ho ripreso l’idea iniziale di “topi” per svilupparla in una storia lunga, che comunque sarà diversa.
diciamo che è come se fosse un altro personaggio di quel mondo.
tutto questo se il mio umore non cambia, chiaramente.
bella alberto,
grazie della testimonianza sul mio blog
(invito anche gli altri autori)
non raccolgo la provocazione del darmi della “ragazzina” per via de l”air-boxe” perchè altrimenti mi vedrei costretto a far ricorso al mio brutale (ma mai banale) turpiloquio e poi quando ti becco dal vivo con la tua ragazza non mi fili più di tanto immaginandomi come un bruto erotomane mentre invece mi sarebbe piaciuto, che so, intavolare con te e la tua dolce consorte una disquisizione sull’estetica contemporanea in relazione al pensiero di Deleuze, Derrida, Foucault, Weil…. ma tant’è….
tra l’altro, riguardo a questo in rapporto con topi (blatta, topi, sempre id parassiti stiamo parlando, parassiti senza nome, creaturine senza qualità singole ma solo parti di gruppi, blatta X), la crescita e la maturità del segno, dalla grafica a un chiaroscuro morbido (inchiostri, acquerelli o fotoschioppo?)
oi alberto
il buon ausonia scrive sul suo blog che state facendo trombare i vostri talenti come due cani di razza,
avete concepito qualcosa?
dicci, dicci….
è da circa dieci anni che faccio il filo ad Ausonia per fare qualcosa insieme, chesecondo me il bastardello ha delle idee fighissime e ogni volta che me ne parla mi sogno di disegnarle, però al momento è tutto ancora in una fase embrionale, ti farò sapere meglio plus avant
Il palombaro come metafora dell’uomo contemporaneo? La blatta come nemico indistruttibile e disumano?
Albè, sei sempre meglio di come ti dipingi.
Mò, facci vedere il resto.
Bè, si può immaginare la sensazione di “camminare sulle uova”. Buon segno, per me (anche se la scaramanzia, in effetti, imporrebbe di non aggiungere altro)…
Besos
shhhhhh
per una volta che non riempie di inutile lettere queste sante pagine.
fatti i cazzi tuoi diffo
e va a disegnare che ancora non ho ricevuto nulla di tuo.
Minchia Albs, sono appena tornata da una splendida vacanza tra topi e scoiattoli geneticamente modificati (con la faccia di Satana) e mi fai trovare chistuppoc’?? Pazzo. E’ splendido. Quando riuscirò a pensare a qualcosa di lontanamente simile prima mi guarderò in mezzo alle cosce assicurandomi di non avere un pendaglio da forca, poi mi guarderò le tette sperando non mi siano cresciuti (altri) peli e poi penserò di essere diventata Brava.
Lovlovlov
Grazie Oxxidiana,
no se tu mi indicherai con tempismo i maledetti malfattori,in modo che io possa andare a fare pulizia utilizzando mosse di arti marziali e alito agliato.
Akab
non ho avuto il piacere di incontrare Margherita fino ad ora.
… Sto lottando col fabbro del paese per farmi “saldare” una cyberlampada di un metro e mezzo che mi sono inventato. Ho dovuto rubare i tubi in una serra di pomodori, i 5 minuti piu lunghi della mia vita ..e di quella della Ste che aspettava con motore acceso.
se non mi farciscono a luparate metto le foto sul blog.
p.s. qui da te sta diventando peggio del berlusconi/apicella live in portorotondo (o Portocervo o dove cazzo stavano) per raccogliere consensi con la bandana salvatrapianto.
Akab: Margherita porta una quinta, attenzione. Ma la gravità è quella che è, quindi a vostro risciho e pericolo.
E biblicamente il mio fidanzato mi infibulerebbe con una penna bic al posto dell’ ago.
Ho il copricesso di pelouches con la faccia di Alberto, e guardo Tempesta d’ amore abbracciata a un suo cuscino.
Sono capitata qua cercando informazioni su Alberto dopo aver letto (credo di essere stata l’ unica ad aver acquistato il libro, che poi mi hanno prontamente regalato nel corso del 24hic, la settimana successiva)la sua storia sul volume del 24Hic dell’ anno scorso, dove ho trovato avesse sotterrato con pile di merda alte tre piani di grattacielo tutti gli altri.
ero preso dalla figa, ora è la figa a esser presa da me(grossa questa…)
Cmq sia eccomi qui,e il tuo internauta, Alby, mi riporta alla realtà comics.
Sinceramente Alby, credo tu ti stia trovando,con questa uscita visiva, in un punto in cui l’autore diventa agnello sacrificale a mò di Morrison o la Joplin o quel coglione celebroleso che si è fatto ammazzare dagli animali che andava stuzzicando per divertire la folla yankee: ovvero stai facendo cose enormi, ma a quale prezzo?Come stai internamente?Ti riescono facilmente o sei come l’adorato Tekkaman che andando oltre i 5minuti di armatura rischiava di tirare le cuoia?
E così è bene immolarsi fino aun certo punto.
Ma conoscendoti e sapendo che sei comunque bene attopato, mi viene da dire che stai solo usando uno specchio,che riflette l’esterno di casa tua.Speriamo.
A breve delle snap del mio studio casa, freak imperial alcoviale.
Poi:
Caro Diffox sono vivo e sto procedendo con le varie cose in sospeso, ma gambe a parte nons ono in grado di colpire Akab che coi pensieri cattivi.
Piuttosto non sapevo ke fossi rientrato Akab, quindi resto in ascolto.
La Rottermeyer è number one,e è bellissima,a 360. Questa la mia inedita versione di persona seria.
Ciao Alberto, questa serie di immagini è bellisssima, embrionale e viscerale. Mi stimola dal profondo.. quanto acquerello e quanto photoshop per fare tutto questo? Mi piacerebbe farti vedere qualcosa di mio, ma non ho mai avuto occasione di beccarti, perciò… se mi dai il permesso ti manderei via mail quialcosa, anche se non voglio farti perdere tempo. Comunque complimenti: anche se è ancora un progetto “TUO” èveramente VERAMENTE superlativo.
joel:
credo che il motivo per cui la mia storia ancora non è stata messa in rete sia dovuto al fatto che i lavori da scansionare e pubblicare fossero molti. i ragazzi dello spazio bianco non fanno questo per lavoro ma per passione, perciò immagino sia faticoso e impegnativo postare in tempi brevi tutti i racconti.
io non credo sia così, però forse mi sbaglio e sono in cattiva fede, magari mi brucia ancora per la mia di 24ore vabbé.
La mia parte diffidente e cospirazionista ipotizza che la tua storia non sia ancora stata pubblicata per un fattore di marketing, cioé, é un lavoro così buono che se lo tengono fino alla fine in modo che prima uno si legge tutte le storie degli altri e solo dopo riesce a leggere quella che gli interessava vedere.
Probabilmente mi sbaglio ed é solo un caso, chissà?
sono impaziente!
