la fame di attila:se prendo 1altro antidolorifiko finirò x farmi piacere pure una coi polpacci sekki, kà’troya non mi rikonosko più!
March 7th, 2007 at 3:20 am
rosiko ke vorrei dire la mia sul blog di stefano raffaele ma sono monko,azz!
March 7th, 2007 at 1:26 pm
polpacci secchi? non sia mai!
la tua dayana è arrivata sesta all’arnold classic, meritava di più….
March 7th, 2007 at 8:14 pm
sì ho visto oggi,ma la kyle è insuperabile,perfetta,anke se meno arrapante di dayana….
vedo ke i commenti sui campioni sono finiti da 1 pezzo…
March 7th, 2007 at 11:08 pm
e per forza , se ognuno parla dei cazzi suoi..:)
ma presto altre battaglie sostituiranno il post dei campioni. scaldatevi!
March 8th, 2007 at 3:55 am
“e per forza , se ognuno parla dei cazzi suoi..:)
ma presto altre battaglie sostituiranno il post dei campioni. scaldatevi!“
si parla del + e del - quando si è già detto quello ke kontava d+. ora vedila kome vuoi ma è una lusinga
sono invalido,però mi pare ke qui nn t6 ancora espresso sul f.francese…
March 8th, 2007 at 4:27 am
sono l’unico ke nn riesce a fare questo mestiere in maniera decentemente continuativo.vado a fare l’onfermiere,almeno lì c’è figa polakka
March 8th, 2007 at 9:46 am
ma si, sai che avete terreno libero, in ogni caso aiutami a ricordare che è sto f.francese che mi esprimo subito.
March 8th, 2007 at 11:44 am
ho risposto al bocchio su lynch nel mio blog, cazzo non mi farò mettere sotto dalla “critica”….
March 8th, 2007 at 9:02 pm
grezzodeluxe
ma si, sai che avete terreno libero, in ogni caso aiutami a ricordare che è sto f.francese che mi esprimo subito.
@ 9:46 am
Comment by DIFFORME
ho risposto al bocchio su lynch nel mio blog, cazzo non mi farò mettere sotto dalla “critica”….
brutty trans, il fumetto fronscese è d radikale importanza,cribbyo!
vi sfondo entrambi,pekkato nn bekkarvi a koppia in un bare
chiudere la serranda e bottigliarvi a dovere!
March 8th, 2007 at 10:03 pm
non fare il bullo, ora come ora vali quanto dorian yates col bicipite strappato…
March 8th, 2007 at 10:47 pm
ho aggiornato il blog,
tutto vero…
March 9th, 2007 at 5:02 am
@non fare il bullo, ora come ora vali quanto dorian yates col bicipite strappato…
di yates ho solo l’ematoma sul bicipite,e infatti riekkomi alzato dai funesti dolori a prenderer la mia dose di toradol, kazzo!
in più margerita mi ha mollato,tra frasi deliranti e silenzi postali…
March 9th, 2007 at 9:07 am
Scusa, è che ho abortito fumando crack. Ora sto meglio
March 10th, 2007 at 6:59 am
bè,vorrei questo ricordo di paternità nel suo buon vaso di formalina, quel che resta dell’aspirazione del trituratore s’intende…
March 10th, 2007 at 10:06 am
..Difforme…non riesco a commentare sul tuo blog…quando “pigio” pubblica commento non accade nulla….è gia il terzo monitor che sfondo a martellate…puoi aiutarmi?
March 10th, 2007 at 11:01 am
mi sono appena auto-commentato è ha funzionato, riprova e fammi sapere, magari via mail
grazie della collaborazione tecnica…
March 11th, 2007 at 3:57 pm
credi funzioni tutto, ho anche aggiornato…
oh alberto, come va il mega-volume? 120 tavole… non ci posso pensare…
March 11th, 2007 at 5:49 pm
35 tavole all’alba (di fine aprile), una pacchia ormai, solo che il sito ne risentirà un pò..cercherò di aggiornare presto .
March 11th, 2007 at 5:53 pm
“solo” una tavola al giorno, una pacchia….
posta qualcosa di nuovo… anche se so che sei un palombaro-maniaco…
March 11th, 2007 at 11:33 pm
@carlo
Il padre non eri tu, era Corrado Augias, per questo l’ ho suicidato.
March 12th, 2007 at 6:39 am
“l’ ho suicidato.” è bellissimo!!!;D
March 12th, 2007 at 10:27 am
Ciao sono un’amico dei campioni!
E’ da un sacco che non ci si vede, però ogni tanto ho dato un’occhio al tuo blog e chiedo a Giovanni come stai, sono un vigliaccone, ma per quest’anno mi sono ripromesso di essere più viscido degli anni precedenti perciò ho intenzione di venirti a beccare nella tua nuova casuccia! I tuoi compari qui sono fuori di testa come te!
ciauz
Cris
March 12th, 2007 at 5:14 pm
augias quello dell’inchiesta su quel masochista estremo che si credeva dio?
March 12th, 2007 at 5:48 pm
Già, lui
March 12th, 2007 at 5:58 pm
ma proprio quello che ha scritto l’inchiesta su quel capo-popolo esseno con la passione per l’illusionismo?
March 12th, 2007 at 7:34 pm
a me augias piace,vorrei aver avuto un parente così:pacato e liquidabile, ke fa oltretutto una trasmissione tra le poke decenti in giro e senza buryny xdio!
March 12th, 2007 at 7:53 pm
ma stai parlando di quello che ha scritto l’inchiesta su quel supereroe di 2000 anni fa con i poteri di superman e scarlet insieme?
March 12th, 2007 at 8:47 pm
cazzo io dico corrado augias
March 12th, 2007 at 8:54 pm
appunto, quello che ha scritto l’inchiesta sull’eta-beta dei pesci (vediamo chi la capisce questa…)
March 12th, 2007 at 10:26 pm
Certo è meglio di tanti Pippi Baudi
March 13th, 2007 at 4:52 am
“Certo è meglio di tanti Pippi Baudi“
diforme x me è troppo complesso xattivarmi a rispondere, ma dì Rottermeyer, xkè a te sta sulle balle?(e dimmi 2cosacce da maestra ad alunno dai….)
March 13th, 2007 at 9:07 am
sulle balle chi, Difforme o Pippo Baudo?
March 13th, 2007 at 11:14 am
hei margherita, occhio a come rispondi
amo internet, dove si fraintende e si scazza per un accento messo male….
hei bocchio, se fossimo nella palestina di 2000 anni fa potresti fare un salto dal convivente della maddalena e farti guarire in un batti baleno…
G.
March 13th, 2007 at 11:42 am
“sulle balle chi, Difforme o Pippo Baudo?”
nessuno dei2, dicevo augias ,xdio!
“hei bocchio, se fossimo nella palestina di 2000 anni fa potresti fare un salto dal convivente della maddalena e farti guarire in un batti baleno…
G.“
‘zzo era il conv della maddy?
spero una donna,e simile alla l.ferruzzi (ke fine ha fatto quella poi…)
March 13th, 2007 at 11:57 am
ogni tanto la becco al supermercato, sempre tosta…
March 13th, 2007 at 2:26 pm
…madre de dios…ma nn c’hai mai provato?
Sì ke ne avrà una 45ina pure lei….
March 13th, 2007 at 3:00 pm
a parte che è (credo ancora) botolo-munita è effettivamente un pò grandicella….
March 13th, 2007 at 3:33 pm
“a parte che è (credo ancora) botolo-munita è effettivamente un pò grandicella….”
se nn fosse x il famoso botolo monopalla (lo sanno fino a tarquinia di sta cosa), io non mi farei il problema dell’età,ne in eccesso ne in difetto,preso come sono dalle tipe in questione e quando capita,di rado,nn mi pongo sto problema,salvo ovviamente il fatto ke le bbers si conservano generalmente a 45/55 anni come una 32/35enne.
xquanto io odi disegnare a vedre alcune tavole di alby m’è quasi presa la voglia di fare un b/n, that’s incredible….
March 13th, 2007 at 4:19 pm
hai per caso avuto esperienze con qualche fbb?
sesso liscio oppure sessioni private di wrestling?
March 13th, 2007 at 5:09 pm
Ho avuto una storiella con una italiana non molto famosa, ma piuttosto bona, chiusa x incompatibilità caratteriale. poi ero in procinto di averne un’altro di impiccio, ma siccome delle donne guardo le gambe e la faccia, i polpacci della tipa non erano sufficienti,inutile dire quale intesa clebrale ci unisse al punto da renderci inseparabili…
March 13th, 2007 at 5:11 pm
mmm, ma scambiarvi le mail ?
March 13th, 2007 at 5:15 pm
ahaaa! volevo vedere quanto avrebbe retto la pazienza del buon alby!
se vuoi proseguiamo sul mio blog, spero ci sia stata almeno qualche head-scissor…
March 13th, 2007 at 5:19 pm
eheheheh
no,il problema è che continuano ad arrivarmi i vostri messaggi via outlook,il quale continua a fare quel suono di nuova mail che mi rimbomba nel cervello e mi rende psicotico, ora ho bisogno di uccidere, ma mi tocca aspettare la luna piena, e dunque nel frattempo solo rabbia e frustrazione!:)
continuate pure, torno nel mio angolo.
vi amo, bastardi
March 13th, 2007 at 5:37 pm
Uagh uagh uagh!
e pensa ke c’ho solo la sn x scribbere,sennò sarebbe pegg’assai.
cmq diforme mò devo riposà,poi t scrivo sul tuo bloggo ‘gni cosa.
ps.:dovremmo organizzà un impiccio ko ste bulldozer de vt,mo famme ripijà…
March 13th, 2007 at 5:44 pm
kiudo ko quest’aneddoto:
1a volta al vitty c’era stata santa rosa e sono andato con amici a fa due salti.
C’era la kavalloro tutta minigonnata a fare la hostess buttafuori,e io ho perso le cervella e gli ho battutto i pezzi inginokkiato a quelle coscie di marmo rosso per ore due,senza sosta e col marito trattore che gni tanto sbirciava pronto a spargermi come frattaglie sulla strada.Alla fine non ho avuto la
meglio, ma manko sono stato ammazzato nonostante il tedio massiccio spudorato e inverekondo.Tuttavia mi hanno eletto suicida dell’anno, visto lo sprezzo del pericolo di battere i pezzi alla tipa con la locomotiva puntata in kulo.
March 13th, 2007 at 6:14 pm
l’omone non spaventa l’ormone!
buona questa, ci faccio una t-shirt…
March 15th, 2007 at 10:54 am
Lecchini di tutto il mondo unitevi!!!
State attenti ai limiti tra lecchinaggio e tentativo di raggiungere un contatto, nerd!
March 15th, 2007 at 11:17 am
…si ma sei poi vai dal contatto con l’alito che sa di culo…fai brutta figura.
March 15th, 2007 at 11:38 am
eh eh
’spe, no, gli step sono:
1) vai dal contatto.
2) cerchi il contatto.
3) fai un po’ sì con la testa. (il contatto non considera affatto chi ha davanti)
4) te ne vai contento di aver fatto il contatto, anche se quel tizio non sa manco chi sei.
5) vai da un altro a fare un contatto e torni al punto 1.
Forse a questo punto hai un po’ il sapore del culo precedente ma dipende da quanto hai avvicinato la lingua al culo del primo.
Il lecchino è uno che non solo dice di sì ma liscia il pelo, coccola, offre il caffè anche se ha a che fare con il povero Milo Manara (che di caffè se ne può certo permettere). Insomma è uno che non essendo sicuro di se si aggrappa ad altri… però pensateci bene, tutti lo abbiamo fatto e tutti lo facciamo, non esiste quello che nasce “imparato”. Sarebbe assurdo pensare che Michelangelo sarebbe riuscito a diventare il massimo esponente del rinascimento senza passare dalla bottega del Ghirlandaio e sarebbe rimasto nell’ombra se non si fosse lisciato la famiglia De Medici.
Insomma ci deve essere un buon equilibrio tra “BRAVURA/GENIO/MESTIERE” e “PUBBLICHE RELAZIONI/PROMOZIONE DI SE/LECCHINAGGIO”
I lecchini sono solo dei PR, se chi sta già sul podio provasse a guardarli in faccia potrebbe scoprire ogni tanto che non esiste solo il suo EGO e la propria eiaculazione creativa o quella dei pochi amici EGOcentrici.
March 15th, 2007 at 11:45 am
mmmm, giovà, ti ricordi forse di periodi di lecchinaggio nella nostra carriera?
se ben ricordo si stava abbastanza sul cazzo a tutti. gli step di pic sono una cosa un pò diversa, mi pare siano un semplice contatto di lavoro ,sbrigativo e pratico. quanto al lecchinaggio può essere una scorciatoia, ma posso garantire che ne puoi anche fare a meno.
e comunque la puzza di culo si sente da molto lontano di solito:)
March 15th, 2007 at 12:25 pm
hai ragione Grezzodeluxe, ho avuto la sensazione che in questa discussione a partire dal Ponticelli si facesse un po’ troppo di tutta l’erba un fascio.
Comunque a parte tutto, secondo me la puzza di culo la senti solo se hai la puzza sotto il naso e non è un modo di dire. Ne conosco per così di SNOB e ci lavoro pure. Lo Snob e il Lecchino sono due facce di una stessa medaglia che si autoalimentano in un meccanismo autofagocitante che si nutre mangiando se stesso.
March 15th, 2007 at 12:31 pm
lecchini, baciapile, leccaculo…
è sempre una questione d’inclinazione sessuale, c’è a chi piace mettere la linguetta negli anfratti e c’è a chi piace sentirla agitare negli anfratti suddetti….
quando le due cose combaciano, beh, godetevela ragazzi !
ehi, ma il bocchio?
mi sa che il botolo l’ha beccato a scoppio ritardato….
March 15th, 2007 at 12:38 pm
mio bel Pic, il post non era un attacco a qualcuno in particolare, perciò si generalizza perchè volevo appunto chiamare dei commenti sull’argomento.
quanto a snob e lecchino sono pienamente d’accordo con te, ma lasciamoli in un parco recintato a scambiarsi essenze; personalmente penso che si possa fare a meno di tecniche rufiane per lavorare, e non amo vedere questi individui in azione, però è strasicuro che la puzza sotto al naso sia un altro fenomeno tangibile che andrebbe eliminato. un pò piu di autoironia e umiltà fa bene a tutti ,prima e dopo i pasti
March 15th, 2007 at 12:43 pm
l’auto ironia c’è tutta vai tranz, fai un salto sul mio blog!
Non ho letto questa chiarezza di intenti IRONICI in tutti i 120 messaggi, vedi un po’ come è facile travisare?
Grazie del chiarimento.
March 15th, 2007 at 12:46 pm
ops non dovevo ringraziare, ho fatto una rufianata!!!
vai a cagare!
March 15th, 2007 at 1:06 pm
non hai colto l’ironia in 120 commenti? allora quando si parla di pippo baudo o di gente che fuma crack pensavi fosse vero, ragazzi pesate meglio le parole:)
è che il blog fa sembrare ogni discorso freddo o “ufficiale”, mentre invece è più un dialogo con gli altri (almeno in questa sede), perciò l’ironia a volte non si percepisce perchè si scrive come si parla,solo mancano i suoni e le espressioni dei vari interlocutori che possono dunque dar vita a malintesi, ma no ncredo che ci sia gente qui che voglia davvero fare le tavole con i dieci comandamenti su come fare il fumettista o altro.
credo.
ps
visto il tuo blog, ma sei un designer o che? ancora devo capire se sta cubotta è una presa per il culo o esiste davvero! è figa (ma io non so fare il caffè)
March 15th, 2007 at 1:21 pm
Esiste esiste, il primo continer è partito il mese scorso nei super mercati italiani e a breve ne arriverà un altro che poi andrà nei corte ingle in spagna.
Alcune sono cose vere altre sono provocazioni!!!
Ma non è rilevante capire quali sono le provocazioni e quali le cose serie, tanto ormai le puttanate vendono come il pane…
March 15th, 2007 at 1:49 pm
ehi, ehi! un momento, che è sta storia dell’ironia?!
pensavo di stare in mezzo a brutali picchiatori ipertrofici fatti di crack con personalità multiple e la cultura sconfinata !
cazzo se siete solo dei loffi fumettari tutto il giorno gobbi sul tavolo da disegno, al più bravi a sparare due cazzate su internet, me ne vado!!
March 15th, 2007 at 2:12 pm
Se vuoi te le do!
