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ANCORA SU BLATTA

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“Dal punto di vista del protagonista Blatta non è un fumetto distopico (almeno all’inizio). Per avere il privilegio di perpetuare la sua vita all’infinito grazie alla clonazione, il palombaro ha accettato di buon grado la rinuncia alla procreazione, i sacrifici di un eremitaggio tecnologico e la perdita della famiglia (che nei suoi ricordi allucinati e lontani - ormai si è reincarnato per la quinta volta - è diventata un uxoricidio richiesto da una pubblica amministrazione rappresentata da un clown e da Topolino). ”

Il resto di questa bella rece lo trovate sul blog di fumetti di carta cliccando  QUI

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6 Comments For This Post

  1. g. Says:

    http://www.facebook.com/home.php?ref=logo#/photo.php?pid=1373358&id=625949632

    non ho più nulla da fare nella vita.

  2. giulio de vita Says:

    I lavori di preparazione su PLUG avanzano a gonfie vele.
    PLUG, è la nuova rivista di fumetti che nasce dalla volontà di alcuni autori di colmare un vuoto editoriale di laboratorio artistico, esistente da troppi anni.
    Il tema è il buonumore, ma c’è spazio anche per altro. (scritti, reportage, articoli ecc. ) …
    I principi ispiratori sono Frigidaire e Mad, passando per Totem Comics e Linus degli anni d’oro. Ma ovviamente PLUG non è un’operazione nostalgica, anzi!
    PLUG vuole essere un’operazione innovativa: la grafica moderna, la linea editoriale al passo con i tempi: una vera e propira rivista (come Max, GQ, Focus, Jack) ma dove al posto degli articoli vi siano fumetti di qualità.

    In generale il tema generale è la visione della nostra società nei nostri tempi. (con questo tema, si può trattare un po’ di tutto).
    Abbiamo già molto materiale fumettistico, scritto e fotografico.
    Ogni autore ha a disposizione un massimo di 4 pagine che possono essere anche divise anche più storie autoconclusive. Ma chi vuole può proporre anche di più.
    È possibile anche affrontare le pagine ancora più liberamente: illustrazioni umoristiche o vignette, oppure composizioni…
    Il formato è A5 c’é libertà di fornire le storie in BN o a Colori, (noi preferiamo a colori).

    Accettiamo opere edite e inedite purchè il copyright sia proprietà dell’autore.

    Stiamo per chiudere il numero 0.
    Volevo chiederti se volevi partecipare.
    Pertanto se vuoi partecipare, affrettati a spedirci il tuo materiale, per procedere alla selezione delle opere e all’impaginazione.
    Con la rivista ci sarà possibile mostrare concretamente il progettto editoriale e reperire i finanziamenti per realizzarla. Inserzionisti, sponsor, vendere pagine pubblicitarie e stabilire un piano economico. Pertanto per il momento la collaborazione richiesta è a titolo gratuito.

    Il numero 0 verrà comunque pubblicato e chi ne entrerà in possesso avrà in mano un oggetto che è già di culto. Esserci è per tutti noi un prestigio.

    Plug sarà una rivista editorialmente libera da leggi di mercato, la sola regola è la creatività e la qualità delle opere. Un laboratorio dove gli autori potranno esprimersi liberamente da vincoli editoriali e stilistici.

    Se ritiieni di conoscere gente in gamba che potrebbe essere interessata a collaborare con la rivista attraverso storie a fumetti, gag, strisce, articoli inoltragli pure questa mail.

    ciao
    Giulio De Vita

  3. ANTINATURALGAS-MASK Says:

    dopo solo 5 mesi anche io finalmente entro in possesso della mia copia di blatta.
    non sprecherò le parole in frasi quali “alberto ponticelli è il miglior fumettista italiano” o “ormai è un autore a tutto tondo, gotha del fumetto internazionale” o userò epiteti quale “genio” “dio” “elvis”, nè proclamerò l’erezione che ho ancora da quando l’ho aperto e anceh ora che ormai l’ho finito la 2° volta.

    non sprecherò bit a idolatrare lo stile, il disegno (”alberto ponticelli ha finalmente imparato a disegnare?”), i chiaro/scuri dell’inchiostro.

    son qui solo per chiedere:
    che diavolo c’era nella valigetta?

  4. grezzodeluxe Says:

    Anti: dirtelo sarebbe come spiegare le barzellette.

  5. ANTINATURALGAS-MASK Says:

    lo sospettavo, allora la pèrenderò come una citazione, della valigetta di pulp fiction. oppure no, meglio ancora, è la 24ore in cui tiene le cose del lavoro, gli adesivi y/n. no, no, sono basette e ciuffo da little tony, in realtà n° 6 è un cosplayer di little tony.
    sì. ecco la mia verità.

    ps, cmq sì, a volte le barzellette vannospiegate.
    pps, ah, ho capito, è una cosa che fa ridere. aspè. “… e allora lui apre la valigetta e se ne va” e tutti ridono. cavolo, e io che avevo pensato fosse una storia seria e intimista, alla fine si rivela tutta una burla. ok, grazie grezzo.

  6. Luigi Siviero Says:

    La citazione di Corto Maltese in fondo al mio articolo dovrebbe aiutare a capire:
    “Ci sono a Venezia tre luoghi magici e nascosti. Uno in Calle dell’Amor degli Amici, un secondo vicino al Ponte delle Maravege, il terzo in Calle dei Marrani nei pressi di San Geremia in Ghetto Vecchio. Quando i veneziani sono stanchi delle autorità costituite, vanno in questi tre luoghi segreti e aprendo le porte che stanno nel fondo di quelle calli se ne vanno per sempre in posti bellissimi e in altre storie…”

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