Joel,
mi piacerebbe credere alla tua versione ma non credo proprio che la mia storia faccia così tanta differenza rispetto alle altre.
più realisticamente credo che stiano scansionando un pò a caso le varie storie. d’altronde nella prima 24 ore misero online la mia storia quasi subito, perciò credo non ci siano calcoli alla base di tutto.
ma tu che esperienza hai avuto per essere così amareggiato?
Stiamo lavorando per scansionare tutte le storie e pubblicarle, ma serve il suo tempo. Un poco di pazienza e pubblicheremo.
(non ho capito poi perché la gente dovrebbe essere costretta a leggere le altre storie pubblicate prima di quella di Alberto, questo veramente mi sfugge… Forse sono io che non mi alcolizzo abbastanza, ma provvederò! :)).
mmm, a sto punto dovrei fare il duro virtuale; nel mondo del fumetto si usa fare i duri su internet ed è tenero vedere come molti si autoconvincano di esserlo a furia di sparar cazzate.
però sarò franco con te, e ti dirò che no, non ho menato alcun buttafuori perchè non ricordo di averne mai avuto motivo (e nemmeno di averne mai parlato, a meno che non fosse una qualche battuta non capita).
però se dovesse mai capitare ti chiamo per dirtelo.
promesso.
appunto!
tra decine di duri virtuali non mi pareva vero di trovarne uno reale!!
(ma so che lo sei, cazzo!)
l’altro ieri ero fermo ad un semaforo, è scattato il verde e tempo un decimo di secondo il tipo dietro s’è messo a strombazzare,
io mi sono piantato lì,
il tipo ha smesso di suonare e m’ha superato con aria mesta senza guardarmi in faccia…
non è come menare un buttafuori però m’accontento…
(consentitemi un pò di cazzeggio, so cotto di china…)
sarà che frequento blog e forum solo da poco tempo (praticamente dall’uscita di difforme e l’organizzazione di INDaYs) ma trovo il concetto di avatar e d’identità virtuale davvero molto affascinante e noto come spesso non collimi assolutamente con quella reale,
ci sono da poco prima di te ma condivido in pieno ciò che dici.
è affascinante lo sdoppiamento di personalità di molti. come a voler dimostrare qualcosa al mondo a costo di barare con se stessi.
in effetti internet è stata la fortuna per molti fumettisti, che hanno costruito la propria carrera sparando a destra e a sinistra.
probabilmente saper usare internet oggi sta diventando un’arma fondamentale per fare questo mestiere, quasi a prescindere dalla qualità effettiva del lavoro.
un pò triste, per certi versi, ma affascinante per altri.
l’ho scritto che sono impaziente, uso male il mio tempo.
Comunque nessuno é obbligato a fare nulla sono sulla pagina e sono curioso quindi mi leggo leggo anche le altre storie, tralaltro molte davvero belle!
Riguardo alla mia esperienza con la 24ore: nulla di strano, ci é stato detto che le storie venivano pubblicate sul sito e che le stavano già scansionando a fine maratona, ma non le ha mai viste nessuno; e gli originali, anche se non ho ancora indagato, non si sa dove siano. Ok che Cazzularo ci ha la mano lesta ma le mie tavole non erano granché. Una piccola delusione che tiro fuori quando mi fa comodo.
bah
non che io sappia, ora, magari pubblicavano solo le migliori e la mia non era conforme ma almeno la rivorrei indietro.
Io ricordo anche che ci era stata presentata come un 24auars con studenti e professionisti insieme, insomma un sacco di cose starne che forse sono da attribuire alla scuola e non a quelli della 24ore.
eh,questo è strano in effetti, bisognerebbe capire chi si occupava di ritirare le tavole, se la scuola o i ragazzi dello spaziobianco.
Ettore, se ci sei sai dirci qualcosa a riguardo?thanx!
Joel ma sei sicuro?se hai partecipato all’edizione di quest’annoa firenze è normale che non l’abbiano pubblicata…ma se parli di quella dell’anno scorso dovrebbe esserci…hai provato a inserire il tuo cognome in “cerca autore?” che ne so, magari hanno sbagliato a scriverlo…prova a cercare anche il titolo della storia…
@grezzo: “probabilmente saper usare internet oggi sta diventando un’arma fondamentale per fare questo mestiere, quasi a prescindere dalla qualità effettiva del lavoro.
un pò triste, per certi versi, ma affascinante per altri.”
in effetti è così,infatti quelli come me che non hanno un katz da dire in rete (vedi fallimento del blog personale che è diventato subito una causa pubblica anticarbone) durano poco e conquistano meno.Poi l’identità gonfiata è anche un sovrappiù: per citare un episodio,quando ero in formissima e litigavo su it.artifumetti, invitai quei “duri” da rete che mi contestavano (circa 12)a fare a botte dal vivo rilasciando tanto di indirizzo e n.di telefono per vederci,ma nessuno si prese la briga di darmi quello che pensava.
Invero aldilà dei miei 90kg di kickboxing e di precedenti risse casuali a viterbo per colpa di terzi(episodi che racconto e di cui vado comunque fiero essendo ora una specie di paraplegico),non ho mai sopportato il dolore fisico,e negli allenamenti avevo spesso il desiderio di vomitare anche quando ricevevo i colpi normali,eppure bleffavo lo stesso.
Tuttavia ho spesso letto di assassini che si dichiaravano degli pseudo V.Silva difficili poi da incontrare dal vivo senza l’ausilio di un proiettore olografico.
Mi ricordo invece che rimasi impressionato a Lucca quando conobbi Rozenswaig che aldilà dell’arte marziale cinese che non condivido era legnoso come una panchina di marmo croata.
Alchè pensai subito che sarebbe stato un avversario ostico da colpire anche di lowkick considerando quella fibrosità,aldilà di calci caricati stile thay con uno così legnoso devi finire al massacro per ottenere il risultato.Alberto invece faceva un’impressione diversa: più molleggiato,meno spigoloso,ma tecnico e fintarolo(nel senso di uno che finta parekkio e ti infila il ko).
Lo so che non c’entra un cazzo coi fumetti,ma figa,proprio non mi viene da parlare di comics,la vita reale è troppo presente,e mi scuso coi presenti a cui ho mandato il msg multiplo dal patibolo del matrimonio di oggi dove ero ‘mbreago e sognavo quasi una triste comic con.
Meno male che non m’ha risposto quasi nessuno, così mi sono potuto sentire ancora più solo in quel bagno di normalità,salvo il grande Alby.
Bè,stasera danno uno dei miei film preferiti: piccola peste trorna a far dannui, mitica la scena del vomito sulle giostre
ciao a tutti
sono Alberto Casiraghi di LSB e 24hic.
Chiarisco alcune cose visto che nelle risposte a questo topic qualcuno si è chiesto perchè le tavole di Alberto non siano state ancora pubblicate. E rispondo anche a joel, che però dovrebbe chiarire quando ha partecipato, sul perchè le sue tavole non sono on line.