Anzi se vuoi alla prossima fiera, tipo a bologna o a Napoli o a Milano, potremmo organizzare una mega rissa dove ce le diamo di santa ragione.
Se si fa ricordiamoci la macchina fotografica perchè secondo me può diventare (a parte gli scherzi) un momento storico, bisogna essere un buon numero però.
Intanto fai un salto sul mio blog
March 15th, 2007 at 2:22 pm
ehi, ma questa cosa di fare un salto nel tuo blog rientra nel leccaculismo!
fatelo a pezzi!
March 15th, 2007 at 2:41 pm
l’idea della royal-rumble de li fumettari non è male!
ma “pic” sta per piccoletto? ah,ah,ah! (parto con le provocazioni così quando ci becchiamo siamo belli carichi !)
March 15th, 2007 at 2:43 pm
devo essere sincero, era gia in programma un fotoromanzo tra me e rosenzweig che ci meniamo, però estendere la cosa a una royal rumble potrebbe essere divertente.
ehi Pic, ti spacco il culo! ma anche a te difforme ti meno mentre con l’altra mano preparo un caffè con la cubotta di pic!
March 15th, 2007 at 3:03 pm
Uè, grezzo, non fare il bullo con me solo perchè conosci due mossette da frocetto orientale, non puoi nulla contro la mia tecnica detta “ammazzacapretto” (il bocchio la conosce…), altro che scuola di okuto…
March 15th, 2007 at 3:04 pm
mmm, allora ci penso un pò su.
March 15th, 2007 at 3:16 pm
com’è sta storia del fotoromanzo?
March 15th, 2007 at 3:18 pm
è un work molto in progress, ma ne riparleremo plus avant.
intanto mi sta balenando un’idea seria sulla royal rumble..
March 15th, 2007 at 3:24 pm
Royal Rumble? Che cazzo è? Tipo, darsele e basta?
io ero molto serio! Ve la immaginate una rissa in cui si coinvolgono anche i vari editori? C’è la zona expo, zona pro, la zona editor e poi una zona dalla quale esce un frastuono mostruoso dove ci spacchiamo le sedie sulla schiena… la zona morta.
Comunque Pic può stare per molte cose anche per “PICCHIATORE” se volete o come PIC IN DOLOR.
Vate voi.
March 15th, 2007 at 3:29 pm
se si fa dimmelo che mi faccio un paio di cicli di deca durabolin e gh e un impianto ai polpacci…
March 15th, 2007 at 3:30 pm
secondo me è “piccoletto”… GGRRRRHHH !!
March 15th, 2007 at 3:36 pm
potrebbe anche essere PICCHIAMI, no? o quanto meno provaci!
March 15th, 2007 at 3:44 pm
ok, sei un simpatico masochista che gli piace buscarle belle forti,
ti aspetto alla royal rumble, mi riconosci dalla cintura di mani mozzate dei miei avversari che amo indossare prima dei combattimenti!
ma pensandoci dovrà essere un torneo diviso in categorie di peso, certi fumettari non si reggono dritti, bello massiccio mi viene in mente solo burchielli….
il buon rosenzweig com’è ?
March 15th, 2007 at 3:51 pm
Rosenzweig lo vedo un po’ segaligno e troppo troppo buono. Fai te che la prima volta che ci siamo incontrati giocava a carte con un bambino nello stand di Alta Fedeltà.
Burchielli mi si siede sopra e ho finito di fare il furbo.
Comunque io vado a Bologna domenica e sarò a Milano al Cartoomics, poi Napoli e spero basta.
Mi metto già daccordo con i vari colleghi della zona e poi secondo me si può organizzare per Lucca.
March 15th, 2007 at 3:53 pm
rosenzweig è segaligno??
March 15th, 2007 at 3:59 pm
ma, segaligno o no, mena?
March 15th, 2007 at 4:01 pm
è grosso, fa pesi e kung fu e karate da almeno vent anni.
mena.
senza dubbio.
March 15th, 2007 at 4:05 pm
ok, io sto in coppia con rosenzweig!
ma partecipano pure gli scrittori? lì siamo messi male, cazzo, giusto cajelli mi pare piazzato…
March 15th, 2007 at 4:07 pm
rosenzweig è amico a me, e quindi ho un diritto di prelazione. tu prenditi PIC,eheh
March 15th, 2007 at 4:14 pm
Uè pic, come sei messo?
altrimenti prendo il bocchio, secondo me, visto che è un tarquinese verace, ne fa fuori il 90% anche con un braccio solo…
March 15th, 2007 at 4:21 pm
eh eh eh
Non vi conviene mettervi con me ai tempi delle risse le davo anche ma quante ne prendevo!
Ho sbagliato termine, Rosenzweig non è segaligno ma è buono come il pane… credo che si limiterebbe a legarmi le mani con le gambe. Molto Bondaggio!!
March 15th, 2007 at 4:27 pm
ci sono due tipi di “buoni”: i cacasotto e quelli coscienti di essere delle “armi”, mi pare questo il secondo caso….
comunque ci vediamo sul ring!!!
March 15th, 2007 at 4:31 pm
quale ring? la rissa o scoppia nello stand della Disney devastandoglielo oppure non se ne fa nulla…
March 15th, 2007 at 4:35 pm
allora facciamo così:
si mette insieme una brigata di fumettari indipendenti che attaccano i vari stand difesi dai propri “campioni”,
mi pare che alla disney italia ci siano molte donne, ci sarà da divertirsi…
March 15th, 2007 at 4:37 pm
questa è geniale… ci sto!
March 15th, 2007 at 4:43 pm
stanotte ceneremo all’inferno!!!!
grezzo, prepara la squadra, a napoli spargeremo sangue e lacrime dei nostri nemici!!
March 15th, 2007 at 4:53 pm
osti,io a napoli no nvengo, con ste scadenze…magari. ancora ancora a cartoomics, ma solo se non è la solita fiera di merda (voci di un rinnovamento…sperem), in quel caso io organizzerei contro chi la allestisce:)
March 15th, 2007 at 4:57 pm
da quello che si evince dal sito Cartoomics sarà la solita schifezza ma io un saltino ce lo faccio lo stesso.
Giusto a dare un occhio.
March 15th, 2007 at 5:03 pm
io vado solo a napoli con tanto di stand e di mostra (”sventurata la terra…” dopo INDaYs fa tappa al Comicon all’interno del PAN, palazzo della arti di napoli, vedere blog: indays.blogspot.com)
direi di spostare l’attacco alla prossima lucca oppure ci accontentiamo dello scontro grezzo vs rosenzweig !!
March 15th, 2007 at 5:34 pm
mi sembra che si stia facendo troppa “amicizia”, finisce che quando vi vedo vi do pure la mano.
Prima vedrò di grattarmi le palle.
March 15th, 2007 at 5:36 pm
mica portiamo sfiga, ANZI…..
March 15th, 2007 at 5:52 pm
si ma ti assicuro che la mano passata sui miei zebedei sudaticci dopo un viaggio in treno puzza peggio della su su su sudetta lingua passata sul culo di Diana Schultz.
March 15th, 2007 at 5:55 pm
raga non prendetela come una lecchinata, vi inserisco nei link del mio blog, solo perchè poi faccio prima a rintracciarvi senza passare sempre dal blog di smoky.
non vi chiedo manco lo scambio di link, guarda un po’.
March 15th, 2007 at 7:05 pm
PIC come sei tenero,vedrò di provvedere anche io,ma pazienta qualche giorno che ste cose le fa il mio brother (io non so manco come si accende sto coso).
vado ragazzi, mostra di elio ex shok studio al ciboh,via clusone a milano. ma temo sia un pò fuori mano per voi.nel caso siate da ste parti passate everybody
March 15th, 2007 at 8:18 pm
L’amico Pic, conoscendo la morfologia della mia stazza, mia ha tirato dentro a questa cosa. Raga, se c’è da buttare le mani… io oltre all’altra guancia dò pure il duodeno e tutta la coratella. Allora, ditemi; quando si comincia?! :-)))
March 15th, 2007 at 8:46 pm
non è così semplice, caro bruno, per essere ammesso al mortal combat de li fumettari devi prima dimostrare di essere uno tosto, per iniziare va bene lo scalpo di qualche standista, poi quello di un editor…
parlando di stazza quanto sei grosso?
lavori in esclusiva per qualche casa editrice?
se si allora sei un nostro avversario, occhio!
(che simpatici cazzoni…:)
March 16th, 2007 at 10:45 am
Asp… che è… c’è da menare le mani? Dove, che fate? Ma si beve anche? Allora sì che potrei tornare a vedere qualche fiera del fumetto
Però se si mena non so quanto utile potrei essere… ai tempi d’oro sì, ma adesso sono passati 10 anni e dopo aver smesso di fumare sto solo lievitando come un maiale (90 chili, in crescita, cazzo… dovrò mettermi a dieta, non posso crederci…).
Forse se meno le mani dimagrisco??
Forse se MI menano dimagrisco???
Mah…!!!
Ciau Alb! 160 messaggi mioddio ti odio, you bastard
March 16th, 2007 at 11:56 am
tenetevi tutti in allenamento che non si sa mai..
March 16th, 2007 at 2:41 pm
…Sois pobres desprevenidos, si os metierais un lápiz en el culo dibujaríais mejor, yo os corto la garganta con mi machete de 32 euro comprado a las cinco tierras, y con vuestras carótidas me nos hago de los gadget por el espejo retrovisor de mi opel astra. os espero al primer comic rumble de milano. qué dios os ayuda.
March 16th, 2007 at 2:43 pm
ciao stefano
ma stai con noi spartani o con la massa sterminata dei persiani?
un momento, ma sti spartani di 300 so fasci alla bush?
so partgiani?
so ratzingheriani?
so scemi?
e miller che è? un anarko-fascio stile milius e cimino?!
ehm scusate la divagazione…..
March 16th, 2007 at 2:46 pm
por dios, he equivocado… soy el mAncusomascherato
March 16th, 2007 at 2:47 pm
abbiamo pure un lottatore de lucha libre ?!
March 16th, 2007 at 2:49 pm
mi rimonto il braccio e vi sbrago r’culo
March 16th, 2007 at 2:52 pm
BOCCHIO SEI VIVO!!!
pensavo che il botolo ti avesse masticato….
allora noi facciamo coppia, gli etruschi tag team
March 16th, 2007 at 3:01 pm
de cuba libre!
March 16th, 2007 at 3:06 pm
stendi gli avversari a bicchierate oppure con la tecnica (vera) dell’”ubriaco” ?
March 16th, 2007 at 3:09 pm
io sto con mancuso,cuba libre siempre
March 16th, 2007 at 3:14 pm
ma il mextex mancuso è un fumettaro?
e, stessa domanda, spartano o persiano?
March 16th, 2007 at 3:15 pm
se è mascherato ci sarà un motivo.io comunque lo conosco,eheh
March 16th, 2007 at 3:31 pm
Puedes preguntarmí de en las peores tascas, apenas llegado trituro chupitos con el palmo de la mano como advertencia a los otros clientes para evitar molestas riñas que sacan tiempo a la borrachera y dejan amoratados dolorosos durante el sexo.
March 16th, 2007 at 3:33 pm
el persa por mí es un fottuto gato, espartano es el modo de acicalarse los pelos pubianos de vuestras madres
March 16th, 2007 at 3:43 pm
Ovviamente sto con gli spartani, e che diamine. E no che non sono fasci alla Bush.
No?
Cioè, voglio dire…
Non sono fasci alla Bush, vero ?
Non… vero…?
Mah.
Va bene.
Torno al tavolo da disegno, ok, che questo blog è il degenero
March 16th, 2007 at 4:37 pm
Vabbè raga io davanti al laboratorio c’ho le zoccole con le poppe all’aria e i drogati che acquistano eroina a tutto andare, una figata pazzesca. Se volete vedere un po’ di vita vera accomodatevi. Poi fanno vedere alle Iene il servizio sulle periferie Milanesi e su quelle napoletane, noi qui a Genova abbiamo la ‘ndrangheta che chiede il pizzo ai negozianti come se fossimo (se non peggio) a reggio calabria. Se volete me ne porto dietro uno alla prima occasione. C’è il braccio destro del boss che lo chiamano Manone perchè c’ha delle mani che sembrano dei badili.
March 16th, 2007 at 5:00 pm
Tzè… il pizzo ai negozi… caro, siete indietro, Camorra#1 noi a Napoli l’ abbiamo già dato tanti anni fa e abbiamo preso un bel 30 e lode… tzè.
E comunque nella rissa non mi avete inclusa, pessimi!! Solo perchè sono femmina e da piccola giocavo con le Barbi… ma sono cintura nera di karate anch’io, brutti lerci! Vorrà dire che farò gruppo a parte, io e il mio amico invisibile, il coniglietto bianco che mi appare in casa di tanto in tanto e che salta da uno stipite all’ altro delle porte. E’ una spia russa. Saremo forti insieme.
E se venite a Napoli vi metto a disposizione lo stand della Scuola di Comix come box rissa, così mi trovo già sul posto.
Grezzo, non puoi mancare! Ma non l’ hai capito che in tutto questo tempo la mia frequentazione del blog era tutta mirata a spianarmi la strada al Comicon?!? Volevo proporti un progetto…
Carlobbò ciaaaaaaà!!!
March 16th, 2007 at 5:05 pm
Cara margherita, non faccio la gara, la vostra camorra non è meglio della nostra qui a Genova. Registro in un momento di sconforto quello che vedo fuori dalla porta del mio lab.
Comunque se vuoi delle legnate io sono sufficientemente sfigato da prenderle. Ma posso anche darle quindi ci si vede a Napoli. Non sono in squadra con nessuno e non voglio starci, è più divertente se ce le diamo a mani larghe, quello che ci finisce in mezzo ci finisce in mezzo.
March 16th, 2007 at 5:23 pm
sono glenda glande,non una cinese, e ho speso tutti i miei soldi per amore.
ps.: nina, ho risposto nel tuo blog
March 16th, 2007 at 5:34 pm
ho bisogno di questo o spakko tuttooooooo: [img]http://www.buyemp.com/tmp_image.php?item_id=1122936&width=150&height=150[/img]
ddolooooooooreeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
:°O
ps.:kazoz rottermà,pensavo me rikonoscessi x la delicatezza quando ho postato nel tuo bloggo
ps2 diforme il tim etrusko se pò fa in kambio di diversi antidolorifici.ultimamente ne prendo in dosi da puma nero
March 16th, 2007 at 5:36 pm
Salve, sono il dottor merda, una delle 5mezze personalità ke cerkano d costruire un solo karattere a cbokkio,con esiti penosi.
se aveste un antidolorifiko ve ne sarei grato
March 16th, 2007 at 5:39 pm
salve,sono qui x risollevare il tenore intellettuale di questo thread, e seppure 1pò storpio, direi ke almeno la mente,se nn fosse offuscata d aquesti sani dolori, è già proiettata verso argomenti interessanti.
ps.: sig.ra rottermeyer, non percepisko l’affetto e l’amore ke mi aspettavo da lei, indi x cui mi asterrò dal presenziare alla comic conserva di napoli
March 16th, 2007 at 5:44 pm
avete consigli da darmi su serie e film con contenuti un minimo fantastici(nn necessariamente fantasy)?Sto impazzendo….
March 16th, 2007 at 5:49 pm
hey che abbiamo qui:
ok raffaele è dei nostri (anche se è un fumettaro gobbo sul tavolo da disegno (vedi molti commenti indietro)….:)
margherita è un amico dei campioni….
pic lavora sul set di the shield…
bocchio è ormai un tossico da oppiacei…
al mancuso strapperemo la maskera molto presto…
alberto è ormai costretto a venire al comicon….
March 16th, 2007 at 5:53 pm
Marò carlobbò sei un pessimerrimo
Spero sempre nell’ intelligenza del prossimo in effetti, per questo non ti ho riconosciuto! E comuqnue non intendo spammare parlando del MIO blog e INVITANDOVI A RISPONDERE come fa qualcun altro……
-tira la petrella e nasconde la manella e scappa-
March 16th, 2007 at 5:55 pm
colpo basso al padrone di casa:
sono mesi ke dobbiamo fare le prove per conan, ma alberta nn trova se stesso e nn si comincia mai, e ora io sono uno storpio tossiko. abbiamo però prodotto qualke sketches indicativo…qual’è il vs insulso parere?secondo voi abbiamo abbastanza sex appeal x fare un conan ke si distingue?
http://img147.imagevenue.com/img.php?image=63911_conanprova_122_495lo.jpg
March 16th, 2007 at 5:57 pm
ok,comincia star trek con quella figa,a dopo…..diformi e non…..
