Giustina Porcelli mi ha finalmente svelato la storia dietro a Fuochi Fatui (scherzo, qualcosa già la sapevo) e chi sono io per non spifferare anche a voi, fedeli compagni di merende, qualche dettaglio in più?
E allora, beccatevi sta sinossi direttamente dalle parole Giustiniane e , al solito,godete forte nell’attesa di leggervi la istoria completa:
L’andazzo è talmente precario che l’uomo non basta più a se stesso e rischia l’estinzione. Ma la natura trova sempre il modo di proteggersi e l’uomo anche: è un fattore evolutivo.
Nel corso di pochi anni, grazie al Dopamen, un ritrovato chimico di origini misteriose inventato dal Dottor Ipotalamo, il mondo si è arricchito di decine e decine di supereroi costruiti ad hoc al servizio - profumatamente remunerato - della collettività. Ma i superpoteri creati a tavolino non sono eterni e invincibili come quelli dei supereroi dei fumetti e, prima o dopo, sono destinati a una lenta ed inesorabile degenerazione.
È qui che entra in campo il Supergerontocomio di Massima Sicurezza Fuochi Fatui. A metà strada fra l’ospizio, la clinica e il carcere, l’FF è il luogo che contiene e che protegge i supereroi allontanati dalla società, il posto dove i grandi possono riposare - a pagamento - dalle fatiche di lunghissime carriere, ma soprattutto dove quel che resta dei loro super poteri usurati dall’avaria possa essere tenuto sotto controllo.
Niente è infinito e se i supereroi sono immortali i superpoteri non lo sono affatto, o almeno così è ripetuto in continuazione dalle 5I, l’equipe medica che ha in cura i superpazienti dell’FF e che vanta come primario proprio l’insigne Dottor Ipotalamo…