Per quanto riguarda la storia di Ponticelli sarà on line nei prossimi giorni. Perchè? semplice: ci vuole tempo per scansionare tutto. Lo sto facendo io proprio ora e appena una storia l’abbiamo scansionata la mettiamo on line.
Quindi niente congiure, niente scazzi, ninete di niente. Guardatevi le date: l’ultima 24ore è stata fatta alla fine di luglio e qualcuno di noi, guarda un po’, se n’è pure andato in ferie. Eppure abbiamo già pubblicato (oggi 3 settembre) buona parte delle storie.
Dovete capire che il tempo costa anche per noi che tutto questo lo facciamo gratis. Non siamo nemmeno poi tanti (e nemmeno tanto giovani).
Quindi, pazienza e fiducia.
Per quanto riguarda la storia di Joel, presumo sia una di quelle dell’edizione del maggio 2006 in collaborazione con Amnesty.
Perchè queste storie non sono ancora on line? qui la faccenda è un po’ più complicata. Le scansioni sono state fatte praticamente subito dopo e già in estate potevano essere caricate sul sito. Però era necessario rifare da capo il nostro sito per renderlo più funzionale e più maneggiabile. Questa cosa, che sembra una sciochhezza, ci ha portato via circa 8 mesi. Il perchè è presto detto: money. Già, perchè chi fa questo sporco lavoro deve fare i conti che deve cercare di far tutto in economia. E’ la pura verità, nessuno ci paga, anzi, in ogni cosa che facciamo suiamo sempre in perdita. E quindi se non paghi nessuno per costruirti da capo un sito devi farlo nei ritagli di tempo. Mettici problemi familiari, sfighe varie, cambio di lavoro e si può capire che anche con la buona volontà i tempi previsti non sono quesi mai rispettati.
Torniamo in tema. Passano un bel po’ di mesi e arriviamo finalmente all’inizio di Luglio con il sito pronto , ma con quasi 200 storie da pubblicare ex novo (comprese quelle già pubblicate). Insomma, da qualche parte si doveva cominiciare e il lavoro non è ancora finito. Guarda caso nei prossimi giorni verranno pubblicate le tavole di quell’edizione.
Tutto chiaro?
Ultima questione: le tavole dell’edizione a cui si riferisce Joel ce le ha Calzolari. Chiedere a lui. A quanto ne so, è possibile che alcune di queste finiscano anche pubblicate su carta, sempre per le edizioni sdf.
Per tutti gli altri, se avessero urgenza di riavere le tavole, ci stiamo organizzando. Per le ragioni di cui sopra e per altre (tipo la possibilità di fare altri volumi o mostre) le abbiamo conservate con cura noi. Come Ponticelli può confermare, a Firenze a lui e agli altri autori che avevano partecipato precedentemente abbiamo riconsegnato le tavole. Esiste cmq una mail sul nostro sito alla quale ci potete scrivere per avere informazioni. Noi rispondiamo sempre.
Ciao
Alberto
graziedelle precisazioni Alb.
confermo che le tavole della prima edizione mi sono state date a Firenze (e me le avrebbero consegnate anche prima ma non siamo riusciti a incrociarci per impegni vari).
Sulla buona fede poi metto la mano sul fuoco perchè conosco tutti i giovini dello spazio bianco, che oltre a essere onesti e appassionati sono tutti bei ragazzi.
probabilmente Joel ,come poi ha ammesso, si è espresso frettolosamente ma non credo che volesseaccusarvi di malafede, quantocapire che fineavessero fatto i suoi lavori.
a sto punto Joel,direi di metterti in contatto con Alberto o Ettore, così risolvete tutto.
e ,come dice sempre la mamma di Rosenzweig, alla fine il bene trionfa sempre.
Chiarisco subito che peso dare alle mie teorie cospirazioniste; assolutamente nullo.
Un unica cosa a me da fastidio in questa situazione: le cose dette e non mantenute.
Noi studenti, tanto come i professionisti, ci siamo fatti un culo tanto in luoghi al limite della sopportabilità umana per 24ore filate, un minimo di valore al lavoro che ho fatto io lo riconosco.
Cioé se mi dicono: Scansionate e pubblicate,(sul sito) dovrebbero essere scansionate e pubblicate, no?
E non messe nel dimenticatoio solo perché (a me sembrava) ritenuta una 24ore minore.
Dato che non se ne é più saputo nulla.
Come ha ben spiegato Alberto ci sono stati dei problemi nel trattare le storie fatte in quella 24ore,(si, quella con Amnesty) ok! nessun problema, basta saperlo. Se voglio indietro le mie tavole vado da calzolari e gliele chiedo. Apposto!
Se Alberto lo sa ed ha voglia di rispondere avrei una curiosità:
alla base delle mie teorie c’é comunque una sensazione provata durante la 24ore di maggio 2006 alla scuola del fumetto, la sensazione di cosa andata non proprio secondo i piani…
A me, in classe, avevano presentato la maratona come un incontro tra studenti e Autori.
Questa voce poi non confermata dai fatti era un intenzione reale o si sono confusi quelli della scuola?
Ringrazio infine il grezzo e Killer Panda per l’interesse spontaneo in una faccenda veramente trascurabile, e la gentilezza di Alberto nel rispondere così cortesemente.
Adesso però fatemi vedere quella cazzo di storia che le poche immagini che ho visto mi piacevano e ci ho una vita vuota.
Ciao
Joel
@carlo:
come sempre ti apprezzo.
l’importante è sempre riuscire a discernere le due realtà, quella virtuale e quella reale.
un pò di autoironia fa sempre bene allo scopo, ma è anche vero che l’autoironia, insieme all’autocritica, sono merce rara e preziosa in un ambiente che vive forse più di chiacchiere e autocelebrazioni che di fatti.
@Joel:
“Se Alberto lo sa ed ha voglia di rispondere avrei una curiosità:
alla base delle mie teorie c’é comunque una sensazione provata durante la 24ore di maggio 2006 alla scuola del fumetto, la sensazione di cosa andata non proprio secondo i piani…
A me, in classe, avevano presentato la maratona come un incontro tra studenti e Autori.
Questa voce poi non confermata dai fatti era un intenzione reale o si sono confusi quelli della scuola?”
io non ho partecipato a quella edizione perciò non ne so nulla, ma probabilmente stai chiedendo ad Alberto Casiraghi, right?
fottuti nomi tutti uguali, io avrei voluto chiamarmi uomodaseimilionididollari ma chissà cosa è venuto in mente ai miei quel giorno.
@joel
si saranno confusi quelli della scuola, o almeno credo.
L’edizione del maggio 2006 era esclusivamente dedicata agli studenti della sdf di Milano e Palermo, che dovevano lavorare su due temi scelti da Amnesty International.