March 16th, 2007 at 6:29 pm
Para Carlo Bocchio…… c.s.i., (yo soy al séptimo serie),heroes, scaricabile en inglés con sottotitoli),dr. House, o bien, por las películas, “barbarians”,Cortocircuito,cobra.
March 16th, 2007 at 6:45 pm
hei ma margherita è una donna davvero?!
io che ero convinto fosse un simpatico burlone, visto l’interesse del bocchio ma sei fisicamente tonica?
March 16th, 2007 at 6:59 pm
regà, al post 200 chiudo le minchiate, tanto ormai ognuno parla con se stesso.
okkei?
March 16th, 2007 at 7:08 pm
io sento le voci… può essere un problema?
March 16th, 2007 at 7:08 pm
oggi la figa d star trek era in calore spaziale,e quell’eq@hei ma margherita è una donna davvero?!
io che ero convinto fosse un simpatico burlone, visto l’interesse del bocchio ma sei fisicamente tonica?
uomo o donna x me è una questione d ruoli psicologici:lei è la mia sadomaestra rottermeyer, e mi piaceva già dalle prime note e bakkettate in klasse
March 16th, 2007 at 7:10 pm
diffo se guardi il blog di margerita, c’è un interessante disamina di QUELLA strafica di Jessica Alba, a casa mia quello che ha fatto margherita si chiama “una donnata”. Però mi sono divertito a leggerla.
March 16th, 2007 at 7:10 pm
merda,mi si è interrotto.
dicevo: oggi la figa di star trek era in calore spaziale,e quri froci dell’equipaggio nessuno l’ha trombata. basta co sta storia del buon esempio spaziale
March 16th, 2007 at 7:15 pm
@diffo se guardi il blog di margerita, c’è un interessante disamina di QUELLA strafica di Jessica Alba, a casa mia quello che ha fatto margherita si chiama “una donnata”. Però mi sono divertito a leggerla.
non l’ha mandata giù sta cosa ke certe fighe piacciono pure se nn so kome vorrebbe una donna. d solito le fighe ke piacciono alle altre f ighette sono “carine”, cioè belline ma col kazzo ke sono arrapanti, kosì quando a uno tutti invece piacciono quelle con la figa sbragata allora siamo porci e quella è un cesso io nn vorrei mai essere come lei.invece x esempio alba e quell’altra piacciono x la bocca e lo sguardo da pompini.
nun lò’hanno kapito ke le donne so donne quando so de carne no de cazzate.
cmq la brescia c’ha due zampe da dio.
sono almeno 8ore ke nn prendo il toradol, sto impazzendo
March 16th, 2007 at 7:17 pm
la cicatrice cm6…….5+del mio kazzo
March 16th, 2007 at 7:32 pm
kazzo mi sento kome kazushi sakuraba dopo il secondo incontro
con silva
March 16th, 2007 at 7:36 pm
Carlo Bocchio lo sai qual’è la cosa peggiore? Uscire con una che c’ha na vagonata di amiche fighe, che sa che sono fighe e si organizza le serate con loro solo quando sa che tu in quel momento c’hai da fare. Porco cazzo ma organizzare quando ci sto pure io? no? puzzo? a me piace la figa!!!!
March 16th, 2007 at 7:38 pm
200: prima che la censura grezza cali come una mannaia sulle teste di noi liberi pensatori ti dico, caro bocchio, che il tuo conan è bello tosto, mi piacerebbe anche vedere solo le chine…
ma di che progetto si tratta?
dai famo incazzà il grezzo….:)
March 16th, 2007 at 7:55 pm
@Carlo Bocchio lo sai qual’è la cosa peggiore? Uscire con una che c’ha na vagonata di amiche fighe, che sa che sono fighe e si organizza le serate con loro solo quando sa che tu in quel momento c’hai da fare. Porco cazzo ma organizzare quando ci sto pure io? no? puzzo? a me piace la figa!!!!
6troppo buryno pe venì a figa co me e diforme,tra l’altro noi ci s’ha gusti eterogay,quindi se le fighe nn fanno 80kg con 73di coscia n’ce piaceno.
@200: prima che la censura grezza cali come una mannaia sulle teste di noi liberi pensatori ti dico, caro bocchio, che il tuo conan è bello tosto, mi piacerebbe anche vedere solo le chine…
ma di che progetto si tratta?
dai famo incazzà il grezzo….:)
il conan è disegnato e kinato da Albertex,io ho fatto i colori,diciamo ke unendo un principe del galles con una dama di pompei ha dato questi frutti
March 16th, 2007 at 7:56 pm
ecco li pure la rissa tra magrebini… evvivaaaa!
il conan è proprio incazzato che cosa gli hanno fatto???
March 16th, 2007 at 8:14 pm
@ecco li pure la rissa tra magrebini… evvivaaaa!
il conan è proprio incazzato che cosa gli hanno fatto???
nn saprei, è la truce zampa di alberto a ridare spessore e dignità a un conan ke x troppo tempo ha traballato tra il comico e lo stracciarolo….
March 16th, 2007 at 8:18 pm
cazoz diforme!tu potresti essere un novello e rimodernato corben maremmano, xchè frenarti?
March 17th, 2007 at 8:20 am
aaallora… per riassumere:
@difforme
sono femmina e non assomiglio a Gggessica Alba: io ho tette.
@pic
gesù ma guardatevi una charlize theron, una jennifer connelly, una salma hayek!cu minchia… una fimmena bedda è bedda, una fimmena moshtro è moshtro. (e comunque c’è anche un’ ampia disserzione su scarlett johansson, così siete ancora più convinti che fimmena sò pure io).
Il Conan è meraviglioso, ma veramente.
March 17th, 2007 at 12:30 pm
@pic
gesù ma guardatevi una charlize theron, una jennifer connelly, una salma hayek!
m’ahi detto kazzi!cmq la teron c’ha le zampe da tordo,gli usano la cfigura quand’è ignuda o luci e ritokki nello spot dove gira figa dentro un complesso in stile vittoriano.(come a dire ke nn me la farei mai!)
@cu minchia… una fimmena bedda è bedda, una fimmena moshtro è moshtro. (e comunque c’è anche un’ ampia disserzione su scarlett johansson, così siete ancora più convinti che fimmena sò pure io).
kekkazzhodici?Tu 6 maestra,primo, e la joanson e alba sono fighe,d altro tipo ma sempre buzzurre fighe tuscolane
@Il Conan è meraviglioso, ma veramente.
un giorno spero lo potranno dire in molti,prima o poi troveremo la fantasia di perderci tempo:D
ma il silenzio di alby è rumorosissimo….
March 17th, 2007 at 12:34 pm
ragazzi, sto a poco meno di 40 tavole da consegnare per circa metà aprile.
finito sto lavoro sarà tutto sotto controllo, prove e disegni e blog compreso.prometto.
fino ad allora purtroppo sarò in modalità provvisoria.
sorry,devo uscire dal tunnel delle scadenze!
March 17th, 2007 at 12:50 pm
ti amo grezzo, lo sai, e nn ho paura di rendere noti i miei sentimenti al mondo: l’amore è la manifestazione emotiva migliore dell’umano, peccato saperti nellemani della concorrenza pettuta!Chissà se inventeranno un Toradol anke per i mali del cuore…
Ascolto “how fortunate the man with none”, dei dead can dance. Se conoscete una formazione migliore al mondo siete pregati di indicarmela…
March 17th, 2007 at 1:18 pm
ricambio come sempre, mio bel coatto peloso.
March 17th, 2007 at 2:59 pm
cmq tornando al royalo rumble cazzony fossi in voi eviterei lo skontro con rozenswaig, essendo egli duro come la cotenna del kulo d’un rinoceronte, denso come 100ebrei in un’urna e spigoloso come un comodino in un’incontro d’amore con lei legata al letto e voi vestiti da batman ke lo centrate in pieno kon le gonadi.
poi gli anni passsano xtutti, e q uindi ora potrebbe essere solo
lardo di kolonnata.
santiddio.
nel mio tag team io sceglierei certamente davide fabbri: un potente alleato egli è…
March 17th, 2007 at 3:01 pm
ah,dimenticavo: xtutti i pro presenti, nn accettate mai un invito in sardegna da quelli ke fanno isolandia, sono delle sòle e avreste trattamenti davvero trash.io e un collega abbiamo a malapena avuto indietro i soldi per l’aereo,da noi scioccamente anticipati pur essendo ospiti…
March 17th, 2007 at 3:15 pm
“essendo egli duro come la cotenna del kulo d’un rinoceronte, denso come 100ebrei in un’urna e spigoloso come un comodino in un’incontro d’amore con lei legata al letto e voi vestiti da batman ke lo centrate in pieno kon le gonadi”
sto pezzo m’ha fatto tajà! (”denso come 100 ebrei in un urna” è tra le genialate più politicamente scorrette che ho sentito da un bel pò di tempo a sta parte..)
insomma m’hai scarikato pe sto fabbri… me la pagherete entrambi!
che cazz’è “isolandia”?
March 17th, 2007 at 8:42 pm
@(”denso come 100 ebrei in un urna” è tra le genialate più politicamente scorrette che ho sentito da un bel pò di tempo a sta parte..)
nn ce l’ho con ebrei negri gialli froci e travelloni, sia kiaro, solo ke vengono bene per gli esempi!
cmq isolandia è una pessima fiera di fumetti organizzata da certi
sòla nella cui direzionje st apure quello che ha fattoi “mini monfa”, o cagate simili.Un tipo con talento ma che ha organizato sta cosa col culo, probabilment eper bekkarsi la solita sovvenzione comunale ai danni di noi ospiti,che abbiamo veramente ricevuto un trattamento a culo sui rimborsi.
Sconsigliata di brutto,semmai la riproporranno!Matò,ke sòla!
March 17th, 2007 at 10:37 pm
ore 22-15, ho sparato un trave che pareva fatto a omero,
con la parte grossa e più dolorosa come anteprima del resto, e quando ha tonfato sulla skiena della tazza s’è sentito “skok!”!!! Dal dolore ho guardato giù e m’è parso di vedere il braccio del tizio di turno con il pezzone di carta in mano con su scritto “un milione” da dare a mò di grazie al signor bonaventura, che giaceva nello spekkio d’acqua della tazza, ma invece del bell’abito rosso di bonavventura quello era sangue dei cordoni del kulo.
amen
x ki nn lo konoscesse:
http://www.signorbonaventura.com/
March 17th, 2007 at 10:56 pm
non c’è niente da fare: ci innamoriamo di quelli ke non ci cagano perkè la loro fuga è sinonimo di coloro che capiscono il prezzo della libertà,e sono duri a perderla,e in special modo perchè di conseguenza noi non abbiamo lesa la nostra, e così ci illudiamo di poter amare qualcuno che non ci ammorberà,
e scioccamente non sapremo sfruttare l’ocasione di lasciarlo fuggire non potendo anteporre la makkinazione diabolika al desiderio di vivere.così abbiamo pure l’urgenza istintiva di avere subito quello che più vogliamo tracciando un campo minato per perdere tutto definitivamente.
Credo di quest’ultimo intervento sia di glenda glande che ha preso il sopravvento sul dottor merda….
March 18th, 2007 at 3:04 pm
…checcazzo IO ho aggiornato il blog, e cambiato sfondo al sito.
S P A M L I B E R A T I O N F R O N T
March 18th, 2007 at 6:52 pm
echecazzo anch’io ho aggiornato il blog!
(dedicato al bocchio…)
G.
March 19th, 2007 at 12:44 am
a presto e sai che conosco anche i the artist?
(b)ananartista
March 19th, 2007 at 5:55 pm
ciao alberto, domandona:
che vuol dire se ti dicono che non disegni e che fai il furbo?
riguardo al fumetto.
voglio sapere che mi dici tu.
March 19th, 2007 at 6:28 pm
mmmm, probabilmente intendono dire che disegni solo cose in cui sei già forte e dunque non lo fai in maniera costruttiva perchè non ti metti in gioco studiando veramente. però può voler anche dire che non disegni come piace a loro o che non disegni per niente…troppo pochi elementi per capire, sii più preciso e l’oracolo ti aprirà le porte della conoscenza:).
March 19th, 2007 at 6:38 pm
secondo me vuol dire che si meritano un cazzotto in bocca… col tirapugni
March 19th, 2007 at 6:42 pm
joel , ho dato per scontato che te l’abbiano detto a scuola, nel caso te l’abbia detto qualcun altro è molto probabile una sorta di “invidia del pene”:)
March 19th, 2007 at 6:48 pm
se te lo hanno detto a scuola al cazzotto aggiungi un calcio al plesso solare con stivali chiodati…
te lo dice un “insegnante”…
March 19th, 2007 at 6:54 pm
allora joel,leggi le mie risposte come diplomatiche e poi corri a capirne il vero senso leggendo quelle di difforme:)
March 19th, 2007 at 7:58 pm
oi alberto, sicuro-sicuro che non vieni a napoli ?
March 19th, 2007 at 8:04 pm
sicurissimo purtroppo,scadenze bla bla bla, non vado nemmeno a milano (ma quello perchè la fiera è ridicola, l’anno scorso ,per dirne una, ero in lizza per il premio di miglior fumettista esordiente,eheheh,cazzo tra un pò sono in andropausa e vado in pensione! viva l’attenzione e la passione per il mondo del fumetto..)
(oh,quella dell’andropausa era una battuta!)
March 19th, 2007 at 8:12 pm
cartoomics quest’anno ha cambiato “gestione” (probabilmente a seguito di cazzate come quella…), inoltre “i cani” (www.arfarf.it) organizzano un evento indy con un sacco di fumettari belli tosti, mi sa che un salto puoi anche farcelo….
March 19th, 2007 at 8:21 pm
fammi capì, eri in lizza e manco hai vinto? e chi ha vinto?! spero tu abbia inflitto pesanti danni e perdite di vite umane per un affronto del genere….
March 19th, 2007 at 8:41 pm
“nel caso te l’abbia detto qualcun altro è molto probabile una sorta di “invidia del pene”:)”
…un tirapugni psikologiko….ke klasse….
March 19th, 2007 at 8:45 pm
si,so che hanno cambiato gestione. una serie di mostre molto “attuali” (della serie il fumetto è morto da anni e noi ve lo facciamo pure notare) e incontri su calimero coccobill e le solite celebrazioni bonelliane. mi sa che salto e sto a scaccolarmi davanti alla tv,più eccitante comunque.
so dell’iniziativa dei cani e mi fa piacere (anche se un pò simile alla 24 ore del fumetto,però no nguasta di certo), ma non mi pare che possa bastare a risollevare una fiera che punta a al volontariato altrui per scucire soldi al malcapitato publico.
ah,c’è pure cosplay city!
non ho idea di chi abbia vinto l’anno scorso, non mi sono nemmeno presentato perchè comunque mi sembrava una roba ridicola.
poi io non vincerei mai un premio, come on!
March 19th, 2007 at 8:45 pm
alberto nn ha mai disegnato, ne si è mai perso dietro le simmetrie e le ripetizioni che ci si voleva aspettare quando ancora si cerca di avere nette identifikazioni nei characters, ha seguito sempre un flusso di coscenza debosciata ke gli faceva pescare quà e là nel mondo della violenza preatlantidea e anni 70, e il risultato è evidente
March 19th, 2007 at 8:47 pm
eheh,grazie carlo, a volte direi che il risultato è evidente per la pessima qualità del risultato,sigh! cercherò di essere più presentabile nei prossimi progetti:)
e a tal proposito..adesso scusate, vado a cena con tutto lo shok studio.
a domani bellezze
March 19th, 2007 at 8:48 pm
@si,so che hanno cambiato gestione. una serie di mostre molto “attuali” (della serie il fumetto è morto da anni e noi ve lo facciamo pure notare) e incontri su calimero coccobill e le solite celebrazioni bonelliane.
ma di kosa si parla?
March 19th, 2007 at 8:51 pm
cartoomics fiera del fumetto di milano che inizia giovedi
baci!