Non si è mai parlato da nessuna parte di una partecipazione di autori professionisti. Posso dirlo con certezza perchè l’ideazione della cosa è stata nostra, cioè di LSB/24HIC. Noi abbiamo proposto la cosa alla sdf e ad Amnesty. Del resto ci sono tutti i comunicati a testimoniarlo.
Per quanto riguarda il ritardo nella pubblicazione, al di là dei problemi che ho sopra elencato, è solo colpa nostra. Di questo ovviamente ci scusiamo.
Comunque tieni d’occhio il sito. Proprio l’altro ieri mi è stato riferito che verranno messe on line nei prossimi giorni. Ancora un po’ di pazienza quindi.
Approfitto ancora dello spazio per una considerazione: abbiamo fatto degli errori, è vero, non abbiamo mantenuto delle scadenze con la pubblicazione delle storie, è vero, si poteva fare tutto meglio e molto di più, è vero, ma dove lo trovate un sito che metterà a disposizione, a regime, circa 250 storie a fumetti inedite e a gratis?
Non mi sembra uno scherzo.
Ringrazio in questa sede, infine, tutti gli autori, famosi o meno, che hanno voluto partecipare fin qui a 24hic. Senza di loro niente sarebbe stato possibile.
ciao
tornando a una querelle precedente, cioè se alberto avesse mai menato un buttafuori, ho trovato un’intervista di Rosenzweig (il filosofo, intendo). alla domanda “cosa pensi del grezzo nostro pizzaboss re di questo blog (non era prorpio così, ma fa niente)”
“Una volta abbiamo rubato assieme un cd…e ci siamo nascosti in un peep show. Lì abbiamo conosciuto due spogliarelliste… Eva e Susanna… ci hanno fatto bere un po’ e ci siamo ritrovati nel loro camerino, a pomiciare come scolaretti… finchè non siamo scoppiati a ridere… per la strana situazione: le due ragazze, bellissime e permalose, hanno chiamato un buttafuori grosso come un cassonetto e frustrato, perché con forti probabilità era impotente… che ci voleva menare e sbattere in strada… ma appena ha accennato un movimento Alberto gli aveva già rotto il naso con un diretto, sdraiandolo con un gancio… uscendo, dice a Susanna che aveva pure un alito cattivo… un vero duro.”
su http://www.fumettidicarta.it/Interviste_Faccia_a_faccia/PONTICELLI_ROSENZWEIG/Ponticelli_Rosenzweig.htm
ora capisco che sia filosofo, ma alberto, non ti puoi permettere di smentire così notizie sicure e
ormai ritenute storia e biografia
a presto
ho solo scartato un buttafuori al concerto di little tony mentre cercava di fermare la mia corsa per andare a fotografarlo sotto al palco. poi i passaparola hanno ingigantito la cosa.
sai come funzionano certe cose.
grande alby.blatta lo trovo un personaggio fighissimo, spero che non farai bruciare il piatto, perchè da quel che vedo è un gusto che mi andrebbe di conoscere..in bocca al lupo e crepi quest’ultimo, buon proseguo.
August 18th, 2007 at 5:25 pm
me gusta!
August 18th, 2007 at 6:05 pm
ospi, sembra topi
August 18th, 2007 at 6:23 pm
figata…luci paura!
August 18th, 2007 at 6:37 pm
genio del male.
August 18th, 2007 at 6:50 pm
ho ripreso l’idea iniziale di “topi” per svilupparla in una storia lunga, che comunque sarà diversa.
diciamo che è come se fosse un altro personaggio di quel mondo.
tutto questo se il mio umore non cambia, chiaramente.
August 18th, 2007 at 7:55 pm
bella alberto,
grazie della testimonianza sul mio blog
(invito anche gli altri autori)
non raccolgo la provocazione del darmi della “ragazzina” per via de l”air-boxe” perchè altrimenti mi vedrei costretto a far ricorso al mio brutale (ma mai banale) turpiloquio e poi quando ti becco dal vivo con la tua ragazza non mi fili più di tanto immaginandomi come un bruto erotomane mentre invece mi sarebbe piaciuto, che so, intavolare con te e la tua dolce consorte una disquisizione sull’estetica contemporanea in relazione al pensiero di Deleuze, Derrida, Foucault, Weil…. ma tant’è….
August 18th, 2007 at 8:07 pm
al bel difforme:
cazzo, ma perchè non me lo hai detto quando eravamo li! avremmo potuto parlarne per ore!
August 19th, 2007 at 12:39 am
tra l’altro, riguardo a questo in rapporto con topi (blatta, topi, sempre id parassiti stiamo parlando, parassiti senza nome, creaturine senza qualità singole ma solo parti di gruppi, blatta X), la crescita e la maturità del segno, dalla grafica a un chiaroscuro morbido (inchiostri, acquerelli o fotoschioppo?)
August 19th, 2007 at 9:49 am
fantastico
August 19th, 2007 at 10:39 am
santa polenta oserei dire.
è questo l’effetto che ti fa l’agosto milanese!?
August 19th, 2007 at 11:42 am
E’ la cosa più Meravigliosa che ti ho mai visto fare!!!
August 19th, 2007 at 2:15 pm
grazie a tutti, miei prodi !
bentornati a tutti voi
August 20th, 2007 at 12:34 pm
Ehi, ma è quasi un palombaro quello lì…
August 20th, 2007 at 12:52 pm
adoro quando cogliete i dettagli più subliminali !
diciamo che è una corazza contro il mondo esterno.
August 20th, 2007 at 4:10 pm
oi alberto
il buon ausonia scrive sul suo blog che state facendo trombare i vostri talenti come due cani di razza,
avete concepito qualcosa?
dicci, dicci….
August 20th, 2007 at 6:59 pm
è da circa dieci anni che faccio il filo ad Ausonia per fare qualcosa insieme, chesecondo me il bastardello ha delle idee fighissime e ogni volta che me ne parla mi sogno di disegnarle, però al momento è tutto ancora in una fase embrionale, ti farò sapere meglio plus avant
August 20th, 2007 at 8:19 pm
“quasi”? “subliminali”?
August 21st, 2007 at 10:29 am
quanto è zio sto palombaro..trovi la definizione di zio e ziare da me
August 21st, 2007 at 12:46 pm
Il palombaro come metafora dell’uomo contemporaneo? La blatta come nemico indistruttibile e disumano?
Albè, sei sempre meglio di come ti dipingi.
Mò, facci vedere il resto.
August 21st, 2007 at 1:21 pm
si, il senso è quello. poi si parla di affetti,amore , ecc ecc.
mi muovo su un campo minato, caro Squaz, vediamo se arrivo all’uscita.
August 21st, 2007 at 1:46 pm
Bè, si può immaginare la sensazione di “camminare sulle uova”. Buon segno, per me (anche se la scaramanzia, in effetti, imporrebbe di non aggiungere altro)…
Besos
August 21st, 2007 at 7:26 pm
ma bocchio è vivo?!?
se no gli porto un mazzo di fiori secchi al cimitero
August 22nd, 2007 at 5:46 pm
shhhhhh
per una volta che non riempie di inutile lettere queste sante pagine.
fatti i cazzi tuoi diffo
e va a disegnare che ancora non ho ricevuto nulla di tuo.
August 22nd, 2007 at 6:22 pm
col bocchio te la vedi tu, non l’ho mai visto di persona ma secondo me ti mena
quindi si fa!
bella
datemi le scadenze di consegna, io lavoro solo con quelle, c’ho troppo da godermi la vita che stare a disegnare….
(vorrei mettere un faccino sorrisino ma so che t’incazzeresti e allora spero coglierai l’ironia senza il medesimo)
August 22nd, 2007 at 8:47 pm
sei un genio.
un genio.
August 23rd, 2007 at 9:26 am
the best chef ever lives!
saluti dal punto piu a sud dell’europa continentale, cosi almeno scrivono sulle t-shirtz…
August 23rd, 2007 at 9:50 am
diff, Carlo è vivo e lotta con noi
Aus grazie caro, ma sono solo simpatico e bello, per il genio dobbiamo lavorarci.
Giò, non sarebbe ora di tornare? intanto ti bacio
August 23rd, 2007 at 9:58 pm
Minchia Albs, sono appena tornata da una splendida vacanza tra topi e scoiattoli geneticamente modificati (con la faccia di Satana) e mi fai trovare chistuppoc’?? Pazzo. E’ splendido. Quando riuscirò a pensare a qualcosa di lontanamente simile prima mi guarderò in mezzo alle cosce assicurandomi di non avere un pendaglio da forca, poi mi guarderò le tette sperando non mi siano cresciuti (altri) peli e poi penserò di essere diventata Brava.
Lovlovlov
August 23rd, 2007 at 11:51 pm
eheheheh,grazie cara.
a proposito aspetto di vedere i tuoi nuovi lavori
interessanti gli scoiattoli con la faccia di satana..
August 25th, 2007 at 12:02 pm
Rispetto!
August 25th, 2007 at 3:03 pm
stai attento
e non fare bruciare niente
che c’è fame di roba così
August 25th, 2007 at 4:19 pm
ma margherita chi è?
ke ci sta simpatica.
vi siete già incontrati biblicamente?
porta una quarta?
August 25th, 2007 at 5:30 pm
Grazie Oxxidiana,
no se tu mi indicherai con tempismo i maledetti malfattori,in modo che io possa andare a fare pulizia utilizzando mosse di arti marziali e alito agliato.
Akab
non ho avuto il piacere di incontrare Margherita fino ad ora.
Fabio
sempre.
August 25th, 2007 at 6:40 pm
… Sto lottando col fabbro del paese per farmi “saldare” una cyberlampada di un metro e mezzo che mi sono inventato. Ho dovuto rubare i tubi in una serra di pomodori, i 5 minuti piu lunghi della mia vita ..e di quella della Ste che aspettava con motore acceso.
se non mi farciscono a luparate metto le foto sul blog.
p.s. qui da te sta diventando peggio del berlusconi/apicella live in portorotondo (o Portocervo o dove cazzo stavano) per raccogliere consensi con la bandana salvatrapianto.
Ricambio con la lingua, sempre resistente G.
August 27th, 2007 at 9:09 am
Akab: Margherita porta una quinta, attenzione. Ma la gravità è quella che è, quindi a vostro risciho e pericolo.
E biblicamente il mio fidanzato mi infibulerebbe con una penna bic al posto dell’ ago.
Ho il copricesso di pelouches con la faccia di Alberto, e guardo Tempesta d’ amore abbracciata a un suo cuscino.
Sono capitata qua cercando informazioni su Alberto dopo aver letto (credo di essere stata l’ unica ad aver acquistato il libro, che poi mi hanno prontamente regalato nel corso del 24hic, la settimana successiva)la sua storia sul volume del 24Hic dell’ anno scorso, dove ho trovato avesse sotterrato con pile di merda alte tre piani di grattacielo tutti gli altri.
August 27th, 2007 at 9:52 am
questa donna, oltre a essere la figlia di satana, è un fottuto genio
August 27th, 2007 at 12:02 pm
Genio: essere che vive in una lampada^^!!
August 27th, 2007 at 2:02 pm
cybergenio: essere che vive in una cyberlampada
August 27th, 2007 at 2:12 pm
non siete obbligati a sparare cazzate
August 27th, 2007 at 2:38 pm
eugenio: colui che vive in una mini….
August 27th, 2007 at 6:15 pm
però non è neanche proibito ;))
August 27th, 2007 at 6:17 pm
cheggenio=stupido
August 27th, 2007 at 6:21 pm
scusate,
delirio da china,
la fanno in cina, è tossica…
August 28th, 2007 at 5:04 pm
ero preso dalla figa, ora è la figa a esser presa da me(grossa questa…)
Cmq sia eccomi qui,e il tuo internauta, Alby, mi riporta alla realtà comics.
Sinceramente Alby, credo tu ti stia trovando,con questa uscita visiva, in un punto in cui l’autore diventa agnello sacrificale a mò di Morrison o la Joplin o quel coglione celebroleso che si è fatto ammazzare dagli animali che andava stuzzicando per divertire la folla yankee: ovvero stai facendo cose enormi, ma a quale prezzo?Come stai internamente?Ti riescono facilmente o sei come l’adorato Tekkaman che andando oltre i 5minuti di armatura rischiava di tirare le cuoia?
E così è bene immolarsi fino aun certo punto.
Ma conoscendoti e sapendo che sei comunque bene attopato, mi viene da dire che stai solo usando uno specchio,che riflette l’esterno di casa tua.Speriamo.
A breve delle snap del mio studio casa, freak imperial alcoviale.
Poi:
Caro Diffox sono vivo e sto procedendo con le varie cose in sospeso, ma gambe a parte nons ono in grado di colpire Akab che coi pensieri cattivi.
Piuttosto non sapevo ke fossi rientrato Akab, quindi resto in ascolto.
La Rottermeyer è number one,e è bellissima,a 360. Questa la mia inedita versione di persona seria.
salutattutti
August 29th, 2007 at 10:26 am
Ciao Alberto, questa serie di immagini è bellisssima, embrionale e viscerale. Mi stimola dal profondo.. quanto acquerello e quanto photoshop per fare tutto questo? Mi piacerebbe farti vedere qualcosa di mio, ma non ho mai avuto occasione di beccarti, perciò… se mi dai il permesso ti manderei via mail quialcosa, anche se non voglio farti perdere tempo. Comunque complimenti: anche se è ancora un progetto “TUO” èveramente VERAMENTE superlativo.
Francesco
August 29th, 2007 at 11:42 am
@carlo:
tekkamen, senza ombra di dubbio.ma cerco di portare a 6 i minuti di autonomia.
@francesco. grazie! manda pure che vedo volentieri i tuoi lavori.