March 19th, 2007 at 8:59 pm
ah…parlate di sto cartoomics.
ormai c sono fiere di ste cagate pure nei cessi di bari.
fanno di tutto x annikilire la fantasia!
catz,la fantasia è riempire i vuoti naturali ed esistenziali con trip
della propria angoscia personale d suicida urbano o confinato nell’agreste, non partecipare al gaudio delle operazioni di marketing altrui!:D
qui ce n’è x andare in depressione almeno fino
al big one(kiaro ke poi sapere ke milioni di yankee pornomani e tonnellate di botex e silicone sono sprofondati nbella faglia farà di noi europei uomini liberi d’esser dominati dagli olandesi pedofili)
http://www.rassegne.it/cartoomics/mostre.htm
March 19th, 2007 at 9:10 pm
@eheh,grazie carlo, a volte direi che il risultato è evidente per la pessima qualità del risultato,sigh! cercherò di essere più presentabile nei prossimi progetti:)
mah…secondo me il pessimismo è solo di quellike hanno bisogno di certyezze nella vita e le cerkano in quello ke dovrebbe essere invece una via di fuga dalla leziosa bidimensionalità della vita,cioè il lavoro artistisco dc cinema e fumetto.Dapprimaa è comprensibiloe sentirsi spiazzati dalle asimmetrie,ma se si cercasse di fare un compendio psicologico sul tratto di un disegnatore si riuscirebbe a capire che alberto e baldazzini sono allo stesso tempo simili e antitetici, giakkè l’uno è uniformità rigida della definizione del tratto in composizioni talvolta asimmetrike, e l’altro asimmetria del tratto in composizioni talvolta simmetriche in una anarchia non confezionata ke nn è da confondersi col caos. Ad ogni modo più il tratto demarca aree inconoscibili per esplorazione ma solo per
conoscenza naturale (coscenza) e più i “meno” sono atterriti da questo viaggio.
Del resto si sa che l’approfondimento delle cose e delle persone comporta sempr eintraprendere strade peine di curve cieche, e non strade dritte.
@e a tal proposito..adesso scusate, vado a cena con tutto lo shok studio.
a domani bellezze
ke kulo,a cena kon lo shok studio.io ho cenato con mia madre,
e m’è rimasto solo l’effetto dello shok
March 20th, 2007 at 12:45 am
@Comment by grezzodeluxe
sicurissimo purtroppo,scadenze bla bla bla, non vado nemmeno a milano (ma quello perchè la fiera è ridicola, l’anno scorso ,per dirne una, ero in lizza per il premio di miglior fumettista esordiente,eheheh,cazzo tra un pò sono in andropausa e vado in pensione! viva l’attenzione e la passione per il mondo del fumetto..)
nn pensare ke lukka sia da meno: all’ultima edizione ero ospite con asterion press e mi hanno targato come uno “alla conquista degli usa” nell’illustrazione per ccg rpg ecc, in italia siamo 4 cadaveri a fare markette in usa da un bel pò d’anni in questo settore e quei ritardati vanno pure a sbagliarsi.
March 20th, 2007 at 12:47 am
anke quest’anno non m’hanno preso al gf, rammarico generale nella mia contea.
March 20th, 2007 at 1:59 am
Io sono stata presa come bidella dello studio del gf.
March 20th, 2007 at 12:05 pm
Anche io mi salto milano quest’anno, ma sono stato al Bilbolbul a Bologna Domenica.
Tra poco ne faccio un post sul mio blog perchè ci sono delle cose che non capisco, sarò scemo io!?
March 20th, 2007 at 12:18 pm
com’è stato il bilbumbam? dai racconta, m’interessa…
March 20th, 2007 at 1:02 pm
sia chiaro, massimo rispetto per una manifestazione come questa, “bilbumbam” è solo una battuta sul nome un pò infelice…
March 20th, 2007 at 1:28 pm
salve, sono una persona informata dei fatti, e mi kiedo a ke kazzo di fiere andate, perkè a questo punto nel trash vale andare a bekkare il peggio, almeno ha un senso
March 20th, 2007 at 1:33 pm
in che senso?
March 20th, 2007 at 2:13 pm
Se fate un salto sul mio blogghe ho resocontato a grandi linee.
March 20th, 2007 at 4:32 pm
letto, molto interessante….
sul mio blog nuovo aggiornamento di respiro internazionale….
bocchio, non ho capito che volevi dire….
March 20th, 2007 at 7:05 pm
grazie, anche l’evento è interessante ma lo feci più figo io nel 2004.
March 20th, 2007 at 7:20 pm
@in che senso?
nel senso ke se uno deve andaree a una fiera tyrash è meglio andare al peggio del peggio,se nn altro per poter dire: questa è la peggior merda c’abbia mai visto.Cmq peggio di isolandia non c’è
March 20th, 2007 at 7:22 pm
mi pare un discorso tra lobotomizzati, a quale fiera ti riferisci come trash?!?
March 20th, 2007 at 7:34 pm
ho letto il blog di pic,ma nn ho kapito un kazzo.m’aspettavo na specie di recensione d viaggiatore,mika un tunnel della droga leggera e del bong.
mi kiedo xò,facendo una riflessione,come facciate a conoscere tutti i pupazzari italiani che operano nel settore. voglio dire,ci sono medi,bravi,seghe, pare che voi li conosciate tutti,ma come fate?
Ad esempio io non avrei tempo,credo, e cmq non me ne ricorderei così tanti, o forse proprio sono uno con scarso interesse. Quelli che conosco poi sono perlopiù amici,qualche conoscenza,il resto sono jap,yankee,qualke cina, bevitè, robe così che mi sollazzano a leggerli, ma nn mi rimangono tutti in memoria, katz. manco fosser panettoni avariati elettrici.
March 20th, 2007 at 7:37 pm
sicuramente expocartoon,romics, queste cagate qui, poi in effetti sta cartoomics ke mett eil nome di una fottuta cosplayer japu in promo prima pagina e denota ponticelli come miglior novizio facendo sfoggio di calimero e company come dell’8va meraviglia si merita il bollino “merda” in frontface, onnò????!!!!!Poi ke c’entra,isolandia è pure scorretta,e non si batte.
March 20th, 2007 at 7:45 pm
bocchio: ma perchè non apri un blog? seriamente
cazzo tra un pò fai concorrenza a comicus…
alberto: ormai questo è ufficialmente un forum….
March 20th, 2007 at 8:07 pm
@Comment by DIFFORME
cazzo tra un pò fai concorrenza a comicus…
bocchio: ma perchè non apri un blog? seriamente
alberto: ormai questo è ufficialmente un forum….
caro diforme, il blog ce l’ho da qualke mese a dire il vero, ma c scrivo tutto meno che roba dei comics,una specie d diario delle miew paranoje visionarie, e niente riguardo fatti mediatici che coinvolgono tutti per poter discutere. se dovessi farlo dei comics diventerebbe un pippone tecnico con vari flame.
poi quello ke ho da dire lo diko qui a casa di alberto, ke x me è un bar dove discutere,sfottere un passante, emagari rimediare qualke coltellata in petto dirito. sto bar è meglio di comic us, poikè è vero,e non ci sono elefantiaci coglioni a moderare per rendere tutto più artificiale e ligio a una etiketta da lekkakuli pro-immagine.Quando alberto ha aperto il bar sapevo ke sarebbe diventato un possibile fight club, ma che ci sarebbe stato anke l’amore, perchè qui non ci sono falsità,e i lekakulo prima o poi s’annojano, i rimanenti si stimolano l’uno con l’altro,sennò nn si arriva a 300post.diciamo che una casa rispekkia il suo padrone, e qui il padrone è uno ke non è fottuto dentro un culo di vignette,ma fuoriesce per vivere, perciò questo bar è la vita, uno scorcio.
Ti dirò che con alberto dal 98 ke ci conposciamo,abbiamo parlato di comics,forse,un paio di volte,che non ricordo poi(forse ero sotto adrenalina),il resto sono gaffes…
March 20th, 2007 at 8:14 pm
beh io ti frego, lo conosco dal 96… anke se poi l’ho perso di vista (lui non il suo lavoro) fino al mese scorso…
per il resto l’ideale sarebbe fare il test dell’azoto, chi è in catabolismo non è ammesso al sito… io sono in pieno anabolismo, ormai sfioro i 40 cm….
March 20th, 2007 at 8:30 pm
non so dirti dell’anabolismo,ma io a te ti conosco visivamente da molto prima di alberto, giacchè facevi pupazzi che io ero in fasce e tornavo come visitatore a expokartun e tu eri lì,a uno stand a mostrare la tua roba con un dessin di una bionda muscolosa figa.
Sessualmente ero già tuo fan, ma non condividevo l’eccesso di carne e la scarsità di ambienti suggestivi, probabilmente una delel cose a cui tengo di più oltre alla kara vekkia brodosa figa.
March 20th, 2007 at 8:48 pm
mi sa che non ricordi bene i miei primi lavori,
cazzo erano l’apoteosi del barocchismo, una marea di muscoli, zinne, architetture (ricordi la chiesa di “boro”?), sfondi e tratteggio, tratteggio, tratteggio…
è stato un lungo processo quello che mi ha portato allo stile più asciutto e diretto che ho oggi…
March 20th, 2007 at 8:49 pm
ma t’ho fatto pure qualche schizzo allo stand?
March 20th, 2007 at 8:55 pm
niente skizzi,avevo la bokka ben kiusa.
tuttavia ho ricordi nebbiosi delle tue opere, ma rikordo il barokkismo esagerato,e il tratteggio serpieristiko ke anke xme fu il primo cenno di fumettismo,ma non le atmosfere…correva almeno il 95,qualke vuoto di memoria ci st apure,e c’era uno attaccato al tuo stand ke vendeva originali di biz appena iniziati a kolorare…
March 20th, 2007 at 9:00 pm
il buon vecchio biz, ne ha “markiati” un botto…
cazzo lui si che è credibile, faccia da lobo (anzi lobo ha la faccia di biz..) e bracciotti da 45 cm… un grandissimo….
March 20th, 2007 at 11:49 pm
Carlobò tu si che sei un bel matto… i vari coconinini li conosco perchè ci lavoro da circa 8 anni (credo, ho perso il conto).
Comunque un resoconto di una fiera, è un resoconto di una fiera, mica potevo scriverci solo bella o brutta. No?
March 21st, 2007 at 12:11 am
minkia sto blog!
salti un giorno e trovi 30 commenti dopo il tuo che hanno pure cambiato il discorso ahhhhhhhhhh.
No scherzo, lecito, lecitissimo, mica é mio il blog.
comunque me l’hanno detto a scuola, un professore, bello diretto.
Dopo una serata passata a cercaredi tradurre la mezzora di discorso che mi ha fatto ho capito che intendeva: giotto disegna, caravaggio no!
Quindi?!
Ulteriore traduzione: giotto disegna tutto, a modo suo, interpretando, ma mettendo tutto, anche facendolo di merda.
Caravaggio va di effetti speciali, oscura e gioca con la luce (gioca molto bene) illuminando dove gli serve.
Caravaggio sa cosa c’è sotto il nero?
il discorso credo sia questo, io ho fatto due tavole veloci, in due ore le matite schizzate, e i neri a pennello su un foglio del cazzo giusto per vedere se funzionavano come equilibri, volevo lavorare su quello, bianchi, neri, pieni, vuoti…
disegno affanculo!
strategia pura.
la critica era: se sai cosa c’è sotto il nero, ok, altrimenti fai il furbo che oscura perché non disegna.
Capito? Io un po’ si, credo.
ciao
March 21st, 2007 at 12:41 am
Marò un appello a Pic e Difforme: la smettete di rompere il cazzo con “ho aggiornato il mio blog”?! Macchisenefrega! Chi vuole ci passa, chi no campa benissimo anche senza.
Amici come prima, eh…
March 21st, 2007 at 12:56 am
@Comment by Pic
Carlobò tu si che sei un bel matto… i vari coconinini li conosco perchè ci lavoro da circa 8 anni (credo, ho perso il conto).
Comunque un resoconto di una fiera, è un resoconto di una fiera, mica potevo scriverci solo bella o brutta. No?
no,ma mi è mancato il viaggio in fiera attraverso i tuoi okki,si vede ke dovrei amarti per ottenerlo…
@joel
“disegno affanculo!”
l’ho sempre pensato,io odio disegnare,
ti fa perdere troppo tempo prima di colorare…
@Marò un appello a Pic e Difforme: la smettete di rompere il cazzo con “ho aggiornato il mio blog”?! Macchisenefrega! Chi vuole ci passa, chi no campa benissimo anche senza.
Amici come prima, eh…
lo sapevo: the teacher ha il fuoco in vena e caga meteore.
dopo “la maledizione dello scorpione di giada” tento il sonno senza toradol, sarò certo un maiale al macello nei miei incubi,
tipo oink in fuga dopo la stagionatura a sale grosso nelle ferite.
Il dolore nella spalla e nella mano è come una risonanza imprevedibile ke trasforma i nervi in ferro e li perquote vibrandoli.
ogni tanto s’inkrinano…mal di testa……fulmini di tesla mi necrotizzano le idee(e l’uccello, microscopiko rubinetto di vita…………………………………………………………………..)
March 21st, 2007 at 1:02 am
@Comment by Pic
i vari coconinini li conosco perchè ci lavoro da circa 8 anni (credo, ho perso il conto).
quando naque sta coconino sembrava avesse la spokkia tipo:
“avete letto sempre merda,da oggi vi vendiamo la qualità al giusrto prezzo”,quindi ho preso qualke volume,anke uno jap fatto da moebius e un altro, ma tutti quelli ke ho letto(3),si rivelarono un vero lassativo,moebius in testa.
Ora mi kiedo,ma quanto sono sfigato ad aver preso solo il peggio?
Ricordo con affetto contenuto sctt morse, ma i prezzi erano ladrocinii…
un proletario informato dei fatti
March 21st, 2007 at 1:05 am
http://www.divertimento.it/articoli/2006/01/31/christopher_scott_morse.674365.php
buona notte
March 21st, 2007 at 10:12 am
joel: il tuo prof non capisce un cazzo di pittura, giotto mette fine al medioevo o meglio apre a quello che diverrà il rinascimento, caravaggio è la summa e la fine dello stesso, non sono paragonabili,
caravaggio (e mignola, e miller…) sanno perfettamente che c’è sotto il nero….
margherita: HO AGGIORNATO IL BLOG CAZZO ANDATECI CAZZO FORZA ANDATE CAZZO E’ AGGIORNATO SONO IL MIGLIOREEEEE……
non provocatemi non vi (mi) conviene….
March 21st, 2007 at 10:26 am
@ joel: non mi è molto chiaro il discorso , ovvero: le differenze tra giotto e caravaggio sono un esempio creato da te per far capire il problema o sono parole del tuo prof? perchè se provengono da lui sono una minchiata, come criticare uno stile rispetto a un altro solo perchè l’interpretazione grafica non consente di scorgere ogni dettaglio anatomico-prospettico-accademico.
se cosi fosse l’unica alternativa nel fumetto sarebbe la linea chiara realistica.tutto ciò che non rientra in questo canone è una scorciatoia per evitare il disegno accademico.
è chiaro che questo ragionamento è quantomeno inutile.
Il potenziale del fumetto sta proprio nel fatto che puoi interpretare e inventare ciò che vuoi,allontanarti dalla realtà e reinventare forme,colori, inquadrature ecc.
il solo fumetto realistico non è l’unica via per realizzarsi. altrimenti viva i fotoromanzi, che diventerebbero praticamente la stessa cosa.
detto questo , però, è importante conoscere l’anatomia, le luci e ogni teoria del disegno possibile, perchè è l’unica base da cui partire per poter stravolgere la realtà in maniera consapevole, e non come via di fuga dal problema grafico.
agli altri: Margherita usa toni forti perchè è tosta, però vi garantisco che i vostri siti li guardiamo periodicamente, quindi fidatevi di noi e non abbiate ansie da prestazione
March 21st, 2007 at 10:49 am
nella mia vita ho avuto ansie da prestazione solo nei compiti in classe di matematica, per il resto…..cazzo dopo tutti i simpatici siparietti e le perle di saggezza che ho lasciato sul tuo sito fammi almeno fare un pò di innocua promozione al mio novello blog…. la faccio qui perchè ho stima di te e dei tuoi avventori altrimenti non perderei manco tempo a pigiare la tastiera….
March 21st, 2007 at 11:09 am
ma io non ti impedirò mai di promuovere il tuo blog
March 21st, 2007 at 11:23 am
mi kiedo poi ke possa sapere un cretino del 2007 cosa come e perchè delle scelte di un genio di 500 anni fa. queste sono le kazzate da critiko storiko dell’arte ke ti fanno studiare a scuola:
gonfi di boria per aver creduto di intuire la via ke adoperavano persone stramorte secoli prima.
mai sottovalutare il potere della sinistra.
March 21st, 2007 at 12:05 pm
autoproduzione e indipendenza significa anche promozione e diffusione “dal basso”, significa fare rete e comunità, non dimenticatelo…
March 21st, 2007 at 12:09 pm
@Comment by DIFFORME
autoproduzione e indipendenza significa anche promozione e diffusione “dal basso”, significa fare rete e comunità, non dimenticatelo…
magari avessi il kore di farlo come fai tu.
le pr sono proprio la mia spina nel fianko,oltre a dire palesemente agli addetti ai lavori eventuali collaboratori impostimi quanto mi facciano caghèr’!
kazoz l’unika via è ke io paghi me stesso per vendermi e fare fumetto e illustrasiòn’…e sinceramente nn so se spenderei dei soldi per acquistare le storie allucinate di bokkio…
March 21st, 2007 at 12:15 pm
@ difforme:
c’è un malinteso: ribadisco che potete fare promozione come e quando volete. ritengo che non ci sia bisogno di ricordare ogni aggiornamento, però non mi dà alcun fastidio.
lo ritengo poco interessante perchè immagino che chi viene qui vada comunque a guardare i siti di chi posta i commenti, però siete liberi di dire ciò che volete ;credo di averlo dimostrato piu volte, basta vedere il numero dei commenti, molti dei quali assolutamente inutili, ma nessun commento è mai stato cancellato.
però è sicuramente più interessante quando partecipate a discussioni più costruttive, tipo quella sollevata da joel, che potrebbe portare a discutere delle famigerate scuole di fumetto, per esempio.
March 21st, 2007 at 12:28 pm
il mio appunto partiva dalla reazione piccata di margherita, come se promuovere un blog voglia essere chissà quale subdola operazione di marketing, cazzo non siamo mika su mediaset…
discorso scuole: se ti capita almeno un buon professore, che non sta lì solo per arrotondare la magra rendita da fumettaro, è certamente utile
se ti capita un pirla, che non ha ancora trovato la sua strada figuriamoci quella dell’allievo, son soldi buttati….
March 21st, 2007 at 12:46 pm
EHEH! Simpatico quanto presentuoso commento riguardo la vita degli altri, chi “non ha trovato la sua strada” è così patetico e penoso? Se è vero che ci vogliono buoni professori, è altrettanto vero che ci vorrebbero dei buoni allievi…però di ste cose non ne capisco un cazzo visto che io sono un cattivo allievo.
ciauz
Steve
March 21st, 2007 at 12:48 pm
A me dà fastidio semplicemente la tua mancanza di eleganza, poi ognuno è libero di fare il cacchio che gli pare. E poi un commento come
“margherita: HO AGGIORNATO IL BLOG CAZZO ANDATECI CAZZO FORZA ANDATE CAZZO E’ AGGIORNATO SONO IL MIGLIOREEEEE……
non provocatemi non vi (mi) conviene…. ”
non so…
Per me la discussione è finita: come tu sei libero di postare commenti se hai aggiornato il mio blog vorrei ritenermi libera di postarne altri in cui affermo che mi sta sul cazzo che lo fai. Punto.
Quanto alle scuole di fumetto credo di poter dire la mia visto che mi ci sono imbarcata tre anni fa. Purtroppo devo dire che il 70 % dei professori in cui mi sono imbattuta erano affetti da malattie quali sarcasmoinutile, egocentrismoamille, sottuttoiismo. Tipo, se insegni fumetto allora sicuramente conosci tutta l’ arte dai graffiti a Kounellis, e qui mi riallaccio al discorso di joel. (Anche io ho sentito commenti del tipo “qua hai fatto la furba come caravaggio”, commento che vorrebbe essere quasi un complimento ma che mi ha fatto solo inarcare le sopracciglia e storcere la bocca.) E poi non capisco atteggiamenti diffusi tra gli insegnanti -almeno nella mia esperienza- come il sarcasmo sfrenato e spesso inopportuno nel giudicare noi allievi… si è tutti molto free, molto alla mano, molto “dammi del tu” in questi contesti, e per questo si perde la dimensione del rispetto. Ecco, questa è proprio una cosa che odio. A volte mi viene il dubbio che ci sia della (sana?) competizione anche tra gli insegnanti più giovani e pischelli e gli allievi più bravi (non sto parlando assolutamente di me, sia ben chiaro). Poi invece ci sono insegannti come Pako Massimo che sono esattamente l’ opposto di tutto questo…
March 21st, 2007 at 12:50 pm
@però è sicuramente più interessante quando partecipate a discussioni più costruttive, tipo quella sollevata da joel, che potrebbe portare a discutere delle famigerate scuole di fumetto, per esempio.
bè, ne vogliamo parlare?io insegno in una d queste,potete anke insultare se volete..
@discorso scuole: se ti capita almeno un buon professore, che non sta lì solo per arrotondare la magra rendita da fumettaro, è certamente utile
se ti capita un pirla, che non ha ancora trovato la sua strada figuriamoci quella dell’allievo, son soldi buttati….
eccezionale sintesi della verità.ovvio ke io sono il prof del primo kaso…(kome tutti direbbero d se stessi)gli approfondimenti dopo pranzo…
March 21st, 2007 at 12:50 pm
*”se hai aggiornato il blog”
March 21st, 2007 at 12:56 pm
Carissimi, la discussione ultima casca a faggiuolo, ho lasciato un commento sul sito di Roberto Recchioni alcune osservazioni al suo post con relativa pubblicità al mio blog… la BLOGOSFERA vive di queste cose.
Leggete tutto sul suo blog comunque, nel post “scusi posso farle vedere il book” la cosa brutta è che ha cancellato i miei commenti e i suoi ma sarebbe stato divertente li avesse lasciati perchè a un certo punto si notava la mia provocazione. La risposta è comunque altrettanto divertente… non ho più risposto.
@Carlobò> se hai comprato icaro all’inizio della storia coconiniana confermo… sei sfigato, moebius e taniguchi hanno fatto la cagata più grossa della storia del fumetto che per altro non si conclude, come quando ti rimane lo stronzo a penzoloni. (scusate l’immagine cruda ma è davvero così). Coconino però negli anni ha prodotto storie della madonna, “5 è il numero perfetto”, tutta la roba di Maruo, le storie di Barù, di DavidB. e di Gipi e veramente molto altro. Se mi dici coconino fa la snob, ti assicuro che è solo un’apparenza, certo è che con determinati titoli un po’ ti viene da tirartela. Credo sia naturale.
March 21st, 2007 at 1:04 pm
FERMI TUTTI!, è chiaro che chi sta qui accetta le regole del gioco (del sito): cazzeggio sfrenato anche quando si dicono cose serie…. se ho urtato la suscettibilità di qualcuno, o qualcuna, me ne scuso, ci mancherebbe….
cristian: per “sua strada” intendevo quella “artistica”…. mi frega sega di quella esistenziale…
bocchio: anch’io ho fatto per anni l’insegnante in accademia, era certo per arrotondare ma la mia strada l’avevo già trovata…:)
March 21st, 2007 at 1:23 pm
@cristian:
credo che il difforme intendesse dire che per insegnare fumetto sarebbe meglio avere avuto qualche esperienza “sul campo”, che comunque è utile per poter meglio comprendere certi aspetti più pratici del fare fumetto,senza rimanere solo sul lato puramente teorico.in questo sono abbastanza d’accordo con lui. poi è chiaro che puoi spiegare storia del fumetto o anatomia anche senza aver pubblicato, o comunque frequentato un ambiente lavorativo.
rigardo allo stile ecc, e dunque tutto ciò che concerne una ricerca personale, occorre non plasmare l’alliveo sulla propria immagine, altrimenti si rischia di sfornare solo cloni del professore che ha,ovviamente, un punto di vista personale molto forte.
però, come gia dicevo, questo no ndeve diventare una scusa per l’alliievo, che spesso cerca soluzioni pindariche come via di fuga dai problemi.
un’altra cosa che ho notato nelle scuole (ho insegnato anche io) è che molti allievi arrivano senza un minimo di cultura dell’immagine, come se tutto dovesse dipendere dall’istruzione a scuola.
è il motivo per cui si sfornano migliaia di cloni japan style (per esempio), che non mettono in discussione il loro cartone animato preferito o il manga di successo, e che rischiano cosi di restare a un punto morto per quanto riguarda la propria formazione.
dicevo sempre agli allievi di imparare a incuriosirsi , di divorare tutto ciò che li circonda, di andare a cercarsi fumetti, libri di fotografia, film, di andare alle mostre , di vivere insomma.
spesso c’è la sensazione di un esercito di zombies incapaci di guardarsi intorno.
di sicuro l’entusiasmo deve essere trasmesso dai professori, ma deve anche partire da chi vuole imparare, altrimenti non basta leggere un libro di testo e mandarlo giù a memoria.
in generale:
che l’ironia sia sempre presente in questo sito, credo peraltro che l’intervento di margherita, seppur deciso, avesse anche un che di ironico, perciò cerchiamo anche di coglierla, oltre chè farla.
March 21st, 2007 at 1:30 pm
Farsi margherita??? wow, come sei marghe?
March 21st, 2007 at 1:31 pm
cogliamo margherite e ce le facciamo!!! EVVIVAAA!!!
March 21st, 2007 at 1:36 pm
Hai presente Natalie Portman Pic? L’ opposto.
March 21st, 2007 at 1:57 pm
Ieri notte ho sognato di investire un cane, per non prenderlo ho strattonato a dx con il mio braccio inkasinato,e oggi sono distrutto dal dolore e timoroso di aver fatto danni interni: dopo questa noiosa disserzione sui miei handicaps torno all’interessante discorso scuole e dico la mia,come docente e ex alunno(seppur ein scuole diverse) ke si pone egocentricamente al centro dell’attenzione di unb dibattito.
@rottermeyer:
personalmente ho notato diverse categorie di insegnanti:
chi insegna per esaltarsi facendosi grosso di fronte agli alunni da cui trae fonte di autostima per il facile rapporto del “fascino del sapere”
contro sete dell’”ignoranza”, troppo facile fare i fighi con chi non sa.
Poi ci sono quelli attaccati allo stipendiuccio: argomenti base trattati più o meno in modo standard sempre.
Quelli irrealizzati col fumetto: “sbarco così il lunario”.
Altri nati con la didattica che, anche se non sono genii nella professione comunicano più e meglio dei genii, troppo narcisi per espletare i concetti in modo “mediatico”.
Personalmente considero e tratto l’alunno come un collega ancora inconsapevole delle sue potenzialità, e anche il più inconsapevole ha probabilmente qualcosa di buono da dare, se si impegna, se gli si fa capire che si può progredire sempre.
Sono contro la politica della formazione attraverso l’annichilimento: “cambia scuola non è per te”.Fu lo stesso che qualcuno mi disse anni addietro e, se è vero che io ero cmq intenzionato a “farcela” e non mi sono arreso, è anche vero ch enon tutti hanno l’animo così.Quindi io ho optato per galvanizzare i timidi e fargli credere in se stessi, poikè i risultati mi hanno sempr edato ragione, e i “diesel” sono divenuti standard,e poi buoni e migliori.
Il vero nemico degli alunni del 2007 è la sfiducia in se stessi: generazioni depresse abituate a credere di non farcela mai a ottener enulla a causa di un mondo padrone e ladro che li ottenebra con false promesse fin dalla nascita.
Io cercavo di portare il mio esempio come “cosa è possibile fare da parte di uno che non sa disegnare e odia farlo”,
e di sicuro Alberto ricorda i cambiamenti che ho fatto dal 97 a oggi per poter dimostrare che con l’impegno, si può ottenere un posto al sole, cazzo.
Per arginare il problema basta mostrargli i propri disegni di qualke anno addietro,e gli attuali,con cui si viene pagati per vivere, oppure esaltare il loro progresso che altri non è che un seme di una quercia.Se mi hai saputo fare una faccia significa che puoi fare tutto il resto,e ne sono sicuro al 100%,lo penso.
Certamente l’alunno formato a dovere è un investimento sociale per me, docente, e peril fumetto che ha bisogno di persone coscenti che percepiscano i prodotti di serie A, e decurtino la serie C così abbondante e ben pubblicizzata.
Le mie lezioni (mi pare giusto dirlo), trattano gli argomenti in maniera fisica e psicologica, e niente è solo quello che sembra,
e niente è mai “non interessante”, anche la tecnica ha tutta una serie di perchè che diventano iconografie di una scelta e infittiscono di significato la finestra sul mondo sequenziale.
Mi piace insegnare, è una passione, e quando lo faccio devo trasportare i miei compagni dentro un falò in stile americano, dove si raccontano storie con la luce sotto la faccia, trapoesia, tecnica, e pochi, ahimè, cenni storici del campo dei fumetti.
Del resto sono solo un tecnico, un muratore del fumetto,e conosco la via pratica e filosofica di come si ottiene questo e quello, non ponendo il compendio storico in primo piano, poikè cerco il risultato,e il contenuto e, devo ammetterlo spavaldamente, a volte questo è più in mano mia che di altri gonfiati a chiacchiere e date su Eisner & co.
In tutto questo non bisogna dimenticare che,almeno nel mio caso, gli alunni generalmente sono convinti che il prof debba cantare a manetta le lezioni facendo salti mortali per interessarli, mentre loro stanno lì passivamente a ingurgitare le kiakkiere.Non è così,insegnare è interagire,non siamo tv, siamo uomini, e lo stimolo viene anche dalla risposta a uno stimolo precedente, cosa ch enon sempre avviene: ci sono gli alunni-merde, scorretti a scuola e nella vita, quelli nn li considero, pretendo ke non mi rompano, sennò sfrutto la mole fisica per intimorirli (ora non potrei davvero, eh eh eh..),o cmq li butto fuori a calci in culo, certo è che il rapporto tra student ee alunno deve presumere che l’alunno esprima gioco, cioè battito cardiaco, poikè è propro il cuore che manca a questi memebri mosci, molto spesso, e i loro fallimenti cercano di rivoltarli sugli errori degli altri, il loro “non mettersi in gioco” li porta a essere ipercritici verso chi invece lo fa, magari sbagliando, ma con il cuore e l’impegno che questi ultimi non conoscono.
Alcuni vivono nell’ombra della paura di esporsi, e come critici televisivi, si nascondono infierendo e criticando su chi si concede in pasto al pubblico.Vi dico questo perchè ho visto questo, seppur enon nei mei confronti, troppo giovane e alla mano per non ricevere,di default,certi consensi, ma sempr epronto a redarguire e metter ein riga chi severamente ne ha bisogno.
cazzo.
March 21st, 2007 at 2:18 pm
Carlobbò, mi sei piaciuto.
Proprio assaje.
Un giorno magari Alberto scriverà un post sugli alunni-casiumani, che pure sono presenti almeno in quantità pari agli amici dei campioni e che contribuiscono al mio sollazzo e a quello di Pako.
March 21st, 2007 at 2:22 pm
@Carlobò> se hai comprato icaro all’inizio della storia coconiniana confermo… sei sfigato, moebius e taniguchi hanno fatto la cagata più grossa della storia del fumetto che per altro non si conclude, come quando ti rimane lo stronzo a penzoloni. (scusate l’immagine cruda ma è davvero così). Coconino però negli anni ha prodotto storie della madonna, “5 è il numero perfetto”, tutta la roba di Maruo, le storie di Barù, di DavidB. e di Gipi e veramente molto altro. Se mi dici coconino fa la snob, ti assicuro che è solo un’apparenza, certo è che con determinati titoli un po’ ti viene da tirartela. Credo sia naturale.
Fare snobbismo è,in ogni categoria, come temperarsi a sangue la punta del cazzo: nn fai che toglierti da solo quello che potrebbe servirti per esplorare all’infuori di te…
@Comment by DIFFORME
bocchio: anch’io ho fatto per anni l’insegnante in accademia, era certo per arrotondare ma la mia strada l’avevo già trovata…:)
che dire?io ho iniziato a insegnare 4anni fa, dopo aver già trovato la mia strada e con un compendio tecnico che molti “freak” snob già blasonati e con 20anni alle spalle di fumetto si sognano, anche se sono sconosciuto nei fumetti (meno nell’illustrazione). Dovrò sborrarmi addosso ora,ma è anche vero che diversi autori stimati e conosciuti che transitano all’interno della mia scuola e limitrofi, mi hanno spesso chiesto di insegnargli a dipingerein digitale: la grandezza è loro che sanno porsi con cervello e umiltà di fronte a uno sbarbatello che però ha le sue peculiarità e contenuti da offrire. Io non posso fare lo stess con alcuni alunni,poikè sono io a essere pagato per dare, ma ti assicuro che alcuni portano con loro stessi il DNA dei campioni, e c’è da sperare che quando avrò il parkinsons si ricordino di me!