August 29th, 2007 at 7:14 pm
ma davvero hai rotto il naso ad un buttafuori? :°D
sei mitico!
August 30th, 2007 at 8:49 pm
‘O MA LA TUA STORIA DELLA 24ORE?
SE LA SONO DIMENTICATA?
HO UN IPOSTESI MA ASPETTO A DIRLA PERCHÉ NON VOGLIO CREDERCI
August 30th, 2007 at 8:56 pm
ovvero?
August 31st, 2007 at 10:02 am
joel:
credo che il motivo per cui la mia storia ancora non è stata messa in rete sia dovuto al fatto che i lavori da scansionare e pubblicare fossero molti. i ragazzi dello spazio bianco non fanno questo per lavoro ma per passione, perciò immagino sia faticoso e impegnativo postare in tempi brevi tutti i racconti.
August 31st, 2007 at 10:39 am
io non credo sia così, però forse mi sbaglio e sono in cattiva fede, magari mi brucia ancora per la mia di 24ore vabbé.
La mia parte diffidente e cospirazionista ipotizza che la tua storia non sia ancora stata pubblicata per un fattore di marketing, cioé, é un lavoro così buono che se lo tengono fino alla fine in modo che prima uno si legge tutte le storie degli altri e solo dopo riesce a leggere quella che gli interessava vedere.
Probabilmente mi sbaglio ed é solo un caso, chissà?
sono impaziente!
August 31st, 2007 at 10:46 am
°_°
Io opto per la grezzo-versione
August 31st, 2007 at 10:55 am
Joel,
mi piacerebbe credere alla tua versione ma non credo proprio che la mia storia faccia così tanta differenza rispetto alle altre.
più realisticamente credo che stiano scansionando un pò a caso le varie storie. d’altronde nella prima 24 ore misero online la mia storia quasi subito, perciò credo non ci siano calcoli alla base di tutto.
ma tu che esperienza hai avuto per essere così amareggiato?
August 31st, 2007 at 11:08 am
M i N c H i A !!!!!!!!!!!!!!!!
Piace un sacc!!!!!
Compliment’s
August 31st, 2007 at 12:03 pm
Assolutamente daccordo con la tesi marketing/cospirazionistica (anche io fremo) ..inoltre credo che a sparare a Kennedy sia stato Luciano Moggi.
August 31st, 2007 at 1:04 pm
com’è la storia del buttafuori?!?
August 31st, 2007 at 1:14 pm
e lo chiedi a me?
August 31st, 2007 at 1:51 pm
l’hai pestato o no?!?
August 31st, 2007 at 4:02 pm
Stiamo lavorando per scansionare tutte le storie e pubblicarle, ma serve il suo tempo. Un poco di pazienza e pubblicheremo.
(non ho capito poi perché la gente dovrebbe essere costretta a leggere le altre storie pubblicate prima di quella di Alberto, questo veramente mi sfugge… Forse sono io che non mi alcolizzo abbastanza, ma provvederò! :)).
Saludos a tutti (e ad Alberto in primis!).
Ettore
August 31st, 2007 at 4:11 pm
eh,sfugge anche a me, eppure io mi alcolizzo abbastanza!
baci e tanto petting a te e alla redazione!
August 31st, 2007 at 4:25 pm
l’hai gonfiato o no il buttafuori?! non fare il timido…
August 31st, 2007 at 4:34 pm
mmm, a sto punto dovrei fare il duro virtuale; nel mondo del fumetto si usa fare i duri su internet ed è tenero vedere come molti si autoconvincano di esserlo a furia di sparar cazzate.
però sarò franco con te, e ti dirò che no, non ho menato alcun buttafuori perchè non ricordo di averne mai avuto motivo (e nemmeno di averne mai parlato, a meno che non fosse una qualche battuta non capita).
però se dovesse mai capitare ti chiamo per dirtelo.
promesso.
August 31st, 2007 at 5:02 pm
appunto!
tra decine di duri virtuali non mi pareva vero di trovarne uno reale!!
(ma so che lo sei, cazzo!)
l’altro ieri ero fermo ad un semaforo, è scattato il verde e tempo un decimo di secondo il tipo dietro s’è messo a strombazzare,
io mi sono piantato lì,
il tipo ha smesso di suonare e m’ha superato con aria mesta senza guardarmi in faccia…
non è come menare un buttafuori però m’accontento…
(consentitemi un pò di cazzeggio, so cotto di china…)
August 31st, 2007 at 5:55 pm
sarà che frequento blog e forum solo da poco tempo (praticamente dall’uscita di difforme e l’organizzazione di INDaYs) ma trovo il concetto di avatar e d’identità virtuale davvero molto affascinante e noto come spesso non collimi assolutamente con quella reale,
ce ne sarebbero di cose da dire sull’argomento…
August 31st, 2007 at 6:17 pm
ci sono da poco prima di te ma condivido in pieno ciò che dici.
è affascinante lo sdoppiamento di personalità di molti. come a voler dimostrare qualcosa al mondo a costo di barare con se stessi.
in effetti internet è stata la fortuna per molti fumettisti, che hanno costruito la propria carrera sparando a destra e a sinistra.
probabilmente saper usare internet oggi sta diventando un’arma fondamentale per fare questo mestiere, quasi a prescindere dalla qualità effettiva del lavoro.
un pò triste, per certi versi, ma affascinante per altri.
August 31st, 2007 at 8:19 pm
l’ho scritto che sono impaziente, uso male il mio tempo.
Comunque nessuno é obbligato a fare nulla sono sulla pagina e sono curioso quindi mi leggo leggo anche le altre storie, tralaltro molte davvero belle!
Riguardo alla mia esperienza con la 24ore: nulla di strano, ci é stato detto che le storie venivano pubblicate sul sito e che le stavano già scansionando a fine maratona, ma non le ha mai viste nessuno; e gli originali, anche se non ho ancora indagato, non si sa dove siano. Ok che Cazzularo ci ha la mano lesta ma le mie tavole non erano granché. Una piccola delusione che tiro fuori quando mi fa comodo.
bah
August 31st, 2007 at 8:22 pm
Effettvamente manca più o meno la metà delle storie da scansionare, non solo la tua, chiedo scusa a chi di dovere per la malfidenza.
August 31st, 2007 at 8:39 pm
ma quindi la tua non è mai stata pubblicata?
August 31st, 2007 at 8:45 pm
non che io sappia, ora, magari pubblicavano solo le migliori e la mia non era conforme ma almeno la rivorrei indietro.
Io ricordo anche che ci era stata presentata come un 24auars con studenti e professionisti insieme, insomma un sacco di cose starne che forse sono da attribuire alla scuola e non a quelli della 24ore.
August 31st, 2007 at 9:44 pm
eh,questo è strano in effetti, bisognerebbe capire chi si occupava di ritirare le tavole, se la scuola o i ragazzi dello spaziobianco.
Ettore, se ci sei sai dirci qualcosa a riguardo?thanx!