Del resto io la strada nn la troverò mai,perchè mi piace cambiare quà e là,imparare a dx e sn, sennò mi atrofizzo le palle.
L’idea di fare per sempre una cosa sola mi uccide.
@Comment by Margherita
A me dà fastidio semplicemente la tua mancanza di eleganza, poi ognuno è libero di fare il cacchio che gli pare. E poi un commento come
“margherita: HO AGGIORNATO IL BLOG CAZZO ANDATECI CAZZO FORZA ANDATE CAZZO E’ AGGIORNATO SONO IL MIGLIOREEEEE……
non provocatemi non vi (mi) conviene…. ”
Marg, semplicemente Diforme è un buono con maniere anni 80, cioè da guerrieri della notte e cultura simile.Una volt asi mettevano le mani avanti ottenendo l’effetto contrario,ma non per questo ci si tirav aindietro dalla rissa.Semplicemente si era fratelli, e il bene e il male erano ben distinti.Quindi un diforme ti mette in guardia, ma mantiene la sua diginità di pikkiatore dicendoti che ti konviene non provocarlo.Ma nemmeno lui conosce l’esitod ellos contro, è un modo di fare.Come i maori che fanno la rumba prima della partita: loro fanno così, è copstume.Chiaro ke tu vieni dal mondo delle anmbiguità,dov eil buono è cattivo e buono,e poi cattivo,e i segnali che filtri sono “quello è un kagacazzo”.Diforme è un compagnone,e annovera quanti possibile in una fattoria, per questo è un personaggio positivo, e un fenomeno pop degli 80 da studiare (questa sì ke è una cattiveria!Aha hAhaAHaHaH!!!!!!Pardon diforme!!!!).
Ciò non toglie che io ti amo aldilà delle mie perle di saggezza al tuo bisbeticismo da giovanna d’arco
@alberto
in generale:
che l’ironia sia sempre presente in questo sito, credo peraltro che l’intervento di margherita, seppur deciso, avesse anche un che di ironico, perciò cerchiamo anche di coglierla, oltre chè farla.
la saggezza dei 40……
March 21st, 2007 at 2:33 pm
ma qual icona degli anni 80?! artisticamente nasco a metà 90 e culturalmente di quel periodo salvo solo l’heavy-metal e l’hardcore, ecco forse il mio atteggiamento è un pò figlio di tutte le botte prese a pogare…:)
March 21st, 2007 at 2:34 pm
il discorso sulla scuola fatto da carlo mi trova d’accordo.
da persona intelligente e sensibile quale è applica le suddette qualità all’insegnamento, ed è la fortuna piu grande che possa capitare a un allievo.
è sacrosanto che il rapporto professore-allievo porta benefici in maniera biunivoca.
@margherita:
effettivamente ci sono molti casi umani, ma proprio perchè giovani e malleabili, li si può indirizzare verso una consapevolezza diversa per quanto riguarda la vita nei suoi aspetti più disparati e provare a svezzarli un minimo per no nfarli diventare dei nerd professionisti.
l’allievo ,a sua volta, può trasmetterti passione, e comunque ti obbliga a razionalizzare alcune sviste, e a prenderne coscienza tu stesso. professore si, ma lungi dall’essere persona perfetta, perciò elasticità mentale come se piovesse,please, nessuno è arrivato, nemmeno in punto di morte.(mi tocco,per sicurezza).
@ carlo:
37, please…:)
March 21st, 2007 at 2:41 pm
e poi guerrieri della notte è del 79 ed è la summa dei 70, ecco forse per certe cose sono più per i 70….
March 21st, 2007 at 2:59 pm
@grezzo: “li si può indirizzare verso una consapevolezza diversa per quanto riguarda la vita nei suoi aspetti più disparati e provare a svezzarli un minimo per no nfarli diventare dei nerd professionisti.“
Sacrosanta verità cazzo!Ed è per questo ke quando sto in classe, oltre a confondermi bene con gli alunni essendo spesso seduto accanto a loro per ridere e skerzare e lavorare, continuo a fequentarli anche durante gli intervalli:
1°-non sono mai maturato, per questo mi diverto a fare casino con loro e a trasporatarli in situazioni di corteggiamento freak verament eimprobabili,così da fargli avere spunti e una visione,quando non ne hanno, del mondo attraverso anke la figa e il divertimento(piuttosto ke ritirarmi a parlare di calcio e politica con i miei coetanei: faccio sto lavoro per cercare anke di fruire dle lato colorato della vita,e nonn di quello color merda imposto dai grassatori nani portatori di democrazia e simili)
2°-cazzo hai una classe ke trova conferma quando scrivi nel risultato ipnotiko ke hai sulle fighe (e su di me) ed è per questo
che non sarò mai un conte!
@ carlo:
37, please…:)
eh eh eh….l’ironia l’ironia:D
March 21st, 2007 at 3:04 pm
@carlo:
giustissimo, stare sempre in prima linea e mettersi in discussione, sdrammatizzzare quando serve (sono fumetti, no ninterventi a un rene) e restare lucidi ma non troppo.
a bearsi della propria condizione si invecchia presto.
e a tal proposito: dopo i 37 non è questione di ironia, ma di sopravvivenza:)
March 21st, 2007 at 3:27 pm
che bella discussione, quanto amore e saggezza… ora vado a raccogliere dei fiori e poi do un bacio sul culetto a un neonato.
Rock n’Rooooooooll!
A parte gli scherzi, è davvero interessante.
March 21st, 2007 at 3:43 pm
@Comment by DIFFORME
ma qual icona degli anni 80?! artisticamente nasco a metà 90 e culturalmente di quel periodo salvo solo l’heavy-metal e l’hardcore, ecco forse il mio atteggiamento è un pò figlio di tutte le botte prese a pogare…:)
e poi guerrieri della notte è del 79 ed è la summa dei 70, ecco forse per certe cose sono più per i 70….
bè,cmq la metti un vekkio vetsto dinosauro matusa!(UahhaAhahA ha!!!!!):D
@Comment by Pic
che bella discussione, quanto amore e saggezza… ora vado a raccogliere dei fiori e poi do un bacio sul culetto a un neonato.
Rock n’Rooooooooll!
A parte gli scherzi, è davvero interessante.
Pic tu ke fai preciso nella vita?
O trovo tutto sul tuo blogghe?
+tardi telefono a scuola per sapere le impressioni dei miei alunni su inland empire che gli ho consigliato di vedere.
ci sarà da ridere….
March 21st, 2007 at 3:54 pm
@grz
l’allievo ,a sua volta, può trasmetterti passione, e comunque ti obbliga a razionalizzare alcune sviste, e a prenderne coscienza tu stesso. professore si, ma lungi dall’essere persona perfetta, perciò elasticità mentale come se piovesse,please, nessuno è arrivato, nemmeno in punto di morte.(mi tocco,per sicurezza).
E’ vero, ho fatto un pò la stronzetta rispetto ai miei colleghi nerd, ma in fondo (e nemmeno tanto in fondo) la penso come te. Era una cosa a metà tra la provocazione e lo smaronamento provocatomi da tutti sti vari santoni, il più innocuo dei quali è semplicemente un ragazzo un pò confuso che ha bisogno di essere indirizzato verso percorsi “sani”, e il più pericoloso dei quali è quello che -mo ce vò- sente di essere un grande artista e alla luce di un professore un pò più stronzo (di quelli che ho descritto prima) si sentono sprecati al tavolo luminoso a studiare le anatomie, magari.
@carlo
Mmmhh… quindi Difforme è solo trash, vuoi dirmi? Ci rifletterò…
March 21st, 2007 at 3:58 pm
permalosa……
March 21st, 2007 at 4:01 pm
Sul mio blogghe trovi un po’ di cose che faccio ma in realtà faccio tante cose.
Mi chiamo Andrea Piccardo, 29 anni.
Colorista di Luca Rossi su i due volumi magic press USS e L’ultimo della lista.
Designer e qualche oggetto lo vedete sul blog ma anche sul sito.
Webdesigner yourfun.it, coconinopress.com e parecchie altre cose.
Grafico da quando ho 17 anni, ho lavorato con i vari lele luzzati, sergio fedriani, andrea musso, francesca biasetton e altri.
Tenore da 14 anni (da quando l’ho fondato) nel gruppo corale jingle jam singers (jinglejam.it).
Apicoltore nella mia azienda, Apicultura Piccardo con sede in centro storico a genova.
Tenore nel sestetto vocale “Le Voxeurs” fondato l’anno scorso.
Sono informazioni personali che comunque si trovano già ampiamente online quindi non rivelo nulla di particolarmente segreto… Ti ho risposto Carlobò?
March 21st, 2007 at 4:05 pm
e comunque la discussione mi piglia, non ho mai insegnato realmente a parte quando facevo da assistente all’università, ma non insegnavo, correggevo delle tavole e rimandavo a casa chi me le portava sporche di focaccia.
Dove insegni Carlobò?
March 21st, 2007 at 4:20 pm
@Ti ho risposto Carlobò?
sankatzincanto se hai risposto!;D
@e comunque la discussione mi piglia, non ho mai insegnato realmente a parte quando facevo da assistente all’università, ma non insegnavo, correggevo delle tavole e rimandavo a casa chi me le portava sporche di focaccia.
Dove insegni Carlobò?
come potevi insegnare se facevi 478cose insieme?
io sto alla scuola romana dei fumetti a roma
March 21st, 2007 at 4:31 pm
@margherita:
i santoni, gli Artisti e gli smarriti rappresentano gran parte della fauna che compone l’autistico mondo del fumetto, non incazzarti troppo per questo o non sopravvivi piu, perchè difficilmente le cose cambieranno:)
adesso ragazzi mi tocca lavorare e recuperare tutti sti piacevoli minuti di cazzeggio.
vi bacio tutti, una capatina al cesso e poi si ricomincia!
March 21st, 2007 at 5:24 pm
@Carlobò> Fatto un salto sul sito della scuola, belin quanti siete!!! Ma avete parecchi allievi? quanti per anno?
March 21st, 2007 at 7:28 pm
@Comment by Pic
@Carlobò> Fatto un salto sul sito della scuola, belin quanti siete!!! Ma avete parecchi allievi? quanti per anno?
nn saprei proprio, ma forse facendo una media siamo sui 150 alunni circa, credo approssimando x difetto.
me li ricordo dai disegni più ke dai nomi
March 21st, 2007 at 7:29 pm
Ho aggiornato il blog amici, ho messo le immagini dei nuovi modelli e delle nuove taglie, sono un desiner affermato professore stilista tecnico supervisor assistant public relator in the night .
ma la mia passione sono da sempre i fumetti
dello squalo.
il sito e : http://www.lagiarrettierarovente.com
accorete nebulosi.
March 21st, 2007 at 10:08 pm
signori, avete frainteso, ma di brutto!
le parole non sono state dette diretamente a me dal prof, ma ha fatto questo esempio ad un mio amico che lo ha riportato per aiutarmi a capire.
Il mio prof non ha preso posizione, non ha detto meglio questo o meglio quell’altro, ha solo sottolineato una differenza tra i due.
Poi io parto con la difesa a spada tratta perché non ritengo che il prof in questione sia un coglione o che non capisca un cazzo di pittura.
Ho scritto qui, ora, solo per chiarire a tutti le cose in modo da evitare insulti basati su fraintendimenti, miei o vostri.
Il prof mi ha solo fatto notare una mancanza nei miei lavori, facendomi capire che forse all’inizio é meglio fare il giotto. Che comunque interpreta, mi sembra, non é fotorealismo, é più vicino all’interpretazione.
Ma forse, di pittura, sono io a non capirne un cazzo.
Comunque, il mio prof, non ha criticato nessuno tranne me, non Ha avuto la pretesa, da cretino del 2007, di capire cosa combinavano e che intenzioni avevano pittori di secoli prima .
Non si sente un figo per averlo capito perché ha fatto solo una constatazione soggettiva.
Più che l’effetto con la luce o simili preferisce vedere un allievo che non prende scorciatoie, che prova a disegnare tutto quello che c’è( l’accademismo non c’entra un cazzo) o tutto quello che vede. ma che comunque fa una scelta.
Lui le rispetta entrambe queste realtà, non vuole accademismo o dettagli a non finire.
Io mancavo di questa, non sceglievo cosa volevo fare, se il furbo o quello che accetta il proprio disegno, perché sa a che punto della sua formazione é. cazzo!
Inoltre spero che abbiate l’intelligenza di voler insultare me piuttosto di una persona che non leggerà queste parole. Se sbaglio io a tradurre i suoi consigli non é colpa sua.
Minkia pure alberto mi ha frainteso, devo aver prorpio scritto di merda. scusate.
Inoltre, alla scuola del fumetto di milano, piu della metà dei professori sono dei coglioni, assolutamente, ma questo signori, mi tiene in piedi la scuola da solo, quindi, occhio.
Infine, il problema credo di averlo risolto ora disegno cercando di capire di più, ricercando di più,dando più senso ad ogni gesto, non so quanto durerà ma un po’ durerà. spero
March 22nd, 2007 at 9:27 am
@quarto> non porta a nulla il tuo link!!!
March 22nd, 2007 at 11:35 am
@ joel:
in effetti il tuo comment sembrava di natura polemica, ma capita di fraintendere.
si è comunque sviluppato un discorso piu generico relativo alle scuole.
in generale ribadisco che secondo me ci sono professori buoni e professori meno validi, e sono d’accordo sul fatto che all’inizio sia utile imparare le basi dell’anatomia, luci ombre prospettive ebla bla bla. da li poi ognuno sviluppi il proprio segno e stile.
non si finisce mai di imparare, perdio!
March 22nd, 2007 at 11:43 am
@pic
uau, quindi hai lavorato con Rossi. L’ultimo della lista è proprio una gran ficata, disegno e colorazione.
March 22nd, 2007 at 1:42 pm
@Comment by joel
signori, avete frainteso, ma di brutto!
le parole non sono state dette diretamente a me dal prof, ma ha fatto questo esempio ad un mio amico che lo ha riportato per aiutarmi a capire.
m’bè, scrivi mejo a’prossima vorta:D
March 22nd, 2007 at 4:04 pm
….situazioni e rikordano cagate in busta a san diego…
March 22nd, 2007 at 6:07 pm
per non essere da meno e fare pubblicità edificante anche a me r alla mia immagine ho aperto il mio nuovo Blog intitolato “Prostitumore”, che a breve sarà agibile, non mancate e ricordate “prostitumore”:D
March 22nd, 2007 at 6:28 pm
@margherita> grazie anche a me è piaciuto molto farlo, Luca è un drago e si lavora benissimo, Alberto è un po’ rigido ma grazie a dio lo è… capiscimi!
@joel> però si è sviluppata una discussione interessante, giochiamo a non capire quello che dicono gli altri?
@Carlobò> quando lo apri sto blog???
March 22nd, 2007 at 6:55 pm
vado Ot rispetto a queto OT.
caro pizzaboss, sabato mattina mi laureo. alle 9. so che lavorerai tutta notte e sarai stanco, ma tant’è. e poi c’è la prima presentazione di topi.
siete tutti invitati, a milano, via formentini 9, vicino l’accademia di brera. h 9
March 22nd, 2007 at 7:52 pm
anche mia sorella si laurea a brera, ma il 30… pensa te!!!
March 22nd, 2007 at 8:15 pm
Topi è un corto che Giovanni ha girato prendendo spunto da una storia breve che avevo scritto e disegnato tempo fa.
ho gia visto una sorta di preproduzione ed è davvero figo.
purtroppo sabato sarà dura che riesca a passare perchè ogni ora buona la sto sfruttando per finire sto lavoro, in ogni caso in bocca al lupo , fammi sapere!
March 22nd, 2007 at 9:50 pm
Ciao a tutti, secondo me il discorso di giotto e caravaggio ci stà!solo forse bisognerebbe contestualizzarlo al giorno d’oggi quindi vi chiedo di dirmi la differenza che c’é tra come usa il segno Moebius e come lo usa Frazetta! Mi sembra evidente! sono entrambi punti di arrivo!
Moebius comunica con il disegno quasi fosse una sorta di alfabeto simbolico molto evoluto mentre Frazetta per effetto, molto evoluto pure lui perché non usa riferimenti per quello che fa (parole sue) però usa il segno per rendere “un effetto ottico” che non é indispensabile a ciò che vuole comunicare..lui esagera nel dramma ti coinvolge con i suoi contrasti, é un bravo illusionista.
Bhe mi sembra ovvio dirvi che conosco il professore in questione e che sono colui che ha riportato questo paragone a Joel!