September 1st, 2007 at 11:21 am
Joel ma sei sicuro?se hai partecipato all’edizione di quest’annoa firenze è normale che non l’abbiano pubblicata…ma se parli di quella dell’anno scorso dovrebbe esserci…hai provato a inserire il tuo cognome in “cerca autore?” che ne so, magari hanno sbagliato a scriverlo…prova a cercare anche il titolo della storia…
September 1st, 2007 at 9:11 pm
@grezzo: “probabilmente saper usare internet oggi sta diventando un’arma fondamentale per fare questo mestiere, quasi a prescindere dalla qualità effettiva del lavoro.
un pò triste, per certi versi, ma affascinante per altri.”
in effetti è così,infatti quelli come me che non hanno un katz da dire in rete (vedi fallimento del blog personale che è diventato subito una causa pubblica anticarbone) durano poco e conquistano meno.Poi l’identità gonfiata è anche un sovrappiù: per citare un episodio,quando ero in formissima e litigavo su it.artifumetti, invitai quei “duri” da rete che mi contestavano (circa 12)a fare a botte dal vivo rilasciando tanto di indirizzo e n.di telefono per vederci,ma nessuno si prese la briga di darmi quello che pensava.
Invero aldilà dei miei 90kg di kickboxing e di precedenti risse casuali a viterbo per colpa di terzi(episodi che racconto e di cui vado comunque fiero essendo ora una specie di paraplegico),non ho mai sopportato il dolore fisico,e negli allenamenti avevo spesso il desiderio di vomitare anche quando ricevevo i colpi normali,eppure bleffavo lo stesso.
Tuttavia ho spesso letto di assassini che si dichiaravano degli pseudo V.Silva difficili poi da incontrare dal vivo senza l’ausilio di un proiettore olografico.
Mi ricordo invece che rimasi impressionato a Lucca quando conobbi Rozenswaig che aldilà dell’arte marziale cinese che non condivido era legnoso come una panchina di marmo croata.
Alchè pensai subito che sarebbe stato un avversario ostico da colpire anche di lowkick considerando quella fibrosità,aldilà di calci caricati stile thay con uno così legnoso devi finire al massacro per ottenere il risultato.Alberto invece faceva un’impressione diversa: più molleggiato,meno spigoloso,ma tecnico e fintarolo(nel senso di uno che finta parekkio e ti infila il ko).
Lo so che non c’entra un cazzo coi fumetti,ma figa,proprio non mi viene da parlare di comics,la vita reale è troppo presente,e mi scuso coi presenti a cui ho mandato il msg multiplo dal patibolo del matrimonio di oggi dove ero ‘mbreago e sognavo quasi una triste comic con.
Meno male che non m’ha risposto quasi nessuno, così mi sono potuto sentire ancora più solo in quel bagno di normalità,salvo il grande Alby.
Bè,stasera danno uno dei miei film preferiti: piccola peste trorna a far dannui, mitica la scena del vomito sulle giostre
orevoir
September 2nd, 2007 at 1:45 am
piccola peste in bocchio.
discutiamone
September 2nd, 2007 at 7:29 pm
ciao a tutti
sono Alberto Casiraghi di LSB e 24hic.
Chiarisco alcune cose visto che nelle risposte a questo topic qualcuno si è chiesto perchè le tavole di Alberto non siano state ancora pubblicate. E rispondo anche a joel, che però dovrebbe chiarire quando ha partecipato, sul perchè le sue tavole non sono on line.
Per quanto riguarda la storia di Ponticelli sarà on line nei prossimi giorni. Perchè? semplice: ci vuole tempo per scansionare tutto. Lo sto facendo io proprio ora e appena una storia l’abbiamo scansionata la mettiamo on line.
Quindi niente congiure, niente scazzi, ninete di niente. Guardatevi le date: l’ultima 24ore è stata fatta alla fine di luglio e qualcuno di noi, guarda un po’, se n’è pure andato in ferie. Eppure abbiamo già pubblicato (oggi 3 settembre) buona parte delle storie.
Dovete capire che il tempo costa anche per noi che tutto questo lo facciamo gratis. Non siamo nemmeno poi tanti (e nemmeno tanto giovani).
Quindi, pazienza e fiducia.
Per quanto riguarda la storia di Joel, presumo sia una di quelle dell’edizione del maggio 2006 in collaborazione con Amnesty.
Perchè queste storie non sono ancora on line? qui la faccenda è un po’ più complicata. Le scansioni sono state fatte praticamente subito dopo e già in estate potevano essere caricate sul sito. Però era necessario rifare da capo il nostro sito per renderlo più funzionale e più maneggiabile. Questa cosa, che sembra una sciochhezza, ci ha portato via circa 8 mesi. Il perchè è presto detto: money. Già, perchè chi fa questo sporco lavoro deve fare i conti che deve cercare di far tutto in economia. E’ la pura verità, nessuno ci paga, anzi, in ogni cosa che facciamo suiamo sempre in perdita. E quindi se non paghi nessuno per costruirti da capo un sito devi farlo nei ritagli di tempo. Mettici problemi familiari, sfighe varie, cambio di lavoro e si può capire che anche con la buona volontà i tempi previsti non sono quesi mai rispettati.
Torniamo in tema. Passano un bel po’ di mesi e arriviamo finalmente all’inizio di Luglio con il sito pronto , ma con quasi 200 storie da pubblicare ex novo (comprese quelle già pubblicate). Insomma, da qualche parte si doveva cominiciare e il lavoro non è ancora finito. Guarda caso nei prossimi giorni verranno pubblicate le tavole di quell’edizione.
Tutto chiaro?
Ultima questione: le tavole dell’edizione a cui si riferisce Joel ce le ha Calzolari. Chiedere a lui. A quanto ne so, è possibile che alcune di queste finiscano anche pubblicate su carta, sempre per le edizioni sdf.
Per tutti gli altri, se avessero urgenza di riavere le tavole, ci stiamo organizzando. Per le ragioni di cui sopra e per altre (tipo la possibilità di fare altri volumi o mostre) le abbiamo conservate con cura noi. Come Ponticelli può confermare, a Firenze a lui e agli altri autori che avevano partecipato precedentemente abbiamo riconsegnato le tavole. Esiste cmq una mail sul nostro sito alla quale ci potete scrivere per avere informazioni. Noi rispondiamo sempre.
Ciao
Alberto
September 2nd, 2007 at 10:27 pm
graziedelle precisazioni Alb.
confermo che le tavole della prima edizione mi sono state date a Firenze (e me le avrebbero consegnate anche prima ma non siamo riusciti a incrociarci per impegni vari).
Sulla buona fede poi metto la mano sul fuoco perchè conosco tutti i giovini dello spazio bianco, che oltre a essere onesti e appassionati sono tutti bei ragazzi.
probabilmente Joel ,come poi ha ammesso, si è espresso frettolosamente ma non credo che volesseaccusarvi di malafede, quantocapire che fineavessero fatto i suoi lavori.
a sto punto Joel,direi di metterti in contatto con Alberto o Ettore, così risolvete tutto.
e ,come dice sempre la mamma di Rosenzweig, alla fine il bene trionfa sempre.
September 2nd, 2007 at 10:54 pm
Chiarisco subito che peso dare alle mie teorie cospirazioniste; assolutamente nullo.
Un unica cosa a me da fastidio in questa situazione: le cose dette e non mantenute.
Noi studenti, tanto come i professionisti, ci siamo fatti un culo tanto in luoghi al limite della sopportabilità umana per 24ore filate, un minimo di valore al lavoro che ho fatto io lo riconosco.
Cioé se mi dicono: Scansionate e pubblicate,(sul sito) dovrebbero essere scansionate e pubblicate, no?
E non messe nel dimenticatoio solo perché (a me sembrava) ritenuta una 24ore minore.
Dato che non se ne é più saputo nulla.
Come ha ben spiegato Alberto ci sono stati dei problemi nel trattare le storie fatte in quella 24ore,(si, quella con Amnesty) ok! nessun problema, basta saperlo. Se voglio indietro le mie tavole vado da calzolari e gliele chiedo. Apposto!
Se Alberto lo sa ed ha voglia di rispondere avrei una curiosità:
alla base delle mie teorie c’é comunque una sensazione provata durante la 24ore di maggio 2006 alla scuola del fumetto, la sensazione di cosa andata non proprio secondo i piani…
A me, in classe, avevano presentato la maratona come un incontro tra studenti e Autori.
Questa voce poi non confermata dai fatti era un intenzione reale o si sono confusi quelli della scuola?
Ringrazio infine il grezzo e Killer Panda per l’interesse spontaneo in una faccenda veramente trascurabile, e la gentilezza di Alberto nel rispondere così cortesemente.
Adesso però fatemi vedere quella cazzo di storia che le poche immagini che ho visto mi piacevano e ci ho una vita vuota.
Ciao
Joel
September 2nd, 2007 at 10:55 pm
@carlo:
come sempre ti apprezzo.
l’importante è sempre riuscire a discernere le due realtà, quella virtuale e quella reale.
un pò di autoironia fa sempre bene allo scopo, ma è anche vero che l’autoironia, insieme all’autocritica, sono merce rara e preziosa in un ambiente che vive forse più di chiacchiere e autocelebrazioni che di fatti.
September 2nd, 2007 at 11:01 pm
@Joel:
“Se Alberto lo sa ed ha voglia di rispondere avrei una curiosità:
alla base delle mie teorie c’é comunque una sensazione provata durante la 24ore di maggio 2006 alla scuola del fumetto, la sensazione di cosa andata non proprio secondo i piani…
A me, in classe, avevano presentato la maratona come un incontro tra studenti e Autori.
Questa voce poi non confermata dai fatti era un intenzione reale o si sono confusi quelli della scuola?”
io non ho partecipato a quella edizione perciò non ne so nulla, ma probabilmente stai chiedendo ad Alberto Casiraghi, right?
fottuti nomi tutti uguali, io avrei voluto chiamarmi uomodaseimilionididollari ma chissà cosa è venuto in mente ai miei quel giorno.
September 2nd, 2007 at 11:32 pm
@joel
si saranno confusi quelli della scuola, o almeno credo.
L’edizione del maggio 2006 era esclusivamente dedicata agli studenti della sdf di Milano e Palermo, che dovevano lavorare su due temi scelti da Amnesty International.
Non si è mai parlato da nessuna parte di una partecipazione di autori professionisti. Posso dirlo con certezza perchè l’ideazione della cosa è stata nostra, cioè di LSB/24HIC. Noi abbiamo proposto la cosa alla sdf e ad Amnesty. Del resto ci sono tutti i comunicati a testimoniarlo.
Per quanto riguarda il ritardo nella pubblicazione, al di là dei problemi che ho sopra elencato, è solo colpa nostra. Di questo ovviamente ci scusiamo.
Comunque tieni d’occhio il sito. Proprio l’altro ieri mi è stato riferito che verranno messe on line nei prossimi giorni. Ancora un po’ di pazienza quindi.
Approfitto ancora dello spazio per una considerazione: abbiamo fatto degli errori, è vero, non abbiamo mantenuto delle scadenze con la pubblicazione delle storie, è vero, si poteva fare tutto meglio e molto di più, è vero, ma dove lo trovate un sito che metterà a disposizione, a regime, circa 250 storie a fumetti inedite e a gratis?
Non mi sembra uno scherzo.
Ringrazio in questa sede, infine, tutti gli autori, famosi o meno, che hanno voluto partecipare fin qui a 24hic. Senza di loro niente sarebbe stato possibile.
ciao
September 3rd, 2007 at 1:19 pm
tornando a una querelle precedente, cioè se alberto avesse mai menato un buttafuori, ho trovato un’intervista di Rosenzweig (il filosofo, intendo). alla domanda “cosa pensi del grezzo nostro pizzaboss re di questo blog (non era prorpio così, ma fa niente)”
“Una volta abbiamo rubato assieme un cd…e ci siamo nascosti in un peep show. Lì abbiamo conosciuto due spogliarelliste… Eva e Susanna… ci hanno fatto bere un po’ e ci siamo ritrovati nel loro camerino, a pomiciare come scolaretti… finchè non siamo scoppiati a ridere… per la strana situazione: le due ragazze, bellissime e permalose, hanno chiamato un buttafuori grosso come un cassonetto e frustrato, perché con forti probabilità era impotente… che ci voleva menare e sbattere in strada… ma appena ha accennato un movimento Alberto gli aveva già rotto il naso con un diretto, sdraiandolo con un gancio… uscendo, dice a Susanna che aveva pure un alito cattivo… un vero duro.”
su http://www.fumettidicarta.it/Interviste_Faccia_a_faccia/PONTICELLI_ROSENZWEIG/Ponticelli_Rosenzweig.htm
ora capisco che sia filosofo, ma alberto, non ti puoi permettere di smentire così notizie sicure e
ormai ritenute storia e biografia
a presto
September 3rd, 2007 at 2:39 pm
ho solo scartato un buttafuori al concerto di little tony mentre cercava di fermare la mia corsa per andare a fotografarlo sotto al palco. poi i passaparola hanno ingigantito la cosa.
sai come funzionano certe cose.
September 3rd, 2007 at 3:04 pm
la modestia di un vero tritacarne…
credo più alla versone di rosenzweig,
che dall’intervista mi pare essere un ganzo vero…
spero di conoscerlo a lucca…
February 4th, 2008 at 10:20 pm
grande alby.blatta lo trovo un personaggio fighissimo, spero che non farai bruciare il piatto, perchè da quel che vedo è un gusto che mi andrebbe di conoscere..in bocca al lupo e crepi quest’ultimo, buon proseguo.