March 22nd, 2007 at 10:52 pm
Joel: perdonami, mi sa che non ho ancora capito cosa mi chiedevi nel primo comment.
il discorso ,così spiegato da francesco, ha un senso. in effetti da quello che scrivevi sembrava che il prof lodasse uno a scapito dell’altro.
ma leggendo meglio quello che dice francesco direi che il paragone è comprensibilissimo, e semplicemente riporta due stili diversi e i loro canoni.
mi pare che non ci siano dubbi che ognuno arrivi a maturazione quando ritrova un proprio stile perosnale, andando a scavare sia nella tecnica che dentro se stesso. ma questo processo è lungo e lo si raggiunge percorrendo una strada di prove,tentavivi e tanto esercizio.
a sto punto il discorso del prof vuole significare questo concetto, immagino.
March 23rd, 2007 at 12:02 am
Bene, é ufficiale, sono stato incomprensibile!
Diciamo che ORA siamo riusciti a capirci.
Fa niente, cerca di capirmi Alberto sono in un momento di transizione, e il discorsone del prof mi ha fatto cambiare un po’ tutto il metodo di lavoro.
Cosa decisamente positiva!
Grazie per l’attenzione e la pazienza, a quando un’aggiornamento con altri lavori tuoi?
March 23rd, 2007 at 12:05 am
sono felice che alla fine ce l’abbiamo fatta:)
prima o poi manda pure qualche lavoro via mail che sono curioso di vedere i progressi.
purtroppo per un pò no nrinnoverò il sito perchè sono in fase hard core di scadenze. mi limiterò a scrivere qui quando serve, poi nei primi giorni di aprile cercherò di mettere qualcosa di nuovo.
March 23rd, 2007 at 12:40 am
moebius disegna tutto fino al vomito, non lascia suggerimenti, ma riesce a essere digeribile anche a linea chiara esternando pesanti masse bianche a oltranza senza opprimere a causa della finezza del disegnato, per ottenere la quale basta disporre una serie di tratti sottili con un certo ordine e accennare prolungamenti con una successione di intervalli(ma è lunga da spiegare,ma vale lo stesso x la scelta delle anatomie delle facce e x il costume design), la stessa cosa che fa anche yoshitaka amano in maniera certamente meno consapevole di moebius e con l’ausilio del ripasso del tratto su tratto in moti ondulatori, come fossero scie di fumo evanescenti e a tratti corpose, come onde o capelli: elementi grafici che richiamano elementi reali che percepiamo come sinonimo di qualcosa di fluente e leggero,tanto è vero che poi il “corpo” è dato dall’amasso “rugoso” di un acquarellare “sbagliato”,ma forse voluto. All’opposto molti credono che Biz sia “squadrato”,erroneamente, poikè egli produce un tratto vibrato nel b/n con un pennarello, esattamente come facevano i sig michelangelo,leonardo e caravaggio per dare l’idea della carne in un contesto statico come quello del disegno.
frazetta si “limita” a suggerire una forma usando una pittura che diviene iconica, ovvero crea degli alias che sottindendono
con un certa sintesi la presenza di una forma.tradotto cinematograficamente fa quel che fa lynch quando inserisce
degli interruttori della coscenza ma non palesa le sensazioni richiamate da questi.
@Pic: Carlobò> quando lo apri sto blog???
dammi tempo Rutheford, necessito di uno stimolo e dell’ausilio di una mano!
March 23rd, 2007 at 1:38 am
Carlo bocchio… hai ragione… io la vedo x quanto riguarda frazetta che lui cerca il massimo dramma mettendo in scorcio molta anatomia portando a materializzarsi una percentuale minore del corpo e aumentando la forza d’impatto e la 3Dmensionalità e dando una profondità ancora maggiore (lo scorcio lo considero una sintesi materica che fa acquistare forza compromettendo la leggibilità).La connessione tra caravaggio e frazetta é nel non mettere le penombre in modo marcato ma giocando a più livelli con la luce.
March 23rd, 2007 at 7:47 am
2parole:
in realtà frazetta (e seguaci di caravggio e co) tratta le figure e la scena come avesse un okkio di bue: illumina solo un’area di interesse,tralasciando nel non finito e nell’oscurità il resto,che è solo accennato e suggerito,affinchè la composizione risulti più leggera e al contempo leggibile offrendo al lettore una emozione oscura ,media e chiara fino alla luce estrema. biz,x quanto sembra assurdo,è +tecnico,ed ha evoluto queto aspetto introducendo texture nell’ombra e nel nn finito, in certi casi sfiorando il msg subliminale,(grazie anche all’eredità di sienkiewicz ha bilanciato un momento illustrativo pittorico di grand evolume plastico racchiudendolo in una apparente perimetro geometrico),cosa che alla fottuta wizard of the coast,games e workshop e blizzard non vogliono capire(dura lavorarci insieme pensando solo ai soldi e notando che si va indietro invece che avanti,crischto!) essendo dei coatti pesanti che “vogliono far vedere tutto”,e così le composizioni perdono in varietà e freschezza, offrendo non più materia,evanescenze,e punti luce, ma palloki di cemento in culo. ma mo devo andà a fisioterapia cazzo
March 23rd, 2007 at 12:18 pm
dio sto week end la ducati potrebbe fare almeno un buon piazzamento?
sono sempre contento quando una minirealtà aziendale lo mette in kulo alle major
March 23rd, 2007 at 12:28 pm
@(lo scorcio lo considero una sintesi materica che fa acquistare forza compromettendo la leggibilità).
bello ke ragioni sulle cose come ognuno dovrebbe fare prima di mettere matita sul foglio.
ricordo ke la mia carta vincente fu il separare il letto dal tavolino,kosikkè pittavo e disegnavo al tablo, e invece studiavo costringendomi nel letto prima di dormire desiderando applicarmi, ma impedendomi di buttare giù subito idee, tecniche, studi. così l’aspetto analitico divenne la kiave xcapire che facevano i big, e mi sugavo ore ed ore le illustrazioni e le tavole più ostiche dei signori di cui blateriamo.(MI HAI fatto fare lacrmoni ricordando queste passionali ricerche pèrima dell’attuale vita di markette….)
@La connessione tra caravaggio e frazetta é nel non mettere le penombre in modo marcato ma giocando a più livelli con la luce.
bè kiaro,sennò sarebbe un contrasto alla mignola:)
March 23rd, 2007 at 5:48 pm
me sa ke nn hoi messo il deodorante:dopo i miei commenti nn s’è visto più nessuno….lo sapevo: mejo parlà d cazzate e gossip ke delle seghe mentali sui vari autori!
March 23rd, 2007 at 6:00 pm
no a me interessano, continuo a leggere per curiosità non smettete, l’unica cosa parlate anche di altro.
Per esempio la diserzione su Moebius è molto interessante ma ho difficoltà a capire la ragione del tirarlo dentro al discorso legato a giotto e caravaggio. spiegare grazie
March 23rd, 2007 at 6:07 pm
sorry io oggi sono fuori combattimento per lavoro.
ci provo domani.
ad ogni modo il discorso di moebius e giotto è stato tirato fuori da francesco per descrivere il paragone fatto dal suo prof a scuola, e a mio avviso ha senso.
poi se vogliamo disquisire sullo stile di vari autori ben venga, ma rischiamo di disperdere le energie su troppi fronti stilistici diversi tra loro.
sui vari frazetta e bisley posso anche aggiungere che Bisley, grande adepto di frazetta e caravaggio, ha mutato in parte stile dopo che il frank nazionale lo ha redarguito sulla mancanza di tecnica a livello anatomico e pittorico. sembra incredibile ma il bestione Biz è crollato e ha perso completamente fiducia nel suo modo di disegnare graffiato e sporco, e ha cominciato a leccare all’infinito i suoi dipinti, che sono sempre più impressionanti a livello tecnico, ma infinitamente più deboli e stucchevoli come impatto, rispetto ai primi lavori (vedi slaine lobo e batman-judge dredd).
torno nel mio loculo
March 23rd, 2007 at 6:35 pm
Soprattutto ho recuperato in redazione Magic il mega librone sulla Bibbia. Lo trovato tecnicamente molto bello ma clamorosamente lezioso.
March 23rd, 2007 at 7:02 pm
Domenica vengo a Milano, qualcuno viene???
Alberto, c’è mica qualcuno dei vostri?
Giovanni, Blasco, Alfio?
March 23rd, 2007 at 7:19 pm
io,come già ribadito, salterò cartoomics perchè come fiera la ritengo offensiva per la dignità umana:)
non so se vadano , non li sento da mesi
March 23rd, 2007 at 7:20 pm
Bisley, grande adepto di frazetta e caravaggio, ha mutato in parte stile dopo che il frank nazionale lo ha redarguito sulla mancanza di tecnica a livello anatomico e pittorico. sembra incredibile ma il bestione Biz è crollato e ha perso completamente fiducia nel suo modo di disegnare graffiato e sporco, e ha cominciato a leccare all’infinito i suoi dipinti, che sono sempre più impressionanti a livello tecnico, ma infinitamente più deboli e stucchevoli come impatto, rispetto ai primi lavori (vedi slaine lobo e batman-judge dredd).
inkredibile!nn lo sapevo e mi pare, sinceramente, una notizia fasulla(senza dubitare della sincerità d alby,ma delle fonti),vieppiù ke il biz dopo simon coldwater è diventato ben lungi da frazetta, di cui ha perduto ogni vicinanza,leccando tutto e fissando tutto con una matericità aerografica e una pesantezza coloristica e materica insostenibili.Daltronde è frazetta ke è sempre stato un passo indietro a biz sul fronte della conoscenza anatmica, giakkè fraz si differisce dalllo standard muscolare aMERIcano x l’accortezza di nn mettere in tensione quei muscoli ke nn vengono utilizzati nell’azione descritta(come anke corben sapeva fare), ma mi pare ke ke nella sua carriera pittorika di cazzate anatomike ne ha fatte eccome,e seppure grotteskamente, biz parte da una conoscenza muscolare e fisionomica eccellente,nn credete?
@Soprattutto ho recuperato in redazione Magic il mega librone sulla Bibbia. Lo trovato tecnicamente molto bello ma clamorosamente lezioso.
redazione Magic?Magic Press?Cioè da pasquale ruggero?Un caro amico….
quoto il giudizio sullo sforzato librone della bibbia,a cui pensavo rispondendo ad Alby circa il dopo coldwater(ultimo drappello dell’acme evolutivo di biz)
Credo ke Biz si astato per eccellenza il punto di congiunzione tra fumetto e illustrazione,e che mai come lui è stata integrata la graficizzazione fumettistica all’arte pittorica in dosi perfette, parlando anche sul piano delle scelt edel colore,nel caso specifico di Batman giudizo su gotham e S.coldwater, apice del suo genio e della perfetta capacità di collocare citazioni artistiche e dinamismo punk nel fumetto.Fortunato chi reperisce l’inter aopera di coldwater in una stampa decente.(lacrime di avidità…)
Pic,sono curios aid conoscerti,ma mi spiace nake di non poterti incontrare, essendo ora invalida e anke oberata di illustrazioni:°(
brindate ricamamndo uno spazio per glenda glande nella sua alcova di dolore/colore
March 23rd, 2007 at 7:26 pm
Giulio Aristide Sartorio, e troverete la fonte di ispirazione di alcuni must frazettiani:)
March 23rd, 2007 at 7:27 pm
@ Carletto:
in effetti è quello che ho detto io con altre parole, nel senso che bisley, prima estremamente punk ma allo stesso tempo tecnicissimo, è finito col diventare lezioso creando illustrazioni fin troppo dettagliate e leccate, mostrando una tencica paurosa ma anche un rallentamento a livello comunicativo: se prima il bizzone era molto dinamico e “violento”, cercando di strappare i canoni del fumetto statico (sia a livello di storyboard che a livello di concezione, troppo concentrata prima di lui e di pochi altri su un classicismo ormai vecchiotto), poi è diventato statico e manieristico, perdendo di interesse (vedi la bibbia e altro)
March 23rd, 2007 at 7:53 pm
@statico e manieristico, perdendo di interesse (vedi la bibbia e altro)
manieristico, il termine esatto del biz bibliko! Avevo compreso il senso Alby, ma se davvero fraz ha detto a biz ke è una sega anatomika, biz,da alcolista e frequentatore di eastman,dovrebbe ricordarsi la sua identità artististica e ke fraz ha avuto il suo bell’ictus,i cui effetti sono palesi nello sfondone del suo giudizio:)
sono anke kurioso,ora,di vedere l’ulyimissimo biz,ce n’è in giro?
March 23rd, 2007 at 8:07 pm
ecchè giro di parole!!! ma è molto facile definire bisley, figlio dell’epoca “anatomia fai da te” era il più sfrontato tra i suoi colleghi e stilisticamente già ricercato. C’è da dire che lavorava su progetti più LIBERI di altri (liberi=soggetti a qualsiasi possibile variabile narrativa) permettendosi un po’ di licenza poetica.
In italia come al solito non se lo inculava tanta gente, quindi rimane a sgobbare più di altri.
Secondo me questa rivoluzione stilistica comunque non ha portato al momento a nulla di eccezionale, è vera la MANIERA, ma a volte il manierismo può anche essere giustificato da una necessità stilistico narrativa. Bis è un manierista un po’ abelinato o forse semplicemente stufo.
Fa quello che sa fare e forse con libri come la BIBBIA potrà stupire quattro americani scappati di casa ma vendere un libro simile in italia, dove abbiamo avuto secoli di rappresentazioni bibbliche mi sembra quanto meno scioccamente presuntuoso.
Puoi anche esserti studiato tutta la storia dell’arte italiana ma da Britannico rischierai di fare comunque una mezza cacirrata.
Questo è il mio pensiero, non sottovaluto gli autori Britannici Constable, Turner e amichetti li adoro, ma facevano anche dell’altro…
March 23rd, 2007 at 8:23 pm
Frazetta invece è completamente un altro paio di maniche, è un purista di se stesso, stilisticamente sempre molto coerente e tecnicamente in impennata sulla ruota davanti. Alla lunga può anche annoiare se volete ma cacchio che figo!!!
March 23rd, 2007 at 8:45 pm
@ma è molto facile definire bisley, figlio dell’epoca “anatomia fai da te”
nn ti seguo,in ke senso?le anatomie di biz sono notevoli,anke quando sono grotteske…
@tecnicamente in impennata sulla ruota davanti.
biz non è da ,meno ecniìcamente,anke se tutti mi tireranno merda addosso è a verità.il problema è dimostrarlo così su due piedi,eppure mi assumo questa responsabilità.Semmai fraz nell’insieme della sua produzione è stato meno ripetitivo e più innovatvo.biz è partito da luio ,da bill, e da merissi, per forza l’innovazione è relativa,ma la tecnica e ccelle,eesserndo a vagoni pres da fraz e ampliata.c sono illustrazioni dove biz ttocca apici notevoli,specie nel periodo in kui lavorava x la verotik
March 23rd, 2007 at 9:02 pm
Come dico… l’anatomia di Bisley è eccezionale e “risulta tale” (è uguale dal suo o dal nostro punto di vista) proprio perchè è figlio di quell’epoca in cui MacFarlane metteva i pettorali sulla schiena a Peter Parker.
Non sono troppo daccordo sull’equiparare la tecnica di Biz con quella di Fraz, non per un moto contro e basta, ma trovo che sia sempre stato molto schiavo dei vari (appunto) Sienky e Fraz. Non dico che non sia tecnicamente un drago ma Fraz gli piscia in bocca proprio per la ragione che citi, è una questione di “freschezza”, Fraz si basa su ispirazioni classiche facendo suo più un discorso stilistico e non di genere, sta lì la grandezza, Biz invece parte svantaggiato perchè il suo appare proprio un intento evolutivo che però rimane (per quanto possa farlo nella DIMENSIONE TECNICA di sto pover uomo) chiuso in un guscio evolutivo e basta, dimostrazione: queste nuove cose in cui cerca, di nuovo di fare degli scatti in avanti ma non ha più lo sguardo della tigre.
Per la verita stiamo parlando davvero del Pelo nell’uovo.
March 23rd, 2007 at 9:10 pm
boh,nn ti kapisko…
March 23rd, 2007 at 9:15 pm
anche io faccio un po’ fatica a capirmi ogni tanto, quando mi sanguina il naso la smetto lì… non ti preoccupare.
March 23rd, 2007 at 9:31 pm
cosa non ti è chiaro?
March 23rd, 2007 at 9:35 pm
scusa pic ma quanti anni hai?
per la “nostra” generazione, parlo di quelli nati nei primi anni 70, nel periodo della “formazione” biz era dio,
ha influenzato una moltitudine di autori,
gli stessi alberto, bocchio, un pò anche me, ma mi vengono in mente anche tenuta, orley, orizio e molti altri,
tutti questi hanno avuto la loro “fase biz”, da alcuni metabolizzata e superata, altri meno,
il perchè è presto detto, biz aveva (ha) la furia del punk e la tecnica del metal, creatività a mille, un mostro in anatomia e geniali soluzioni visive, franzetta era (è) più accademico, fortemente inquadrato, che andava (va) avanti a modelli/modelle e/o fotografie….. non c’è storia…. la tecnica pittorica s’impara, lo stile no!
March 23rd, 2007 at 10:19 pm
provo a dire kos ami “dissuona” del discorso:
@Come dico… l’anatomia di Bisley è eccezionale e “risulta tale” (è uguale dal suo o dal nostro punto di vista) proprio perchè è figlio di quell’epoca in cui MacFarlane metteva i pettorali sulla schiena a Peter Parker.
sembra ke dici che biz è bravo in anatomia solo se raffrontato con seghe quali mcfarlane. Ovviamente non può essere questo ciò che intendevi, quindi ritengo di non aver proprio capito!Vieppiù ke biz conosce l’anatomia senz aincertezze,e anke nel grottesco (vedi lobo va in paradiso) seppure sproporziona volutamente determinati volumi,lo fa con estrema perizia.
Nel pittorico è sempre ottimo,ma a differenza di Brom i passaggi da materia a evanescenza sono più netti e vivi,mentre l’altro,eccellente in anatomia, è fermo come una colata di gesso,seppure anch’egli pitoricamente tecnico.
BISOGNA INNANZITUTTO capire cosa si intende per tecnico.
Nel mio caso parlo di chi nella stessa pittura, esulando da quello che è la composizione e lo stile, adopera diversi “sistemi” per rendere forme colori e volumi, dando al dipinto un aspetto eterogeneo e vario sia per espedienti che per resa finale.
Esistono pittore “one brush”, che fanno tutto con la stess apenellata risultando di una monotonia enorme.
Biz,solo in Slàine part eprima, eccelle in manier amaniacale nella ricchezza di stili pitotrici, e varietà,come mi pare che altri non hanno mai fatto.
@Non sono troppo daccordo sull’equiparare la tecnica di Biz con quella di Fraz, non per un moto contro e basta, ma trovo che sia sempre stato molto schiavo dei vari (appunto) Sienky e Fraz.
per forza,biz è l’unione,il soldalizio del meglio di questi: graficizzazione refrigerante di bill, matericità e colorismo di fraz,uniti insieme danno una versione punk ironica dell’epicità a volte pacchiana di fraz, che nel suo essere moderno “banalizza” alcuni contenuti epici della pittura classica. Giacchè fraz è un pò sartorio e un pò tiepolo, biz prende tutto insieme inserendo caravaggio come elemento drammatico per i tagli delle luci, che fraz interpreta in maniera generalmente più soft e sognante, mentre biz in maniera più incisiva e grottesca,come altro potrebbe essere?CHiaro ke è meglio non proseguire su questi toni,nel senso ke con le letterine web è diffiicle dire cosa e come su qualcosa di alto contenuto tecnico visivo.
@Non dico che non sia tecnicamente un drago ma Fraz gli piscia in bocca proprio per la ragione che citi, è una questione di “freschezza”, Fraz si basa su ispirazioni classiche facendo suo più un discorso stilistico e non di genere, sta lì la grandezza, Biz invece parte svantaggiato perchè il suo appare proprio un intento evolutivo che però rimane (per quanto possa farlo nella DIMENSIONE TECNICA di sto pover uomo) chiuso in un guscio evolutivo e basta,
potremmo dire lo stesso di fraz riferendoci ai classici: anche lui è partito da basi “eccellenti” e ne è solo l’evoluzione “pop” quanto Biz lo è in versione grafica fumettistica.Del rest Fraz in b/n era una sorta di alex raymond, come si rikiedeva all’epoca.
@ dimostrazione: queste nuove cose in cui cerca, di nuovo di fare degli scatti in avanti ma non ha più lo sguardo della tigre.
Per la verita stiamo parlando davvero del Pelo nell’uovo.
certamente la decisione di biz di entrare tr ai “campioni”(per citare alby!)del’illustrazione, e uscire ocsì dal mondo dei “fumettari” e ricevere la “promozione” verso un teorico mondo più formale e apparentemente tecnico, lo ha scalzato dal suo ruolo di tramite.Un ruolo scomodo che lo vedeva essere al topo per eccellenza di pittoricità,ma sempre in ambito del fumetto.
Altri maestri come Staples hanno fatto il passo verso l’illustrazione, ma non saranno mai unici come Biz all’interno del fumetto,ne dell’illustrazione. Or aBiz è un pakkiano e medocre illustratore che ha messo d aparte le sue perizie tecniche a favore di un pennello acrilico che simula lo sfumato dell’olio, portandosi però dietro ancora il segno anarchico e i volumi irreali e punk ke lo contraddistinguono tr amilioni,e ch elo hanno reso unico nel suo gnere (imitato d aun numero esagerato di persone).
@Comment by DIFFORME
scusa pic ma quanti anni hai?
per la “nostra” generazione, parlo di quelli nati nei primi anni 70, nel periodo della “formazione” biz era dio,ha influenzato una moltitudine di autori,
gli stessi alberto, bocchio, un pò anche me, ma mi vengono in mente anche tenuta, orley, orizio e molti altri,
tutti questi hanno avuto la loro “fase biz”, da alcuni metabolizzata e superata, altri meno,
quoto diforme, e personalmente ho studiato biz dal 96/allo/01,con molteplici motivazioni fin nei minimi dettagli al livello maniacale, cosa che mi contraddistingue(x chi mi conosce ovvio), questo dopo aver fatto incetta di incetta di altri tecnicamente molto più elementari specie nella colorazione trasparente (tra i quali cito )
@il perchè è presto detto, biz aveva (ha) la furia del punk e la tecnica del metal, creatività a mille, un mostro in anatomia e geniali soluzioni visive,
quoto su tutt al’eccellente sintesi,ma non sulla creatività in quanto a immaginario visivo: biz ha l’unico neo (oltre alla profondità prospettica) proprio nella creatività: i suoi disegni sono sempr euguali,rappresentano una gamma di personaggi,armi,e tecnologie che si ripetono e sono il segnale evidente di unaq scarsa conoscenza e documentazione visiva che vedono più un artigianato della creazione che una freschezza delle idee.La creatività tecnico coloristica invece è a vertici che pochi ho visto nemmeno sfiorare,sia per la capacità di mescolare tecniche miste,per quella di passare dai piani materici a quelli delle trasparenze,e all’uso e amalgama di stili di pennellata e di altri strumenti come paste materiche ecc.
@franzetta era (è) più accademico, fortemente inquadrato, che andava (va) avanti a modelli/modelle e/o fotografie….. non c’è storia…. la tecnica pittorica s’impara, lo stile no!
Lo stile innato punkabbestya di Biz è certamente e senza dubbi inequivocabilmente più potente di quello del frazzy.
Parliamo di “ignoranza”, espressione di potenza, di violenza e matericità: i disegni di biz fanno SKA e pogo, quelli di Fraz sono eleganti e con una forza (conan) epica. Lo stesso Corben, per quanto eccelso nell’essere grottesco e realistico al contempo, non ha mai raggiunto quegli apici!La tecnic apittorica è per Biz un’orchestra che sa suonare a occhi chiusi.
March 23rd, 2007 at 10:52 pm
personalmente non concepisco l’illustrazione
eseguita secondo una prassi cumulativa che si distingue solo per luci e ombre e colori senza tenere conto delle texture e dei modi possibili di ottenere degli effetti realistici o speciali.
L’asimmetria per me è tutto: dare all’osservatore una gamma di stili di pennellata,di trasparenza, di matericità ed evanescenza di forme a cui lui non può abituarsi, trasforma qualcosa di apparentemente unitario in una giungla subliminale.Biz faceva questo e frazzy molto meno,se non nella perigliosa divisione di masse di luce da quelle d’ombra.
Sono anche convinto che parlare e scrivere senza operare dimostrazioni visive consistenti nella pittura parziale di due dipinti-fake con le due tecniche in questione, non abbia senso. possiamo tutti riempirci la bokka di pareri su come è meglio costruire la bomba h, ma se non lo dimostriamo siamo a zero, si parla di metafisica del verbo.
vorrei perciò sottolineare che, per quanto ne so, l’unico illustratore che è stato capace di prendere appieno i crismi del tratto e della pittura del sig Biz(non è quindi cosa da poco imitare un “modo di essere”) è stato Daniele Orizio (vedi link di alberto), nello specifico tutta la serie di illos dell’uomo tigre.Varietà tecnica e soluzioni sono al top(ingenerale nella sua produzione a mano),e nessun’altro, x blasonato che sia, mi sembra esserci riuscito,giacchè molti hanno solo preso biz a modello per poi proseguire x i loro studi,anche quelli che sono is uoi cloni “ufficiali” non tengono il confronto con Orizio dell’uomo tigre.
Ho sempre ammirato Orizio per la grande capacità di illustratore borderline (a metà tra comics e illos), anche se credo che al giorno d’oggi abbia scelto di fermarsi nell’area di competenza che lo distingue,poikè nn è detto che is debba mutare sempre. Se non scorreggiasse come una betoniera non sarebbe male.
e or akazzo spero mi vengano a prender eke voglio uscire da questa latrina le cui mura diventano la pelle del mio prepuzio amputato
March 23rd, 2007 at 11:28 pm
Personalmente mi fanno incazzare sia Frank che Simon…sono due mostri che hanno pompato i loro pettorali in maniera esagerata al punto da avere solo muscoli e niente cervello. Sia ben chiaro mi piacciono entrambi moltissimo ma non possiamo negare il loro limite! Loro perpetuano a suon di potenza gli stessi concetti e ne sono coscienti solo che il pubblico e gli editori gli hanno messi su un piedestallo di platino paralizzano la loro crescita e portandoli a perpetuarsi all’infinito…forse biz é un’attimino meno schiavo di questo meccanismo ma sinceramente potrebbe dare di più…provate a pensare a un Biz con l’elasticità di un McKean…se ne vedrebbero di veramente belle!
March 24th, 2007 at 12:50 am
elasticità di mckean? mi pare un pò un controsenso..è una vita che si ricicla affogando tra i livelli di photoshop:)
quando biz ha iniziato ha sfondato una serie di barriere semplicemente per suo gusto anarchico, con una voglia fortissima di comunicare un certo mondo, con una ironia pungente e assolutamente fisica. il fatto che ora non sia più molto nel giro è dovuto al fatto che probabilmente è uno skazzatone e non ha molta voglia di produrre, oltre al fatto non secondario che un esercito di cloni ha inflazionato il suo stile rendendolo obsoleto prima del tempo
March 24th, 2007 at 1:29 am
…senza contare che biz, in quanto a quantità di produzione, e “corposità” della stessa, è dificilmente eguagliabile…
March 24th, 2007 at 10:29 am
ok..era solo un’affermazione provocatoria!!cmq con elasticità intendevo dire campi in cui vengono usate le immagini…ha fatto pure un film!!!che ha mio parere é originale!
March 24th, 2007 at 2:02 pm
hey francesco, ho visto il tuo blog, bei lavori e fai pure fuoristrada, grande!
(mi fai venire in mente i bei tempi in cui ci massacravamo sulle peggio mulattiere della mia zona… scoppioni a 100 all’ora, moto trascinate via dalla corrente dei fiumi, fratture e lussazioni.. haaaa che nostalgia….)
March 24th, 2007 at 9:29 pm
X MARGHERITA:
non ho letto tutti i 349 commenti, ma credo che ti riferissi a Greg Land, attuale disegnatore di Ultimate Fantastic Four, quello di Sojourn, per capirci.
March 25th, 2007 at 12:30 am
Diforme: si sono uno a cui piace ricevere palate di fango e sassi in faccia e rompere i coglioni ai turisti domenicali che vogliono godersi la natura!Mi piace accodarmi ai migliori aspettando il momento buono per sorpassarli ridandogli in dietro tutta la terra che mi hanno fatto mangiare…
Il motocross mi fa sentire vivo e compensa le ore e ore che sto seduto sul tavolo da disegno!
Fantastici pure i tuoi lavori…violenza rullez…devo assolutamente prenotare la maglietta quella con il tipo sopraffatto da una linea di colpi…fantastica!
March 25th, 2007 at 11:47 am
bella roba Francesco, lavori per il cinema?
March 25th, 2007 at 2:07 pm
a me e il resto dei pazzi con cui uscivo una volta cxapitò un contadino infoiato, si mise di traverso con il suo renault 4 e ci puntò il fucile addosso, noi rigirammo le moto e lo seppellimmo di terra e sassi, lui non sparò, evidentemente non stiamo in texas, lansdale insegna, lì non l’avremmo passata liscia…..
March 25th, 2007 at 7:36 pm
Grezzo:Grazie, per assurdo disegno vignette umoristiche per giornali locali…se avete bisogno di un illustratore chiamatemi mandatemi una mail fate qualsiasi cosa ma contattatemi…cerco lavoro nel campo del disegno, sono disposto a tutto (non prendetemi alla lettera!!) !!
Difforme: azz con il fucile non ho mai avuto a che fare!…mi é arrivata la polizia a casa e tanti insulti e minacce!
Una volta ero a Cadrezzate (pista favolosa piena di salti) e ci stavo dando dentro di brutto…in più era venuto un amico a fare le foto quindi ero esaltatissimo tanto che ho preso un panettone (salto di una ventina di metri) in quarta marcia fuori tutto al posto che in terza!!…porca di quella putt. se già in terza volavi circa 4 metri d’altezza per una ventina in lunghezza quella volta ho battuto tutti i record!!…diciamo solo che il tipo che mi stava facendo le foto mi ha visto passare fuori dal inquadratura, mentre io che ero sulla moto in aria continuavo a salire, il punto morto in cui avrei dovuto cominciare a scendere verso l’atterraggio non arrivava!! situazione di merda!! l’unica cosa che potevo fare era mantenere il controllo…e l’ho mantenuto ma sono precipitato da talmente in alto che le sospensioni sono andate completamente a pacco facendomi perdere il controllo e andando a sbattere contro le gomme di protezione!! risultato cuore che batteva a diecimila, pista ferma con gente che mi guardava quasi avesse visto un miracolo, parafango anteriore e manubrio distrutti!!
Attimi come questi ti fanno crescere e capire più di mille ore di scuola!
Morale: se sei incerto tieni aperto!!
March 25th, 2007 at 7:52 pm
“se sei incerto tieni aperto”
assolutamente vero, queste son perle di saggezza….
March 25th, 2007 at 8:02 pm
Ne ho prese di botte prima di capirla!!
April 13th, 2007 at 10:59 am
Premetto che non capisco di disegno, fumetto e pennarello
io ci tenevo a ringraziare Gallofrio Dolcetti.
La mamma del Nigno
July 24th, 2007 at 11:49 am
personalmente odio parlare con i disegnatori….queste ultime generazioni…per carita’ tecnicamente bravissime, non sanno fare altro che vantarsi di fare qui, fare li, in un mondo fumettistico che e’ diventato la citazione di se stesso (una noia tremenda!)…pochi osano…parlo proprio io che sono autore a tempo perso e posso permettermi di rischiare (alla peggio non arrotondo!). ma se qualcuno osasse un po’ di piu’ gioverebbe parecchio a questo mercato ormai stanco!!!!
Quindi mi chiamo come autore fuori dalle righe..fuori dai compromessi…ed intendo starci piu’ tempo possibile…
Cosa c’entra col discorso? In fondo il fumetto e’ un modo di esprimersi, comunicare cio’ che si ha dentro e un disegnatore che “imita” grandi autori come frezzato e castellini (non cito a caso..loro hanno fatto piu’ danni della bomba atomica in questi decenni) accampando originalita’ in sfumature non visibili all’occhio del lettore medio…beh questo tipo non ha che la speranza di raggiungere il titolo di “disegna-clone da serie B”..ci mangera’ forse (anche se penso che non ci paghera’ il mutuo o manterra’ dei figli)….
MORALE: meglio in fabbrica e disegnare di notte che privi della voglia di esprimersi…
saluti
Ale
PS: scusate il post contorto..ma sono in uffico!
September 4th, 2010 at 4:14 pm
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